{"id":298341,"date":"2026-07-18T11:30:51","date_gmt":"2026-07-18T09:30:51","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=298341"},"modified":"2026-07-18T10:43:26","modified_gmt":"2026-07-18T08:43:26","slug":"carceri-collasso-castrovillari-garante-zaccato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/carceri-collasso-castrovillari-garante-zaccato\/","title":{"rendered":"Carceri al collasso, anche Castrovillari aderisce alla mobilitazione nazionale: la Garante Zaccato &#8220;\u00e8 il tempo di agire&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>CASTROVILLARI (CS)<\/strong> \u2013 Anche Castrovillari scende in campo nella <strong>mobilitazione nazionale sui diritti nelle carceri<\/strong>. La Garante comunale, <strong>Tina Zaccato<\/strong>, ha comunicato l&#8217;adesione alla giornata di sensibilizzazione promossa dalla Conferenza Nazionale dei Garanti, denominata &#8220;Alleanza per l&#8217;articolo 27 della Costituzione&#8221;, pensata per tenere alta l&#8217;attenzione sulle <strong>condizioni di vita all&#8217;interno degli istituti penitenziari italiani<\/strong>.\u00a0&#8220;<strong><em>Esistono una serie di criticit\u00e0 ed \u00e8 arrivato il tempo di agire<\/em><\/strong>&#8220;, ha dichiarato Zaccato, sottolineando come il suo compito sia proprio quello di &#8220;<strong><em>tenere alti i riflettori sulle condizioni di vivibilit\u00e0 del carcere<\/em><\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Grazie al coordinamento con la Conferenza Nazionale dei Garanti, la responsabile calabrese pu\u00f2 contare su un confronto costante con le altre realt\u00e0 territoriali, uscendo cos\u00ec da una condizione di isolamento che spesso caratterizza chi opera in questo settore.<\/p>\n<h3>Le richieste per i detenuti a fine pena<\/h3>\n<p>Tra le proposte avanzate figura <strong>un intervento immediato in favore dei detenuti con un residuo di pena non superiore a un anno<\/strong>, categoria per la quale si chiede l&#8217;accesso a misure alternative alla detenzione. A questo si affianca la richiesta di un ampliamento della liberazione anticipata, con la detrazione di pena che dovrebbe salire da 45 a 74 giorni per ogni semestre per chi partecipa in modo positivo ai percorsi trattamentali.<\/p>\n<p>Non manca l&#8217;attenzione al tema delle <strong>dipendenze<\/strong>: la Garante chiede che <strong>l&#8217;affidamento alle comunit\u00e0 terapeutiche diventi una misura alternativa strutturale per i detenuti tossicodipendenti<\/strong>, insieme a un <strong>potenziamento della dotazione di braccialetti elettronici<\/strong>, strumento indicato come chiave per decongestionare gli istituti senza rinunciare al controllo.<\/p>\n<h3>Castrovillari: i bambini nella sezione femminile<\/h3>\n<p>Uno dei punti pi\u00f9 delicati sollevati da <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tina-zaccato-garante-dei-detenuti-a-castrovillari-il-carcere-dalla-privazione-della-liberta-alle-opportunita-di-formazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Zaccato<\/a> riguarda la <strong>presenza di minori<\/strong> all&#8217;interno della Casa Circondariale &#8220;<strong>Rosetta Sisca&#8221; <\/strong>di Castrovillari. Nella sezione femminile risulta detenuta una donna con due figli minori, mentre altre detenute hanno bambini all&#8217;esterno dell&#8217;istituto. Per questi casi la Garante chiede <strong>l&#8217;accesso alla Casa protetta comunale<\/strong>, una soluzione che garantirebbe un ambiente pi\u00f9 adatto allo sviluppo psicofisico dei pi\u00f9 piccoli.\u00a0<strong><em>&#8220;Il carcere non \u00e8 un luogo adatto per tutti i bambini, figuriamoci in et\u00e0 prescolare<\/em><\/strong>&#8220;, ha spiegato ancora Tina Zaccato, raccontando anche un episodio personale: durante una visita domenicale nell&#8217;istituto, silenzioso e semi-deserto per il blocco delle attivit\u00e0, ha sentito gli schiamazzi di un bambino che giocava serenamente con un&#8217;agente di polizia penitenziaria nella sezione femminile.<\/p>\n<p>Solo entrando nella stanza adibita a chiesa, in occasione della celebrazione della messa, ha scoperto che i minori presenti erano in realt\u00e0 due, non uno come inizialmente creduto \u2014 una circostanza di cui non era stata informata, complice una comunicazione interna definita &#8220;latente&#8221;.