{"id":298875,"date":"2026-07-25T17:54:35","date_gmt":"2026-07-25T15:54:35","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=298875"},"modified":"2026-07-25T17:54:41","modified_gmt":"2026-07-25T15:54:41","slug":"allarme-canili-14mila-cani-reclusione-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/allarme-canili-14mila-cani-reclusione-calabria\/","title":{"rendered":"Allarme canili: oltre 14mila cani rischiano la reclusione a vita. Calabria tra le regioni pi\u00f9 a rischio randagismo"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; In Italia, <strong>oltre 2 cani su 10<\/strong> tra quelli entrati nei canili rifugio nel 2025 <strong>non sono stati adottati n\u00e9 restituiti ai proprietari.<\/strong> \u00c8 il dato che emerge dal XV rapporto nazionale \u201c<a href=\"https:\/\/www.legambiente.it\/comunicati-stampa\/animali-in-citta-la-nuova-edizione-del-report-nazionale\" rel=\"noopener\">Animali in Citt\u00e0<\/a>\u201d di Legambiente, secondo cui circa <strong>3mila animali ospitati nelle strutture di 221 Comuni<\/strong> rischiano di trascorrere lunghi periodi, o addirittura tutta la vita, nei canili. A livello nazionale la stima dell\u2019associazione parla di oltre 14mila cani in questa condizione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-265163\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/canili-rifugio.jpg\" alt=\"canili-rifugio\" width=\"564\" height=\"349\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/canili-rifugio.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/canili-rifugio-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/canili-rifugio-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/canili-rifugio-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/canili-rifugio-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/canili-rifugio-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/canili-rifugio-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 564px) 100vw, 564px\" \/><\/p>\n<h3>Randagismo e canili, la Calabria e il Sud<\/h3>\n<p>Legambiente evidenzia che <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lotta-randagismo-calabria-nuova-proposta-legge\/\">Calabria<\/a>, Sicilia e Campania<\/strong>, territori con la maggiore concentrazione di Comuni in crisi finanziaria certificata dalla Corte dei Conti, sono <strong>anche le aree dove il randagismo raggiunge i livelli pi\u00f9 elevati<\/strong>. La difficolt\u00e0 degli enti locali nel garantire servizi come sterilizzazioni, controlli e gestione dei canili contribuisce, secondo il rapporto, a consolidare il fenomeno.<\/p>\n<p>Tra le principali <strong>cause del sovraffollamento dei canili<\/strong> <strong>non ci sarebbe soltanto l\u2019abbandono estivo<\/strong>, ma soprattutto le <strong>cucciolate casalinghe incontrollate, il mercato online degli animali, la mancata iscrizione all\u2019anagrafe e la scarsa formazione dei proprietari.<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>mantenimento di un cane in un canile rifugio costa<\/strong> alla collettivit\u00e0 circa<strong> 1.900 euro l\u2019anno<\/strong>, mentre secondo Legambiente formare un proprietario alla corretta gestione dell\u2019animale avrebbe un costo compreso <strong>tra 100 e 250 euro<\/strong>, con un importante effetto preventivo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-195322\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/invisibili-canili.jpg\" alt=\"canili\" width=\"494\" height=\"305\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/invisibili-canili.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/invisibili-canili-300x185.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/invisibili-canili-768x474.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/invisibili-canili-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/invisibili-canili-696x430.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/invisibili-canili-680x420.jpg 680w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/invisibili-canili-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><\/p>\n<h3>La prevenzione e le proposte in Parlamento<\/h3>\n<p>\u201cLa prevenzione \u2013 dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente &#8211; non \u00e8 una spesa assistenziale, ma un investimento importante con un ritorno economico misurabile e che genera anche benessere e qualit\u00e0 nell\u2019animale e nel suo proprietario. Informare i cittadini sulle cause di oggi del randagismo in Italia e mobilitare le persone e le istituzioni verso interventi e azioni strutturali \u00e8 un passo importante. Per questo oggi con il nostro report avanziamo sei proposte al Palamento, interventi che spaziano dalla formazione rivolta a chi decide di prendere un animale ad azioni tecniche per migliorare servizi come sterilizzazioni, integrazione tra anagrafe e servizi sociali\u201d.<\/p>\n<p>Legambiente ha presentato <strong>sei proposte operative<\/strong>, chiedendo:<\/p>\n<p>&#8211; <strong>un fondo nazionale<\/strong> vincolato per i servizi veterinari essenziali,<br \/>\n<strong>&#8211; corsi di formazione gratuiti e obbligatori<\/strong> per chi accoglie un animale,<br \/>\n&#8211; la <strong>riduzione dell\u2019Iva sulle spese veterinarie<\/strong><br \/>\n&#8211; una <strong>maggiore integrazione tra anagrafe degli animali, servizi sanitari e sociali.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019associazione chiede inoltre all\u2019Italia di recepire il nuovo regolamento europeo sul benessere e la tracciabilit\u00e0 di cani e gatti, che introduce regole comuni su microchip, registrazione nelle banche dati, allevamento e vendita degli animali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-187130\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Cane-canile-01.jpg\" alt=\"randagismo Rende canili\" width=\"613\" height=\"379\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Cane-canile-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Cane-canile-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Cane-canile-01-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Cane-canile-01-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Cane-canile-01-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Cane-canile-01-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Cane-canile-01-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 613px) 100vw, 613px\" \/><\/p>\n<p>\u201cIl nostro report Animali in Citt\u00e0, con cui da quindici anni fotografiamo lo stato attuale della situazione in Italia &#8211; sottolinea <strong>Antonino Morabito, responsabile nazionale Cites e Benessere animale di Legambiente<\/strong> &#8211; esiste perch\u00e9 centinaia di Comuni e Aziende sanitarie hanno scelto di condividere i propri dati, spesso con fatica e a fronte di un onere documentale crescente. Ogni risposta \u00e8 un mattone di conoscenza pubblica. Misurare con rigore non serve a distribuire pagelle, ma a dare al Paese strumenti per crescere e per affrontare con soluzioni concrete temi complessi come il randagismo, la prevenzione e la salute pubblica\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rapporto &#8220;Animali in Citt\u00e0&#8221; di Legambiente fotografa una situazione critica: migliaia di cani entrano nei canili rifugio senza trovare una nuova famiglia. Tra le cause abbandoni, mancate registrazioni e scarsa formazione dei proprietari<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":290640,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-298875","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298875","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=298875"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298875\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/290640"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=298875"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=298875"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=298875"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}