{"id":297956,"date":"2026-07-14T18:00:49","date_gmt":"2026-07-14T16:00:49","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=297956"},"modified":"2026-07-14T15:49:26","modified_gmt":"2026-07-14T13:49:26","slug":"tis-calabria-cgil-344-assunzioni-aperte-platea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tis-calabria-cgil-344-assunzioni-aperte-platea\/","title":{"rendered":"TIS Calabria, CGIL: \u00abBasta lavoratori invisibili, le 344 assunzioni siano aperte a tutta la platea\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;La vertenza dei <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/regione-calabria-vertice-su-tis-ed-ex-lsu-lpu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">TIS<\/a>, Tirocinanti di Inclusione Sociale della Calabria <strong>non pu\u00f2 essere chiusa costruendo nuove esclusioni su esclusioni gi\u00e0 subite&#8221;. <\/strong>A dirlo <strong>NIdiL CGIL e <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/cgil.calabria\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CGIL Calabria<\/a> <\/strong>che ritengono necessario <strong>assumere pubblicamente una posizione chiara<\/strong> su un punto che considerano decisivo per il futuro dell&#8217;intera platea residua.<\/p>\n<h3>TIS Calabria: la posizione di NIdiL CGIL e CGIL<\/h3>\n<p>&#8220;Nel confronto avviato con la Regione Calabria il 13 luglio scorso, al quale erano presenti le organizzazioni sindacali confederali, \u00e8 emersa l&#8217;ipotesi di utilizzare le<strong> risorse disponibili<\/strong> per procedere rapidamente con le <strong>344 assunzioni<\/strong> attraverso lo scorrimento degli idonei presenti nelle graduatorie comunali gi\u00e0 formate. \u00c8 una strada che pu\u00f2 apparire pi\u00f9 semplice e pi\u00f9 veloce dal punto di vista amministrativo, &#8211; dicono &#8211; ma rischia di produrre un risultato profondamente ingiusto&#8221;.<\/p>\n<p>NIdiL CGIL Calabria e CGIL Calabria non chiedono di rallentare le assunzioni. Chiedono &#8220;che le <strong>assunzioni siano giuste.<\/strong> Non possiamo accettare che vengano <strong>penalizzati ancora una volta lavoratrici e lavoratori rimasti fuori non per responsabilit\u00e0 propria<\/strong>, ma perch\u00e9 utilizzati presso scuole, soggetti privati, enti che non hanno attivato procedure o amministrazioni che non hanno proceduto alle assunzioni. Non possiamo accettare che chi non ha avuto neppure la possibilit\u00e0 concreta di sostenere una prova di idoneit\u00e0 venga cancellato dalla partita. N\u00e9 possiamo accettare che una idoneit\u00e0, o una non idoneit\u00e0, maturata in una singola procedura, per uno specifico ente e per uno specifico profilo, diventi il criterio per decidere il destino occupazionale di centinaia di persone&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;Bisogna partire da tutta la platea&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;La legge regionale approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 71 dell&#8217;8 giugno 2026 parla di completo svuotamento del bacino residuo Tis. &#8211; precisano &#8211; Non parla di una nuova selezione riservata solo a chi si trova gi\u00e0 dentro alcune graduatorie comunali. Prevede una platea regionale, un elenco regionale, una responsabilit\u00e0 regionale. <strong>\u00c8 da l\u00ec che bisogna partire: da tutta la platea residua, non solo da chi ha avuto la fortuna di trovarsi in un Comune che ha gi\u00e0 attivato procedure&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<strong>Le graduatorie esistenti possono e devono essere valorizzate, ma non possono diventare l&#8217;unico canale<\/strong>. &#8211; precisano &#8211; Nessuno chiede di cancellarle n\u00e9 di togliere valore alle posizioni maturate dagli idonei. Chi \u00e8 in graduatoria deve essere tutelato per le procedure e i posti per cui quella graduatoria \u00e8 nata&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ma una <strong>graduatoria comunale<\/strong>, costruita per un determinato ente e per un determinato fabbisogno,<strong> non pu\u00f2 diventare la porta unica di accesso<\/strong> a tutte le nuove opportunit\u00e0 regionali. Altrimenti si finirebbe per premiare solo chi ha avuto accesso a quel percorso e per escludere di nuovo chi non ha mai avuto la stessa possibilit\u00e0. Per evitare contrapposizioni tra lavoratori e nuovi contenziosi, serve un programma regionale chiaro: salvaguardare le posizioni gi\u00e0 maturate e, allo stesso tempo, aprire una possibilit\u00e0 reale a tutta la platea residua&#8221;.<\/p>\n<h3>Le richieste alla Regione Calabria<\/h3>\n<p>&#8220;Per questo chiediamo alla Regione Calabria &#8211; dicono i sindacati &#8211; di <strong>costruire un avviso regionale di ricognizione e disponibilit\u00e0,<\/strong> articolato per profili professionali, territori provinciali, esperienze maturate e disponibilit\u00e0 dei lavoratori. Non si tratta di ricominciare da zero. Si tratta di evitare che una procedura nata per svuotare il bacino finisca per selezionare solo una parte della platea, lasciando ancora una volta indietro chi \u00e8 gi\u00e0 stato escluso&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Le 344 stabilizzazioni devono rappresentare un&#8217;occasione reale<\/strong> anche per i primi esclusi, per gli idonei non assunti oltre il numero dei posti gi\u00e0 richiesti, per chi non \u00e8 stato mai chiamato alla prova e per chi proviene da scuole, privati o enti che non hanno assunto. La stessa possibilit\u00e0 deve essere garantita anche ai lavoratori degli enti oggi in proroga e ancora in attesa di definizione da parte della COSFEL, soprattutto nei casi in cui il parere negativo del revisore rende altamente incerta, se non compromessa, la possibilit\u00e0 di arrivare alla stabilizzazione presso