{"id":297338,"date":"2026-07-12T15:00:27","date_gmt":"2026-07-12T13:00:27","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=297338"},"modified":"2026-07-12T14:01:55","modified_gmt":"2026-07-12T12:01:55","slug":"pioggia-di-soldi-alla-sanita-privata-ugl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/pioggia-di-soldi-alla-sanita-privata-ugl\/","title":{"rendered":"\u00abPioggia di soldi alla sanit\u00e0 privata, ma i contratti restano bloccati\u00bb. Scatta la protesta al Ministero della Salute"},"content":{"rendered":"<p>Una vera e propria &#8220;pioggia di soldi&#8221; pubblici si sta per abbattere sulle casse delle strutture della <strong>sanit\u00e0 privata accreditata<\/strong>, ma per le migliaia di professionisti che operano nel settore l\u2019attesa del rinnovo contrattuale sembra destinata a prolungarsi ulteriormente. Una situazione paradossale che ha spinto il sindacato <a href=\"https:\/\/www.uglsalute.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>UGL Salute<\/strong><\/a> a proclamare un presidio di protesta nazionale per il prossimo <strong>22 luglio<\/strong> sotto la sede del <strong>Ministero della Salute a Roma<\/strong>.<\/p>\n<p>Al centro della dura contestazione c&#8217;\u00e8 il recente decreto sulle nuove tariffe ospedaliere e della riabilitazione, fresco di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento ha di fatto sbloccato una cifra monstre: <strong>circa un miliardo di euro<\/strong> di risorse pubbliche complessive, di cui <strong>350 milioni di euro immediatamente disponibili<\/strong> e destinati alle strutture private accreditate facenti capo alle associazioni datoriali <strong>Aiop<\/strong> (Associazione Italiana Ospedalit\u00e0 Privata) e <strong>Aris<\/strong> (Associazione Religiose Istituti Socio-Sanitari).<\/p>\n<h3>Fondi milionari senza vincoli: la denuncia di UGL Salute<\/h3>\n<p>Ci\u00f2 che ha scatenato l&#8217;ira dei sindacati e dei lavoratori \u00e8 l&#8217;assenza di clausole vincolanti all&#8217;interno del provvedimento economico. Nonostante l\u2019ingente iniezione di liquidit\u00e0 statale, non \u00e8 stato inserito alcun obbligo per le aziende private di utilizzare tali risorse per valorizzare il personale e procedere al tanto atteso <strong>rinnovo del contratto nazionale<\/strong>, fermo ormai da troppi anni.<\/p>\n<p>A farsi portavoce del malcontento generale \u00e8 <strong>Gianluca Giuliano<\/strong>, Segretario Nazionale di UGL Salute, che in una nota ufficiale ha commentato duramente lo scenario attuale:<\/p>\n<p><em>&#8220;\u00c8 inaccettabile che, m<strong>entre migliaia di professionisti della sanit\u00e0 privata attendono da anni il rinnovo del contratto nazionale<\/strong>, si continuino a destinare ingenti risorse pubbliche alle strutture private senza prevedere alcun obbligo di utilizzarle per valorizzare il lavoro e rinnovare i contratti. <strong>Una vera e propria pioggia di risorse pubbliche che, ancora una volta, non \u00e8 accompagnata da alcun vincol<\/strong>o che imponga il rinnovo dei contratti o il riconoscimento di adeguati aumenti salariali ai lavoratori alle associazioni datoriali Aiop e Aris. Non \u00e8 pi\u00f9 tollerabile che chi garantisce ogni giorno assistenza, cure e professionalit\u00e0 continui a essere lasciato indietro&#8221;.<\/em><\/p>\n<h3>Il nodo dell&#8217;emendamento al Decreto Lavoro: &#8220;Beffa oltre il danno&#8221;<\/h3>\n<p>A gravare su un clima gi\u00e0 fortemente teso si aggiungono le recenti scelte legislative che hanno penalizzato in modo diretto i dipendenti del comparto privato. Sotto la lente d&#8217;ingrandimento della sigla sindacale \u00e8 finito, infatti, un <strong>emendamento inserito nel decreto lavoro<\/strong>, il quale ha escluso categoricamente il personale della sanit\u00e0 privata dall&#8217;erogazione dell&#8217;<strong>indennit\u00e0 di vacanza contrattuale<\/strong>.<\/p>\n<p>La giustificazione tecnica addotta per legittimare l&#8217;esclusione si poggiava su una presunta e potenziale &#8220;<strong>incertezza dei ricavi<\/strong>&#8221; delle aziende sanitarie private. Una motivazione che UGL Salute rispedisce al mittente, definendola priva di fondamenta oggettive. Come sottolineato da Giuliano, tale narrazione crolla proprio di fronte ai continui e miliardari stanziamenti pubblici che continuano a rimpinguare le casse delle cliniche convenzionate, finendo per penalizzare in via esclusiva la forza lavoro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-297340 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/UGL.jpg\" alt=\"UGL\" width=\"594\" height=\"371\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/UGL.