{"id":298774,"date":"2026-07-25T21:00:56","date_gmt":"2026-07-25T19:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=298774"},"modified":"2026-07-25T19:18:28","modified_gmt":"2026-07-25T17:18:28","slug":"grano-duro-prezzi-picco-coldiretti-controlli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/grano-duro-prezzi-picco-coldiretti-controlli\/","title":{"rendered":"Grano duro in ginocchio tra prezzi a picco e concorrenza sleale. L&#8217;appello di Coldiretti: \u00ab40 milioni e controlli\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Quaranta milioni di euro per rafforzare i contratti di filiera,<\/strong> <strong>maggiori controlli sulla provenienza del <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/grano-duro-calabria-allarme-coldiretti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">grano duro<\/a> estero<\/strong> con l&#8217;uso di strumenti innovativi come risonanza magnetica, mappa genomica e mappatura isotopica, e una stretta sulle pratiche commerciali sleali, oltre a un piano straordinario di investimenti per gli stoccaggi. Sono queste le principali richieste presentate da <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/ColdirettiOfficial\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Coldiretti<\/strong> <\/a>al tavolo della filiera del grano duro tenutosi al Masaf.<\/p>\n<h2>Grano duro in crisi: prezzi a ribasso e frodi sull&#8217;origine<\/h2>\n<p>L&#8217;emergenza nasce da una situazione di mercato ormai insostenibile. In appena due anni il prezzo del grano duro \u00e8 passato da circa <strong>35 euro al quintale agli attuali 27 euro,<\/strong> ben al di sotto dei costi di produzione, secondo l&#8217;analisi Coldiretti, mentre i prezzi della pasta e del pane sugli scaffali restano elevati. Una situazione che scarica il peso della crisi esclusivamente sugli agricoltori, costretti a produrre in perdita. A pesare sul mercato sono anche le<strong> frodi sull&#8217;origine,<\/strong> i tentativi di aggirare il sistema di trasparenza garantito dalla Commissione Unica Nazionale attraverso listini alternativi che rischiano di alterare il corretto funzionamento del mercato e le distorsioni provocate dalle importazioni dall&#8217;estero proprio durante la campagna di raccolta.<\/p>\n<p>Un&#8217;invasione di prodotto che, come al solito, precede l&#8217;avvio delle operazioni di raccolta, facendo abbassare i prezzi pagati ai cerealicoltori italiani. Il grano canadese viene peraltro seccato col glifosate, pratica assolutamente vietata in Italia e in Europa per gli agricoltori. Una forma di concorrenza sleale che viola il principio di reciprocit\u00e0.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Freel%2F1508544291305552%2F&amp;show_text=true&amp;width=560&amp;t=0\" width=\"560\" height=\"429\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h3>Coldiretti: &#8220;Urgente lo stanziamento di 40 milioni&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Per quanto riguarda i contratti di filiera \u2013 sottolinea Coldiretti \u2013 \u00e8 urgente lo <strong>stanziamento di 40 milioni di euro<\/strong> a valere sul fondo previsto dal Ddl Coltiva Italia, vincolando le risorse all&#8217;utilizzo del prezzo della Commissione Unica Nazionale (Cun) come riferimento nei contratti, cos\u00ec da garantire maggiore trasparenza e una pi\u00f9 equa distribuzione del valore lungo la filiera. Allo stesso tempo \u00e8 necessario <strong>rafforzare i controlli contro le frodi sull&#8217;origine del grano<\/strong>, il traffico di prodotto estero spacciato per italiano e il mancato rispetto dell&#8217;etichettatura. Va inoltre intensificata l&#8217;attivit\u00e0 di vigilanza sulle pratiche commerciali sleali per verificare e sanzionare chi acquista il grano al di sotto dei costi di produzione sostenuti dagli agricoltori&#8221;.<\/p>\n<h3>Rinnovo delle rete ed il riconoscimento della Dop della pasta del Sud Italia<\/h3>\n<p>&#8220;Tra le priorit\u00e0 indicate al Ministero \u2013 continua Coldiretti &#8211; anche un <strong>piano di investimenti per il rinnovo della rete nazionale degli stoccaggi<\/strong>, considerato che oltre il 60% dei centri di raccolta ha pi\u00f9 di quarant&#8217;anni. Occorre modernizzare una infrastruttura strategica per consentire agli agricoltori di conservare il prodotto e sottrarsi alle speculazioni che si concentrano proprio nelle fasi del raccolto&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Tra le altre proposte avanzate \u2013 conclude -, <strong>impedire i conflitti di interessi<\/strong> all&#8217;interno della Cun, il coinvolgimento delle Regioni con misure straordinarie di sostegno ai cerealicoltori (come si sta facendo in Sicilia), l&#8217;avvio del percorso per il <strong>riconoscimento della Dop della pasta del Sud Italia,<\/strong> un piano nazionale di invasi e investimenti per l&#8217;irrigazione di precisione&#8221;.<\/p>\n<h3>La produzione in Calabria<\/h3>\n<p>La <strong>superficie investita e le aziende agricole produttrici<\/strong> di grano duro in Calabria in questi anni sono costantemente <strong>diminuite<\/strong>. Negli ultimi anni si \u00e8 <strong>perso quasi il 10%<\/strong>. I cereali hanno un&#8217;alta incidenza dei costi variabili che consumano oltre il 60% dei ricavi totali, determinando cos\u00ec per il grano duro il reddito netto pi\u00f9 basso degli indirizzi colturali.<\/p>\n<p>&#8220;Un patrimonio che appartiene alla nostra identit\u00e0 che<strong> rischia di essere fortemente compromesso<\/strong>. &#8211; dice Coldiretti &#8211; Infatti, i prezzi riconosciuti agli agricoltori non coprono i costi di produzione, mentre le importazioni a basso costo \u2013 spesso ottenute con pratiche agronomiche vietate in Italia \u2013 alterano il mercato e mettono in difficolt\u00e0 chi produce qualit\u00e0 nel rispetto delle regole&#8221;.<\/p>\n<p>Oggi la Calabria conta circa <strong>17mila ettari a grano duro,<\/strong> nei quali operano poco pi\u00f9 di <strong>3500 aziende.<\/strong> &#8220;Difendere il grano duro calabrese \u2013 afferma Coldiretti &#8211; vuol dire difendere reddito, lavoro, territorio e garantire che le nostre aree interne non vengano abbandonate. In questi anni difficili per il frumento duro, la Calabria ha dimostrato di saper innovare, con filiere corte, produzioni biologiche e giovani imprese che riportano valore nei territori&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra le richieste avanzate, il rafforzamento dei contratti di filiera e sull&#8217;origine per fermare l&#8217;ingresso di grano estero prodotto con pratiche vietate agli agricoltori italiani oltre al riconoscimento della Dop della pasta del Sud Italia<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":298775,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-298774","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=298774"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298774\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/298775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=298774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=298774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=298774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}