l&#8217;ente utilizzatore&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>La Regione deve inoltre aprire il campo a tutti gli enti pubblici interessati, non solo ai Comuni gi\u00e0 attivi:<\/strong> amministrazioni pubbliche, enti regionali, enti strumentali, soggetti pubblici dipendenti o controllati dalla Regione. Chi pu\u00f2 assumere o pu\u00f2 manifestare fabbisogno deve essere messo nelle condizioni di farlo, attingendo a un elenco regionale trasparente e coerente con le professionalit\u00e0 maturate in questi anni&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Chiediamo inoltre che, una volta decorsi i termini previsti dall&#8217;approvazione della legge regionale, la Regione <strong>acceleri immediatamente sull&#8217;attivazione del &#8220;contenitore&#8221;<\/strong> destinato a garantire continuit\u00e0 di sostegno a tutta la platea residua, indicata in 938 lavoratori. \u00c8 un passaggio necessario perch\u00e9 una parte dei lavoratori, dopo l&#8217;uscita dai Comuni e dagli enti utilizzatori, non sta pi\u00f9 percependo alcun sussidio. La gestione amministrativa dei prossimi passaggi non pu\u00f2 lasciare senza tutela economica chi \u00e8 gi\u00e0 rimasto fuori dalle procedure&#8221;.<\/p>\n<h3>La questione dei 76 lavoratori esclusi dal bonus<\/h3>\n<p>&#8220;<strong>La vertenza TIS non pu\u00f2 essere ridotta a una questione amministrativa<\/strong>. Parliamo di persone che per anni hanno garantito servizi pubblici essenziali senza un contratto, senza tutele piene, senza certezze. Ora non possono essere escluse di nuovo solo perch\u00e9 il loro ente non ha fatto la cosa giusta al momento giusto&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;C&#8217;\u00e8 poi un&#8217;altra questione che non pu\u00f2 pi\u00f9 essere rinviata: quella dei <strong>76 lavoratori rimasti fuori dalla misura del bonus una tantum da 2.000 euro<\/strong>. Per altri lavoratori, inseriti nello stesso percorso di formazione GOL, un atto \u00e8 stato adottato, le risorse sono state impegnate e la misura economica \u00e8 stata riconosciuta gi\u00e0 nel dicembre scorso&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Per questi 76 lavoratori, invece, la formazione \u00e8 partita senza il bonus una tantum da 2.000 euro, previsto proprio per evitare un abbassamento drastico del sostegno economico percepito durante il percorso TIS. Oggi questi lavoratori stanno <strong>frequentando la formazione con la sola indennit\u00e0 oraria di 3,50 euro<\/strong>, senza quel sostegno aggiuntivo che avrebbe consentito loro di raggiungere una soglia mensile pi\u00f9 vicina al precedente sussidio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 una differenza concreta, pesante, che incide sulla vita quotidiana delle persone e delle famiglie. Per mesi ci \u00e8 stato detto che anche per loro sarebbe stata trovata una soluzione. Ora, a luglio, non \u00e8 pi\u00f9 accettabile sentirsi rispondere che ci sono problemi tecnici. I problemi tecnici non possono diventare la giustificazione per trattare diversamente lavoratori che si trovano nella stessa condizione. Questi 76 lavoratori hanno gi\u00e0 subito il danno dell&#8217;esclusione dalle procedure assunzionali&#8221;&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;Ora si rischia la beffa&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;<strong>Ora rischiano anche la beffa<\/strong>: fare la formazione con un sostegno economico ridotto e, nello stesso tempo, restare fuori anche dal ragionamento sulle prossime assunzioni. <strong>Chiediamo alla Regione Calabria un atto integrativo urgente<\/strong> che riconosca anche a questi 76 lavoratori la stessa misura economica prevista per gli altri, garantendo parit\u00e0 di trattamento, continuit\u00e0 del sostegno al reddito e pieno inserimento nella programmazione della platea residua&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La Regione non pu\u00f2 chiedere pazienza a chi aspetta da anni e poi rispondere con ostacoli tecnici quando si tratta di riconoscere una misura minima di equit\u00e0. La nostra posizione \u00e8 chiara: le 344 assunzioni non devono diventare l&#8217;ennesima occasione per dividere la platea. Devono essere una possibilit\u00e0 per tutti i lavoratori rimasti nel bacino residuo, a partire da chi fino a oggi non ha avuto alcuna chance concreta.&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La velocit\u00e0 non pu\u00f2 valere a corrente alternata: lenta quando si tratta di riconoscere il bonus da 2.000 euro a chi lo attende da mesi, improvvisamente urgente quando si tratta di scorrere solo alcune graduatorie gi\u00e0 formate. Senza giustizia, la velocit\u00e0 diventa solo una nuova ingiustizia. Nessun lavoratore &#8211; concludono i sindacatti &#8211; deve essere penalizzato per colpe che non ha. Nessuno deve essere lasciato indietro. Nessun passo indietro. Nessun lavoratore invisibile&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il sindacato l&#8217;ipotesi delle assunzioni attraverso lo scorrimento degli idonei presenti nelle graduatorie comunali \u00e8 una strada che rischia di &#8220;produrre un risultato profondamente ingiusto&#8221; <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":297961,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-297956","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297956","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=297956"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297956\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/297961"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=297956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=297956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=297956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}