{"id":297585,"date":"2026-07-12T16:30:33","date_gmt":"2026-07-12T14:30:33","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=297585"},"modified":"2026-07-12T15:33:41","modified_gmt":"2026-07-12T13:33:41","slug":"oleandri-preziosi-protesta-cosenza-autostrada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/oleandri-preziosi-protesta-cosenza-autostrada\/","title":{"rendered":"Oleandri &#8220;preziosi&#8221;, dalla protesta di Cosenza al ruolo sulle strade: resistente e utile all&#8217;ambiente"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Oleandri: c&#8217;\u00e8 chi li considera un fastidio e chi una risorsa indispensabile. A <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-strazzulli-fdi-fiori-oleandri\/\">Cosenza<\/a> gli oleandri sono finiti al centro del dibattito cittadino non per la loro bellezza, ma per i petali e i fiori che ricoprono le automobili parcheggiate lungo le strade. Una protesta che fa quasi sorridere se si pensa che, a pochi chilometri di distanza, gli stessi arbusti rappresentano da decenni, un <strong>alleato prezioso per la sicurezza di milioni di automobilisti che percorrono le autostrade.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-297589\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/oleandri-cosenza-auto.jpg\" alt=\"oleandri-cosenza-auto\" width=\"449\" height=\"278\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/oleandri-cosenza-auto.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/oleandri-cosenza-auto-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/oleandri-cosenza-auto-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 449px) 100vw, 449px\" \/><\/p>\n<h3>Perch\u00e9 gli oleandri sono fondamentali<\/h3>\n<p>La presenza degli oleandri lungo le autostrade non risponde soltanto a <strong>criteri estetici<\/strong>. La pianta, infatti, \u00e8 <strong>altamente tossica<\/strong> e proprio questa caratteristica contribuisce a <strong>tenere lontana la fauna selvatica<\/strong>, riducendo il <strong>rischio che gli animali attraversino improvvisamente la carreggiata, soprattutto nelle ore notturne.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Le folte siepi di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Nerium_oleander\" rel=\"noopener\">oleandro<\/a> svolgono inoltre una funzione di <strong>barriera naturale<\/strong>: in caso di incidente <strong>possono attenuare l&#8217;impatto dei veicoli<\/strong> e, quando sono collocate negli spartitraffico, limitano anche <strong>l&#8217;effetto abbagliante dei fari provenienti dalla corsia opposta<\/strong>, migliorando la sicurezza della circolazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-297588\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/oleandri-strade-02.jpg\" alt=\"oleandri strade 02\" width=\"542\" height=\"335\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/oleandri-strade-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/oleandri-strade-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/oleandri-strade-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 542px) 100vw, 542px\" \/><\/p>\n<p>Gli oleandri inoltre, avrebbero la capacit\u00e0 di <strong>assorbire anidride carbonica<\/strong> in quantit\u00e0 non trascurabili e la folta chioma oltre a resistere bene alla potatura, ha creato una barriera naturale capace di attenuare il rumore del traffico. Un dettaglio che pare abbia migliorato la qualit\u00e0 della vita di chi vive o lavora vicino alle arterie stradali, dimostrando che anche il verde pu\u00f2 avere un ruolo nella gestione del caos urbano. Anche la <strong>bellezza<\/strong> \u00e8 un particolare: durante l\u2019estate, con le loro fioriture rosa, rosse e bianche, trasformano l\u2019autostrada in un percorso di colori.<\/p>\n<h3>Una pianta resistente e utile all&#8217;ambiente<\/h3>\n<p>Gli oleandri vengono scelti anche per ragioni pratiche. Resistono alle alte temperature, sopportano il calore irradiato dall&#8217;asfalto e non necessitano di grandi interventi di manutenzione e irrigazione, n\u00e8 di particolare cura, consentendo una significativa riduzione dei costi di gestione. Nonostante la loro tossicit\u00e0, i fiori attirano numerose specie di insetti impollinatori, contribuendo al <strong>mantenimento della biodiversit\u00e0<\/strong> anche in contesti difficili come quelli autostradali. Insomma, se in citt\u00e0 possono costringere qualche automobilista a<strong> lavare l&#8217;auto con maggiore frequenza<\/strong>, sulle <strong>grandi arterie stradali gli oleandri continuano a svolgere un ruolo prezioso che va ben oltre la semplice funzione ornamentale.\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Cosenza i fiori degli oleandri finiscono nel mirino di una protesta perch\u00e9 ricoprono le auto in sosta. Eppure la stessa pianta, \u00e8 molto presente in autostrada: ecco perch\u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":297587,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-297585","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=297585"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297585\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/297587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=297585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=297585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=297585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}