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/UGL-300x187.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/UGL-768x480.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 594px) 100vw, 594px\" \/><\/p>\n<h3>I numeri e i punti chiave della vertenza:<\/h3>\n<ul>\n<li><strong>1 miliardo di euro:<\/strong> L&#8217;ammontare complessivo sbloccato dal nuovo decreto per le tariffe ospedaliere e della riabilitazione.<\/li>\n<li><strong>350 milioni di euro:<\/strong> I fondi pubblici immediatamente liquidabili ed erogati a favore delle strutture accreditate.<\/li>\n<li><strong>Esclusione dall&#8217;indennit\u00e0:<\/strong> Personale privato tagliato fuori dall&#8217;indennit\u00e0 di vacanza contrattuale tramite il Decreto Lavoro.<\/li>\n<li><strong>22 luglio:<\/strong> Data ufficiale della mobilitazione nazionale davanti alla sede del Ministero della Salute a Roma.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Il 22 luglio la mobilitazione a Roma: &#8220;Stessi diritti del settore pubblico&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>La parit\u00e0 di dignit\u00e0 tra il settore pubblico e quello privato accreditato rimane l&#8217;obiettivo cardine della protesta. Secondo il sindacato, chi opera all&#8217;interno delle <strong>RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali)<\/strong> e delle cliniche private svolge un servizio pubblico essenziale a tutti gli effetti, fondamentale per la tenuta del Sistema Sanitario Nazionale (SSN), e per questo motivo ha diritto a tutele identiche a quelle dei colleghi degli ospedali pubblici.<\/p>\n<p><em>&#8220;UGL Salute ribadisce che chi opera nella <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/comitato-per-la-sanita-pubblica-lancia-lallarme-servizio-sanitario-pieno-di-disservizi-e-richieste-alle-istituzioni-inevase\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sanit\u00e0 privata<\/a> e nelle RSA svolge un servizio essenziale per il Paese e ha diritto a un contratto dignitoso, a retribuzioni adeguate e al pieno riconoscimento della propria professionalit\u00e0. <strong>Le risorse pubbliche destinate alle strutture accreditate devono essere accompagnate da precisi impegni sul rinnovo dei contratti e sulla valorizzazione del personale<\/strong>&#8220;<\/em>, prosegue il Segretario Nazionale Giuliano, spiegando le ragioni del presidio del 22 luglio. <em>&#8220;Sar\u00e0 una mobilitazione forte e determinata per chiedere al Governo, alle Regioni e alle associazioni datoriali di assumersi le proprie responsabilit\u00e0 e sbloccare una vertenza che si trascina da troppo tempo.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>La promessa del sindacato \u00e8 quella di non retrocedere di un passo: l<strong>a mobilitazione proseguir\u00e0 a oltranza fino a quando non verranno garantiti contratti dignitosi<\/strong>, stipendi adeguati al costo della vita e un definitivo livellamento dei diritti. La parola passa ora alle istituzioni politiche e ai vertici di Aiop e Aris, chiamati a rispondere a una piazza che si preannuncia infuocata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il decreto tariffe sblocca un miliardo di euro per le strutture private accreditate Aiop e Aris, ma senza vincoli salariali per i lavoratori. La denuncia di Gianluca Giuliano (UGL Salute): &#8220;La dignit\u00e0 del lavoro non pu\u00f2 attendere&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":188706,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-297338","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=297338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297338\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/188706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=297338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=297338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=297338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}