{"id":298680,"date":"2026-07-26T10:30:37","date_gmt":"2026-07-26T08:30:37","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=298680"},"modified":"2026-07-26T09:47:49","modified_gmt":"2026-07-26T07:47:49","slug":"liste-dattesa-calabria-prime-visite-tempi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/liste-dattesa-calabria-prime-visite-tempi\/","title":{"rendered":"Liste d\u2019attesa in Calabria: l\u201986,6% di prime visite \u00e8 nei tempi, ma il 70% delle ricette sono prescrizioni &#8220;non urgenti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Ha debuttato il primo <strong>Bollettino trimestrale di AGENAS<\/strong> sulle <strong>liste d&#8217;attesa<\/strong>, il nuovo strumento pensato per dare a cittadini, Regioni e addetti ai lavori una fotografia periodica e trasparente dei tempi di attesa per visite specialistiche ed esami diagnostici. I dati, raccolti attraverso la <strong>Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa<\/strong> (PNLA), mettono a confronto il primo semestre 2026 con lo stesso periodo del 2025. Il monitoraggio riguarda le 14 prime visite specialistiche e i 22 esami diagnostici individuati dal Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa 2019-2021, e valuta il rispetto dei tempi massimi previsti per ciascuna classe di priorit\u00e0: Urgente (U), Breve (B), Differita (D) e Programmata (P).<\/p>\n<h2>Liste d\u2019attesa in Calabria: tra le regioni &#8220;top performer&#8221;<\/h2>\n<p>All&#8217;interno di questo quadro nazionale, la Calabria emerge come una delle regioni che <strong>ha fatto registrare i progressi pi\u00f9 significativi<\/strong>. Secondo i dati del primo semestre 2026, la percentuale di prime visite specialistiche erogate entro i tempi di garanzia in Calabria si attesta <strong>all&#8217;86,6%, un risultato che colloca la regione a ridosso delle realt\u00e0 pi\u00f9 virtuose del Paese<\/strong>, alle spalle solo di Basilicata, Marche, Veneto, Lazio e Molise.\u00a0Anche sul fronte degli <strong>esami diagnostici la Calabria mostra un miglioramento netto, con l&#8217;84,7<\/strong>% delle prestazioni erogate entro i tempi previsti, un dato in linea con quello medio nazionale e superiore a quello di regioni come Piemonte, Sicilia, Puglia e Umbria.<\/p>\n<p>Il direttore generale di AGENAS, Angelo Tanese, ha definito <strong>la Calabria una delle regioni con i risultati migliori sia sulle prime visite sia sugli esami diagnostici<\/strong>, parlando esplicitamente di un <strong>&#8220;balzo in avanti&#8221;<\/strong> della regione rispetto all&#8217;anno precedente. Un giudizio che colloca la Calabria, storicamente associata a criticit\u00e0 profonde nella sanit\u00e0 pubblica, tra le regioni che secondo AGENAS stanno mostrando segnali organizzativi concreti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-294038 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Liste-dattesa-Calabria.jpg\" alt=\"Liste d&#039;attesa Calabria\" width=\"558\" height=\"384\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Liste-dattesa-Calabria.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Liste-dattesa-Calabria-300x206.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Liste-dattesa-Calabria-768x528.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 558px) 100vw, 558px\" \/><\/p>\n<h3>L&#8217;ombra delle prescrizioni &#8220;a 120 giorni&#8221;<\/h3>\n<p>Accanto ai segnali positivi, il Bollettino individua per\u00f2 un nodo critico che riguarda da vicino la Calabria: l<strong>&#8216;appropriatezza prescrittiva<\/strong>. La regione rientra infatti tra le sei realt\u00e0 italiane, insieme a Basilicata, Campania, Molise, Lazio e Puglia, con i<strong>l maggior numero di prescrizioni classificate in classe di priorit\u00e0 &#8220;P&#8221;<\/strong>, cio\u00e8 da erogare entro 120 giorni.<\/p>\n<p>Il rischio segnalato da AGENAS \u00e8 che tra <strong>le prescrizioni classificate come prime visite finiscano in realt\u00e0 semplici controlli di routine<\/strong>, un fenomeno che finisce per gonfiare artificialmente le liste d&#8217;attesa e rendere meno leggibile il reale fabbisogno sanitario del territorio. Lo stesso Tanese ha sottolineato come<strong> il numero di prescrizioni a 120 giorni in Calabria sia pi\u00f9 alto rispetto ad altre regioni<\/strong>, indicando la necessit\u00e0 di approfondire le cause di questo scostamento.\u00a0Il tema dell&#8217;appropriatezza prescrittiva diventer\u00e0, secondo AGENAS, uno dei principali fronti di lavoro dei prossimi mesi: l&#8217;obiettivo \u00e8 evitare che nelle prime visite vengano inserite visite di controllo che non richiederebbero la stessa classificazione di priorit\u00e0, migliorando cos\u00ec la coerenza tra prescrizione medica e reale quesito diagnostico.<\/p>\n<h3>Il quadro nazionale: prenotazioni in aumento, ma restano criticit\u00e0<\/h3>\n<p>A livello nazionale, il <a href=\"https:\/\/www.agenas.gov.it\/images\/Bollettino_Agenas_Liste_di_Attesa_N0.