\u00a0La Garante ha voluto ringraziare le volontarie del Rinnovamento dello Spirito, in particolare <strong>Teresa Puscitello, e Padre Franco<\/strong> per il momento di incontro e confronto avuto con la madre e le altre detenute della sezione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-174997 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/carcere-castrovillari-10.jpg\" alt=\"carcere castrovillari\" width=\"664\" height=\"411\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/carcere-castrovillari-10.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/carcere-castrovillari-10-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/carcere-castrovillari-10-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 664px) 100vw, 664px\" \/><\/p>\n<h3>Sovraffollamento, carenze di personale e lavori in corso<\/h3>\n<p>Le criticit\u00e0 sistemiche elencate da Zaccato toccano diversi fronti: <strong>sovraffollamento, suicidi, gestione delle persone con tossicodipendenza, carenza di organico tra gli agenti della Polizia Penitenziaria e mancanza di personale medico<\/strong>, psicologi, educatori, mediatori culturali e linguistici.\u00a0A Castrovillari, tuttavia, la situazione <strong>nella sezione maschile<\/strong> risulta al momento meno critica rispetto ad altri istituti italiani. Sono infatti in corso <strong>lavori di ristrutturazione per un valore superiore a 1,6 milioni di euro,<\/strong> gestiti dal Dipartimento dell&#8217;Amministrazione Penitenziaria (DAP), che riguardano l&#8217;adeguamento delle sezioni detentive del blocco maschile e del reparto isolamento, con l&#8217;obiettivo di migliorarne sicurezza e vivibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Il cantiere ha comportato il trasferimento temporaneo di parte dei detenuti in altre strutture, riducendo cos\u00ec il sovraffollamento nei primi mesi dell&#8217;anno e agevolando, secondo la Garante, il lavoro dell&#8217;area educativa su sintesi, osservazioni e accesso ai benefici. Zaccato ricorda inoltre di aver inviato una &#8220;le<strong>ttera ai sindaci&#8221; ai candidati alle ultime elezioni comunali di Castrovillari,<\/strong> nella quale ha esposto le proprie proposte concrete per il carcere cittadino.<\/p>\n<h3>L&#8217;appello: &#8220;rispettare gli articoli 2 e 3 della Costituzione&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;<strong><em>Diverse sono le situazioni di emergenza sanitaria da tenere sotto stretto controllo attualmente all&#8217;interno dell&#8217;istituto<\/em><\/strong>&#8220;, ha dichiarato la Garante, richiamando il rispetto dell&#8217;articolo 2 della Costituzione sul diritto alla vita e dell&#8217;articolo 3, che condanna i trattamenti inumani e degradanti. Zaccato sollecita un aumento di progetti, percorsi e attivit\u00e0 continuative all&#8217;interno dell&#8217;istituto ai fini del percorso rieducativo, chiedendo al Governo provvedimenti urgenti di fronte a un sistema definito &#8220;al collasso&#8221;.<\/p>\n<h3>Il documento nazionale: &#8220;Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 tempo&#8221;<\/h3>\n<p>L&#8217;adesione di Castrovillari si inserisce in un quadro pi\u00f9 ampio. Durante la <a href=\"http:\/\/facebook.com\/story.php?story_fbid=1444965051001888&amp;id=100064652208438&amp;rdid=QpAZHuBoZShhrqEM&amp;share_url=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fshare%2Fp%2F18gFpegCVc%2F#\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Conferenza<\/a><strong> Nazionale dei Garanti Territoriali delle Persone Private della Libert\u00e0 Personale<\/strong> che ha dato il via alla mobilitazione nazionale del 13, 14 e 15 luglio \u00e8 stato diffuso un documento dal titolo &#8220;<strong>Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 tempo: fermare la strage di vite e di diritti nelle carceri italiane<\/strong>&#8220;,.<\/p>\n<p>Il testo evidenzia come oggi in Italia la <strong>popolazione detenuta abbia superato la soglia dei 64 mila detenuti, c<\/strong>on spazi insufficienti, personale insufficiente, attivit\u00e0 insufficienti, cure insufficienti e prospettive insufficienti. Il sovraffollamento si traduce concretamente in celle invivibili, caldo insopportabile, tensione continua, disagio psichico, autolesionismo e suicidi.