{"id":298889,"date":"2026-07-23T13:10:08","date_gmt":"2026-07-23T11:10:08","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=298889"},"modified":"2026-07-23T15:23:52","modified_gmt":"2026-07-23T13:23:52","slug":"muore-bambino-1-anno-autospsia-batterio-killer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/muore-bambino-1-anno-autospsia-batterio-killer\/","title":{"rendered":"Tragedia in Calabria, morto un bambino di un anno e 3 mesi. Ipotesi batterio killer, disposta l&#8217;autopsia"},"content":{"rendered":"<p>ZUNGRI (VV) &#8211; Un bambino di un anno e tre mesi, <strong>Alessio Pio,<\/strong> \u00e8 <strong>morto<\/strong> all&#8217;ospedale di Catanzaro. Il piccolo era stato ricoverato, lo scorso 17 luglio scorso, al nosocomio Jazzolino di Vibo Valentia. Poi le sue condizioni si sarebbero aggravate e per questo \u00e8 stato disposto il suo trasferimento d&#8217;urgenza, avvenuto nella mattinata di ieri. Una volta giunto a Catanzaro, secondo quanto si apprende, il piccolo avrebbe presentato il <strong>sospetto di una setticemia<\/strong>. Nonostante l&#8217;impegno dei sanitari e ogni tentativo di intervento per salvarlo, per Alessio Pio non c&#8217;\u00e8 stato nulla da fare.<\/p>\n<p><strong>Le cause del decesso non sono ancora chiare.<\/strong> Sulla vicenda la Procura di Vibo Valentia ha aperto un&#8217;inchiesta. I genitori hanno infatti presentato denuncia in Questura e la <strong>cartella clinica del bimbo \u00e8 stata sequestrata<\/strong>. La Procura ha ordinato il <strong>sequestro della salma<\/strong> per sottoporla all\u2019esame autoptico che aiuter\u00e0 a comprendere con precisione la causa della morte e a verificare l\u2019eventuale presenza di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<h2>Batterio killer: morto un bambino, altri ricoverati<\/h2>\n<p>Secondo le prime informazioni raccolte all&#8217;origine del malore del piccolo ci <strong>sarebbero<\/strong> dei <strong>disturbi gastrointestinali che potrebbero essere attribuiti ad un batterio killer. <\/strong>Alessio Pio infatti, non sarebbe stato il solo bambino ad accusare malessere nei giorni precedenti.<\/p>\n<p>Anche altri 4 piccoli, che frequentavano lo stesso <strong>asilo nido privato del vibonese<\/strong>, avrebbe accusato dei <strong>malori, di tipo gastrointestinale, con sintomi abbastanza gravi.<\/strong> Motivo questo che ha spinto le famiglie a rivolgersi al pronto soccorso. Tre dei bambini ricoverati sono stati dimessi, uno \u00e8 ancora ricoverato in ospedale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-298903\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/bambino-morto-batterio-killer-asp-vibo-valentia.jpg\" alt=\"bambino morto batterio killer asp vibo valentia\" width=\"590\" height=\"365\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/bambino-morto-batterio-killer-asp-vibo-valentia.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/bambino-morto-batterio-killer-asp-vibo-valentia-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/bambino-morto-batterio-killer-asp-vibo-valentia-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/p>\n<h3>Asilo nido chiuso temporaneamente<\/h3>\n<p>La direzione dell&#8217;asilo nido ha inviato una lettera ai genitori dei piccoli che frequentano la scuola, esprimendo vicinanza e solidariet\u00e0 alle famiglie coinvolte comunicando la <strong>temporanea chiusura della struttura. \u00ab<\/strong><em>Preso atto della presenza di diversi episodi di natura gastrointestinale e della particolare gravit\u00e0 assunta da alcuni casi, la Direzione ha disposto,<\/em><em>\u00a0<\/em><strong><em><b>in via esclusivamente precauzionale<\/b>\u00a0e a tutela della salute dei bambini, delle famiglie e del personale, <\/em><\/strong><em>l<\/em><em>a temporanea sospensione delle attivit\u00e0 educative e scolastiche<\/em>\u00bb informa la scuola.<\/p>\n<p><strong>Intanto anche <\/strong>l&#8217;Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia si sta muovendo e sarebbe in corso un vertice d&#8217;urgenza tra il commissario straordinario, Angelo Vittorio Sestito e i suoi pi\u00f9 stretti collaboratori per tentare di chiarire i passaggi della vicenda. Sestito ha confermato che dall&#8217;asilo, all&#8217;insorgenza della prime problematiche, \u00e8 stata inviata una <strong>Pec per segnalare il problema e chiedere delucidazioni sulle modalit\u00e0 con le quali procedere.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3>Il batterio arrivato all&#8217;asilo dall&#8217;esterno: parla la dirigente<\/h3>\n<p>&#8220;Stiamo ipotizzando insieme all&#8217;Asp quello che potrebbe essere successo. Molto probabilmente \u00e8 un <strong>batterio che \u00e8 entrato dall&#8217;esterno all&#8217;interno della struttura,<\/strong> e quindi stanno facendo le verifiche del caso per capire come interrompere questa catena di contagi&#8221;. E&#8217; quanto riferisce <strong>Serena Miceli<\/strong>, dirigente dell&#8217;asilo che frequentava <strong>Alessio Pio. <\/strong>Si parlerebbe in particolare di <strong><em>Clostridium difficile<\/em><\/strong>, &#8220;un batterio che si prende generalmente all&#8217;interno delle strutture ospedaliere&#8221;, precisa la dirigente.<\/p>\n<p>All&#8217;interno della struttura, che comprende nido, primavera e infanzia, &#8220;gravitano<strong> circa 100 bambini.<\/strong> Nella sezione nido e nella sezione primavera &#8211; spiega Miceli &#8211; ci sono circa 25 bambini. Tra questi circa cinque hanno avuto una sintomatologia pi\u00f9 evidente&#8221;. I bambini avrebbero riportato sintomi gastrointestinali. Personale dell&#8217;Asp e della Questura si \u00e8 gi\u00e0 recato all&#8217;interno della struttura per effettuare i primi accertamenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avviate apposite indagini per chiarire le cause della morte e verificare l\u2019eventuale presenza di responsabilit\u00e0. Altri bambini hanno accusato disturbi gastrointestinali<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":298895,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-298889","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=298889"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/298889\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/298895"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=298889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=298889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=298889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}