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bollettino<\/a> evidenzia <strong>un aumento significativo dell&#8217;attivit\u00e0 erogata dal Servizio sanitario nazionale<\/strong>: le prenotazioni sono passate da 13,3 milioni nel primo semestre 2025 a 14,9 milioni nello stesso periodo del 2026, con oltre 1,6 milioni di prestazioni in pi\u00f9 garantite entro i tempi previsti. \u00c8 cresciuta anche l&#8217;offerta nei fine settimana, passata da 330mila a 357mila prestazioni.<\/p>\n<p>Il trend generale conferma un&#8217;in<strong>versione di tendenza nel rispetto dei tempi di garanzia,<\/strong> sia per le visite che per gli esami diagnostici, con i progressi pi\u00f9 marcati proprio nelle classi di priorit\u00e0 Urgente e Breve. P<strong>er le prestazioni urgenti, ad esempio, la quota di visite effettuate entro tre giorni \u00e8 salita dal 77,7% del 2025 all&#8217;81% del 2026<\/strong>. Migliorano anche le prestazioni differibili, con le prime visite che passano dal 70% al 73,3% e gli esami diagnostici dall&#8217;82,8% all&#8217;85,1% di rispetto dei tempi.\u00a0Progressi si registrano anche per alcune prestazioni ad alta domanda e storicamente pi\u00f9 critiche, come le colonscopie e le visite dermatologiche, sebbene restino tra gli ambiti pi\u00f9 difficili da gestire su tutto il territorio nazionale.<\/p>\n<p>Nonostante i segnali incoraggianti, il q<strong>uadro complessivo resta segnato da forti squilibri territoriali:<\/strong> secondo i dati pi\u00f9 recenti, quasi 3 milioni di cittadini italiani attendono ancora pi\u00f9 del dovuto per una visita o un esame diagnostico, e le differenze tra le performance delle diverse Regioni restano ampie. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha indicato proprio questa disomogeneit\u00e0 nell&#8217;offerta sanitaria tra territori come uno degli aspetti su cui \u00e8 necessario continuare a lavorare.<\/p>\n<h3>Best Practices regionali: i modelli di Toscana e Piemonte<\/h3>\n<p>Il Bollettino dedica inoltre spazio alle <strong>esperienze regionali pi\u00f9 efficaci<\/strong>, evidenziando come alcune Regioni stiano sperimentando modelli organizzativi innovativi, strumenti digitali e soluzioni basate sull&#8217;intelligenza artificiale per la gestione delle agende sanitarie, ritenuti potenzialmente replicabili anche in altri contesti territoriali, compresa la Calabria.<\/p>\n<p><strong>Toscana (Appropriatezza Prescrittiva):<\/strong> Attraverso l&#8217;analisi con strumenti di Intelligenza Artificiale su circa 350.000 prescrizioni dermatologiche, la Regione ha riscontrato che un terzo delle richieste era legato alla &#8220;valutazione di nei non sospetti&#8221;. Ridefinendo i criteri di accesso ed eliminando tale quesito dai codici di priorit\u00e0, la Toscana ha ridotto del 5% le ricette inappropriate, portando il rispetto dei tempi di garanzia dal 60,5% al 63,1%.<\/p>\n<p><strong>Piemonte (Gestione Digitale delle Agende):<\/strong> Con l&#8217;introduzione di algoritmi di &#8220;equiparazione delle priorit\u00e0&#8221; (attivi sul 97% delle agende) e la funzione di &#8220;rilascio automatico delle fasce orarie&#8221; non prenotate a 48-72 ore dall&#8217;appuntamento, il Piemonte ha incrementato la performance sulle visite a priorit\u00e0 B (Breve) dal 50% ad oltre il 95% nell&#8217;arco di un triennio.<\/p>\n<p>Il prossimo Bollettino trimestrale di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/liste-dattesa-agenas-promuove-la-calabria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">AGENAS<\/a> \u00e8 atteso per ottobre 2026, con dati aggiornati al 30 settembre dello stesso anno. Il nuovo report permetter\u00e0 di verificare se il trend di miglioramento registrato dalla Calabria nel primo semestre trover\u00e0 conferma, e se la regione riuscir\u00e0 a intervenire sul nodo dell&#8217;appropriatezza prescrittiva segnalato da AGENAS come principale area di attenzione per i prossimi mesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo Bollettino trimestrale AGENAS sul monitoraggio delle liste di attesa fotografa il primo semestre 2026: la Calabria cresce nel rispetto dei tempi per visite ed esami, ma resta tra le regioni con pi\u00f9 prescrizioni &#8220;a bassa urgenza&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":298681,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-298680","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=298680"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298680\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/298681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=298680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=298680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=298680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}