\u00a0Un dato citato nel documento appare particolarmente significativo: <strong>negli ultimi tre anni oltre 17 mila detenuti hanno ottenuto un riconoscimento, economico o sotto forma di riduzione della pena, per trattamenti inumani e degradanti<\/strong> ai sensi dell&#8217;articolo 35-ter dell&#8217;Ordinamento penitenziario. Un numero che, sottolinea la Conferenza, non arriva da associazioni o Garanti, ma dallo Stato stesso, attraverso le decisioni della magistratura.<\/p>\n<p>Il documento richiama anche il precedente della Corte Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo, che anni fa condann\u00f2 l&#8217;Italia proprio per il sovraffollamento carcerario, e cita il recente sequestro preventivo, disposto dal Tribunale di Firenze, di sette sezioni detentive del carcere di Sollicciano, dopo accertamenti di Polizia, ASL e Guardia di Finanza che hanno rilevato gravi criticit\u00e0 igieniche, strutturali e impiantistiche.<\/p>\n<h2>Le richieste della Conferenza Nazionale dei Garanti<\/h2>\n<p><strong>Tra i punti principali del documento nazionale, in linea con quanto sostenuto da Zaccato per Castrovillari, si chiede:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>L&#8217;introduzione di una liberazione anticipata speciale, con detrazione di pena da 45 a 75 giorni per semestre per chi partecipa positivamente al percorso trattamentale;<\/li>\n<li>Un intervento immediato per circa 8-9 mila detenuti con residuo pena non superiore a un anno, non condannati per reati ostativi;<\/li>\n<li>Il rafforzamento della magistratura di sorveglianza, degli UEPE, degli educatori, psicologi, assistenti sociali, personale sanitario e della polizia penitenziaria;<\/li>\n<li>Un piano straordinario per la salute penitenziaria, il disagio psichico, le dipendenze e le fragilit\u00e0 di detenuti stranieri, giovani adulti e minori.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il 30 giugno scorso la Corte Costituzionale ha inoltre ammesso la Conferenza Nazionale dei Garanti come Amicus Curiae, un riconoscimento istituzionale del ruolo svolto da queste figure, che dispongono per legge di poteri specifici: colloqui riservati con i detenuti, possibilit\u00e0 di ricevere corrispondenza e accesso libero agli istituti penitenziari senza necessit\u00e0 di autorizzazioni preventive.<\/p>\n<h3>Una mobilitazione diffusa sul territorio<\/h3>\n<p>La Conferenza Nazionale dei Garanti ha aderito con convinzione anche alla <strong>mobilitazione nazionale del 14 luglio<\/strong>, promossa dalle associazioni e dalle reti del Terzo Settore impegnate da anni nella tutela della dignit\u00e0 umana e nel reinserimento sociale delle persone private della libert\u00e0. Nei giorni 13, 14 e 15 luglio si sono svolti momenti di <strong>mobilitazione, riflessione e denuncia pubblica nei territori<\/strong>, davanti o all&#8217;interno degli istituti penitenziari.<\/p>\n<p>Come recita l&#8217;appello finale del documento nazionale: &#8220;V<strong>enite e vedete. Venite e ascoltate. Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 tempo<\/strong>.&#8221; Un invito rivolto alla politica e alla societ\u00e0 civile affinch\u00e9 il tema del carcere non resti un fatto isolato, ma torni stabilmente al centro dell&#8217;agenda pubblica e istituzionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Garante per i diritti dei detenuti della citt\u00e0 del Pollino si unisce all&#8217;Alleanza per l&#8217;articolo 27 della Costituzione: sovraffollamento, carenze di personale e la presenza di bambini in cella tra i nodi pi\u00f9 urgenti<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":298342,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-298341","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298341","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=298341"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298341\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/298342"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=298341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=298341"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=298341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}