{"id":296769,"date":"2026-06-30T13:00:21","date_gmt":"2026-06-30T11:00:21","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=296769"},"modified":"2026-06-30T12:15:44","modified_gmt":"2026-06-30T10:15:44","slug":"calabria-vicenza-appiccano-fuoco-5-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria-vicenza-appiccano-fuoco-5-arresti\/","title":{"rendered":"Dalla Calabria a Vicenza, appiccano fuoco per riscuotere il risarcimento dell&#8217;assicurazione: 5 arresti"},"content":{"rendered":"<p>VICENZA\u00a0 &#8211; Sono <strong>cinque<\/strong> le persone <strong>arrestate<\/strong> dalla squadra Mobile e dalla <a href=\"https:\/\/www.gdf.gov.it\/it\/reparti-del-corpo\/veneto\/vicenza\/comando-provinciale-vicenza\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Guardia di Finanza di Vicenza<\/a>, con il coordinamento dello Sco della Polizia di Stato, accusati di aver appiccato l&#8217;incendio in un bar tabaccheria di Vicenza il 26 marzo 2025 per riscuotere l&#8217;assicurazione. Tre degli indagati provengono dalla Calabria, accusati di essere i <strong>complici del gestore e di suo nipote<\/strong>.<\/p>\n<p>Il gruppo avrebbe <strong>appiccato per ben due volte un incendio nel locale<\/strong> con lo scopo di conseguire gli indennizzi assicurativi. Dopo il primo episodio, le cinque persone avrebbero <strong>forzato i sigilli<\/strong> apposti al locale a seguito del sequestro probatorio disposto dalla Procura, per provocare un nuovo rogo negli stessi locali.<\/p>\n<h3>Appiccano fuoco in tabaccheria, 3 persone della Calabria in manette<\/h3>\n<p>I tre, <strong>provenienti da Reggio Calabria<\/strong>, e le altre due persone sono<strong>\u00a0accusati<\/strong> dal tribunale vicentino di <strong>incendio aggravato continuato, violazione di sigilli e fraudolento danneggiamento di beni assicurati.<\/strong> L&#8217;analisi dei tabulati telefonici e delle celle ha consentito di accertare la presenza a Vicenza dei tre complici nei giorni dei due incendi e inoltre il collegamento con uno degli indagati che proveniva dalla stessa zona calabrese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-288522\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/guardia-finanza-immigrazione-01.jpg\" alt=\"guardia finanza immigrazione 01\" width=\"500\" height=\"313\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/guardia-finanza-immigrazione-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/guardia-finanza-immigrazione-01-300x188.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/guardia-finanza-immigrazione-01-768x481.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>I complici, stando alle celle telefoniche, avevano raggiunto la citt\u00e0 veneta per poi rientrare a casa. Inoltre \u00e8 stato accertato che i tre esecutori materiali erano partiti il giorno precedente dall&#8217;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/aeroporto-di-lamezia-terme-sosta-a-tempo-targhe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aeroporto di Lamezia Terme<\/a> con volo diretto a Milano Malpensa con arrivo alle ore 23,15. I tre poi, in auto, avevano raggiunto Vicenza tra le ore 3,30 e le ore 3,45 del 26 marzo e dopo l&#8217;incendio erano ripartiti per lo scalo milanese, arrivando intorno alle ore 7.<\/p>\n<h3>Oltre gli arresti, le perquisizioni<\/h3>\n<p>Per concludere, l&#8217;analisi dei tabulati e delle celle collocate lungo la rete autostradale aveva portato a scoprire gli spostamenti dei tre calabresi nel viaggio dalla loro terra al Veneto nel caso del secondo incendio. Contestualmente all&#8217;esecuzione delle misure cautelari in carcere sono state svolte <strong>perquisizioni domiciliari degli indagati<\/strong> e dei <strong>locali<\/strong> dove hanno sede esercizi commerciali fittiziamente intestati a terzi sia a Reggio Calabria che a Vicenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre i calabresi accusati di essere i complici del gestore e di suo nipote per il doppio rogo appiccato al bar tabaccheria allo scopo di conseguire gli indennizzi assicurativi <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":296770,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-296769","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=296769"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/296769\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/296770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=296769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=296769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=296769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}