{"id":29676,"date":"2014-01-24T07:04:57","date_gmt":"2014-01-24T06:04:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/bisignano-rapinata-sala-giochi-all-interno-del-centro-commerciale-il-castello\/"},"modified":"2023-01-17T12:46:10","modified_gmt":"2023-01-17T11:46:10","slug":"12440-bisignano-rapinata-sala-giochi-all-interno-del-centro-commerciale-il-castello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12440-bisignano-rapinata-sala-giochi-all-interno-del-centro-commerciale-il-castello\/","title":{"rendered":"Bisignano, rapinata sala giochi all&#8217;interno del centro commerciale Il Castello"},"content":{"rendered":"<p>BISIGNANO (CS) &#8211; Rapina, nottetempo, ai danni della sala giochi con annesso bar, \u201cBaraonda\u201d.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Si tratta di un locale che \u00e8 aperto tutta la notte, ubicato all\u2019interno del Centro Commerciale il Castello in localit\u00e0 Campo Sportivo. Siamo a tre chilometri dal centro storico della citt\u00e0, zona commerciale e popolosa. Il locale si affaccia sulla strada provinciale che va verso Mongrassano. Secondo una prima ricostruzione fatta anche sulle testimonianze dei presenti, era circa l\u2019una e mezza, nel locale entrano tre persone con viso coperto da passamontagna, uno di loro impugna una pistola. Sotto la minaccia delle armi, il dipendente \u00e8 stato costretto a consegnare ai malviventi, l\u2019incasso della giornata. Dai primi conteggi si tratterebbe di 2mila euro. Arraffati il malloppo, il terzetto non ha preteso altro e, facendosi scudo dell\u2019arma, sono scappati, dileguandosi, a bordo di un\u2019auto ancora da identificare. Ripresosi dallo spavento, il malcapitato ha dato l\u2019allarme. Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Rende, quelli del nucleo operativo e della locale stazione che, dopo i rilievi del caso hanno avviato le indagini istituendo anche posti di blocco e di controllo. Le prime indagini non hanno dato risultati di rilievo. In queste ore, si stanno esaminando i filmati delle telecamere sparse nell\u2019area del centro commerciale e dell\u2019intera zona, sono numerose le attivit\u00e0 presenti munite di telecamere, per capire il tipo di macchina usata e verso dove si sono diretti i malviventi, dopo la rapina. Intanto, dovrebbe essere certo che si tratta di gente del luogo, italiani e non stranieri: dalle poche parole dette non traspariva alcun accento. Inoltre, si stanno stilando i verbali di interrogatorio dei presenti per cercare altri elementi utili che possano indirizzare le indagini. E\u2019 questa la seconda rapina, nel giro di due mesi, che si \u00e8 consumata a Bisignano. Il 19 novembre scorso, erano le 14.30, due uomini col volto coperto ed armati, avrebbero atteso gli impiegati dello studio notarile Sergio Cappelli. Il primo a salire le scale \u00e8 stato Tonino Liguori, collaboratore da anni in quello studio. Nel mentre apre la porta blindata dello studio, compaiono i due che, sotto la minaccia delle armi, come racconter\u00e0 agli inquirenti, lo costringono ad aprire la cassaforte. Il bottino sar\u00e0 di quelli sostanziosi: circa 40mila euro. Per quello che \u00e8 dato sapere, anche per questa rapina, le indagini sono ancora in corso e, potrebbero esserci sviluppi. In quest\u2019ultimo periodo, il territorio di Bisignano \u00e8 costantemente monitorato e, gli uomini dell\u2019Arma si vedono impegnati anche in controlli a pregiudicati e perquisizioni personali e domiciliari. Questo per\u00f2 non ha scoraggiato il terzetto che la notte scorsa \u00e8 penetrato all\u2019interno del \u201cBaraonda\u201d e, armi in pugno ha razziato l\u2019incasso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BISIGNANO (CS) &#8211; Rapina, nottetempo, ai danni della sala giochi con annesso bar, \u201cBaraonda\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":29677,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-29676","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29676","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29676"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29676\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29677"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}