{"id":297420,"date":"2026-07-08T11:27:24","date_gmt":"2026-07-08T09:27:24","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=297420"},"modified":"2026-07-08T12:02:10","modified_gmt":"2026-07-08T10:02:10","slug":"cosenza-blitz-di-prendocasa-prefettura-fondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-blitz-di-prendocasa-prefettura-fondi\/","title":{"rendered":"Emergenza abitativa a Cosenza: blitz di &#8220;Prendocasa&#8221; in Prefettura. \u201cIstituzioni sorde e welfare inesistente&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>COSENZA<\/strong> \u2014 La tensione sociale legata all&#8217;<strong>emergenza abitativa a Cosenza<\/strong> torna a infiammare le stanze del potere locale. Nella mattinata di oggi, gli attivisti del comitato <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-comitato-prendocasa-protesta-via-savoia\/\"><strong>Prendocasa Cosenza<\/strong><\/a> hanno dato vita a una<strong> clamorosa azione di mobilitazione<\/strong>, entrando e posizionandosi all&#8217;interno della sede della <strong>Prefettura di Cosenza<\/strong>. La protesta scaturisce da quello che i manifestanti definiscono un &#8220;<em><strong>silenzio istituzionale insostenibile<\/strong><\/em>&#8221; che si protrae dallo scorso 30 dicembre 2025, data in cui <strong>era stato formalmente richiesto un tavolo di confronto urgente<\/strong> con i rappresentanti del territorio e con il Prefetto.<\/p>\n<p>Le richieste ignorate e i rimpalli di responsabilit\u00e0 tra gli enti locali hanno spinto le famiglie in emergenza e i militanti a occupare simbolicamente i locali governativi. <em>&#8220;<strong>Ogni nostra richiesta \u00e8 stata ignorata, cos\u00ec come le nostre numerose proposte di intervento su uno dei problemi pi\u00f9 atavici e drammatici del territorio<\/strong>&#8220;<\/em>, spiegano i portavoce del movimento, denunciando il totale scollamento tra la retorica della politica e il disagio reale dei cittadini.<\/p>\n<p>Proprio in mattinata, <strong>Ferdinando Gentile del comitato Prendocasa,<\/strong> ha illustrato in diretta ai microfoni di Rlb, nella trasmissione Fatti Vivi, le ragioni di questa ennesima mobilitazione.<\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-297420-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/GENTILE.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/GENTILE.mp3\">https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/GENTILE.mp3<\/a><\/audio>\n<h3>Il nodo del &#8220;Contributo Fitto Casa&#8221; e i ritardi della Regione Calabria<\/h3>\n<p>Al centro della protesta deli <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/prendocasa.cosenza\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">attivisti<\/a> c&#8217;\u00e8 l<strong>a gestione dei fondi destinati al welfare abitativo<\/strong>, con particolare riferimento al cosiddetto <strong>contributo fitto casa<\/strong>. Una misura che, a livello nazionale, ha subito drastici definanziamenti da parte del Governo, lasciando alle Regioni l&#8217;onere di sostenere le fasce pi\u00f9 deboli della popolazione. In Calabria, tuttavia, i canali di finanziamento sembrano essersi incagliati nella burocrazia.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-251645 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/prendocasa-cosenza-14-febb-2025-02.jpg\" alt=\"\" width=\"605\" height=\"374\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/prendocasa-cosenza-14-febb-2025-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/prendocasa-cosenza-14-febb-2025-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/prendocasa-cosenza-14-febb-2025-02-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/prendocasa-cosenza-14-febb-2025-02-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/prendocasa-cosenza-14-febb-2025-02-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/prendocasa-cosenza-14-febb-2025-02-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/prendocasa-cosenza-14-febb-2025-02-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 605px) 100vw, 605px\" \/><\/p>\n<h3>Prendocasa &#8220;solo promesse e parole al vento&#8221;<\/h3>\n<p>A Cosenza sono<strong> circa 500 le domande regolarmente presentate da nuclei familiari che non riescono a sostenere i costi dei canoni di locazione sul mercato privato<\/strong>. Nonostante le graduatorie siano state stilate e le proroghe concesse, i fondi non sono mai stati erogati dalla Regione Calabria. <em>&#8220;Ci chiediamo a cosa servano graduatorie e proroghe se le persone continuano a non ricevere il contributo&#8221;<\/em>, incalzano i manifestanti, evidenziando come l&#8217;assenza di sussidi concreti si traduca quotidianamente in un aumento esponenziale di <strong>sfratti a Cosenza<\/strong> per morosit\u00e0 incolpevole.<\/p>\n<p><em>&#8220;<strong>Abbiamo assistito a dichiarazioni di intenti, promesse e parole al vento, nulla di pi\u00f9,<\/strong> mentre centinaia di cosentini attendono risposte, non riescono a pagare l\u2019affitto, rischiano di essere sfrattati o sgomberati e sono costretti a vivere una condizione di crescente precariet\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-191640 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/protesta-prendocasa-cosenza.jpg\" alt=\"\" width=\"664\" height=\"411\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/protesta-prendocasa-cosenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/protesta-prendocasa-cosenza-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/protesta-prendocasa-cosenza-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/protesta-prendocasa-cosenza-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/protesta-prendocasa-cosenza-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/protesta-prendocasa-cosenza-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/protesta-prendocasa-cosenza-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 664px) 100vw, 664px\" \/><\/h3>\n<h3>Ex Canossiane e Via Savoia: l&#8217;ombra degli sgomberi coatti<\/h3>\n<p>Oltre alla questione monetaria dei sussidi, la mobilitazione riaccende i riflettori sulla g<strong>estione del patrimonio immobiliare pubblico e dismesso<\/strong>. Sotto la lente d&#8217;ingrandimento vi sono, in particolare, la situazione dell&#8217;<strong>ex istituto delle suore <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-comitato-prendocasa-protesta-via-savoia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Canossiane<\/a><\/strong> in viale della Repubblica e lo stabile di via Savoia, da tempo adibiti a soluzioni abitative d&#8217;emergenza da parte delle famiglie senza tetto. \u00ab<em>L&#8217;unica risposta pervenuta dalle autorit\u00e0 consisterebbe nella minaccia costante di <strong>sgomberi coatti<\/strong>, <strong>una linea dura che mette sotto pressione psicologica e sociale decine di famiglie con minori e anziani a carico<\/strong>\u00bb<\/em>. Il comitato contesta la mancanza di una volont\u00e0 politica volta a trovare soluzioni alternative o progetti di autorecupero, preferendo l&#8217;uso della forza pubblica alla risoluzione strutturale del problema.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I manifestanti esigono risposte concrete dalle istituzioni: sotto i riflettori il blocco dei contributi affitto della Regione e il destino degli stabili occupati di via Savoia e delle ex Canossiane. &#8220;A cosa servono i bandi se i soldi non arrivano?&#8221; <\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":297421,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-297420","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297420","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=297420"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297420\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/297421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=297420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=297420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=297420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}