{"id":299097,"date":"2026-07-25T10:08:56","date_gmt":"2026-07-25T08:08:56","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=299097"},"modified":"2026-07-25T10:14:32","modified_gmt":"2026-07-25T08:14:32","slug":"mohamed-deriva-social-giudizio-uccide-pieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/mohamed-deriva-social-giudizio-uccide-pieta\/","title":{"rendered":"Mohamed e la deriva dei social: quando il giudizio uccide anche la piet\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La Procura di Cosenza ha aperto un&#8217;inchiesta per chiarire cosa sia accaduto nell&#8217;appartamento dove <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-25enne-morto-controllo-carabinieri\/?fbclid=IwY2xjawTRSz9leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeDrQGo3pF9j6lJeMU9iuIoVUDYrAxqfr11HIyVlJIHSrXjcJydNHz1cxvEJQ_aem_jNrgSo7LyhFWUw_nglW4Pg\">Mohamed Amin Bessioud<\/a>, 25 anni, \u00e8 morto dopo essersi lanciato dal balcone durante una perquisizione dei Carabinieri. Le indagini dovranno ricostruire con precisione ogni fase della vicenda, raccogliendo testimonianze e accertando eventuali responsabilit\u00e0. Questo \u00e8 il compito della magistratura.<\/p>\n<p>Eppure, mentre gli investigatori lavorano, <strong>sui social il processo \u00e8 gi\u00e0 stato celebrato<\/strong>. In poche ore <strong>Facebook si \u00e8 riempito di commenti che non si limitano a esprimere un&#8217;opinione, ma emettono sentenze, irridono la <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tragedia-cosenza-muore-perquisizione\/?fbclid=IwY2xjawTRSshleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeTMNKk_G0pU9mltPRmY2lsOxU31j8krcG9482UsVkVA3LqnuzCGqfsVk4uxI_aem_c6HYa3inQpROqiyrl3C6mg\">madre<\/a>, attaccano la famiglia o trasformano una tragedia in uno scontro ideologico.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-299034\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Mohamed-Amin-Bessioud-madre.jpg\" alt=\"\" width=\"524\" height=\"324\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Mohamed-Amin-Bessioud-madre.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Mohamed-Amin-Bessioud-madre-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Mohamed-Amin-Bessioud-madre-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 524px) 100vw, 524px\" \/><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 chi liquida tutto con un &#8220;<em>se l&#8217;\u00e8 cercata<\/em>&#8220;, chi ironizza sulla morte, chi arriva perfino a sostenere che &#8220;<em>l&#8217;importante \u00e8 che si \u00e8 ammazzato da solo, cos\u00ec non lo paga nessuno&#8221;<\/em>. Parole che vanno ben oltre il <a href=\"https:\/\/www.comune.cosenza.it\/it\/novita\/page\/morte-del-giovane-durante-una-perquisizione-il-sindaco-franz-caruso-la-tutela-della-dignita-della-persona-rafforza-lo-stato-di-diritto\" rel=\"noopener\">dibattito<\/a> pubblico. E i commenti di questo tenore, alcuni anche peggiori, sono centinaia.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 interessante anche osservare come molti di questi giudizi vengano espressi. Tra errori grammaticali, frasi sconnesse e punteggiatura inesistente, emerge un dato che va oltre la semplice forma: <strong>spesso chi si sente in diritto di emettere sentenze definitive,<\/strong> dimostra di non avere neppure la cura di esprimere correttamente un pensiero. Certo, non \u00e8 la padronanza dell&#8217;italiano a misurare il valore di una persona, ma colpisce come tanta sicurezza nel giudicare gli altri conviva, in molti casi, con una forma di comunicazione approssimativa e priva di qualsiasi riflessione.<\/p>\n<h3>La perdita dell&#8217;empatia<\/h3>\n<p>Che Mohamed Amin Bessioud fosse agli arresti <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-legale-25enne-tragedia-aiutato\/\">domiciliari<\/a> e che, secondo quanto riferito dagli investigatori, nell&#8217;abitazione siano stati trovati circa 100 grammi di hashish sono elementi che fanno parte della cronaca e delle indagini. Ma <strong>nessuno di questi fatti autorizza a cancellare il rispetto dovuto alla morte di un ragazzo di 25 anni o al dolore di una madre che ha assistito agli ultimi istanti di vita del proprio figlio<\/strong>.<\/p>\n<p>Nei commenti, invece, l&#8217;e<strong>mpatia \u00e8 praticamente una parola sconosciuta,<\/strong> lo spazio \u00e8 per il cinismo. C&#8217;\u00e8 chi invoca responsabilit\u00e0 collettive, chi difende a prescindere le forze dell&#8217;ordine, chi accusa la famiglia, chi trasforma la nazionalit\u00e0 del giovane in un pretesto per alimentare polemiche sull&#8217;immigrazione. Pochi, invece, si soffermano sull&#8217;unica certezza incontestabile: <strong>una madre ha perso un figlio<\/strong> e una comunit\u00e0 si trova davanti a una tragedia che <strong>merita rispetto prima ancora di qualsiasi valutazione.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-299014\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/25enne-si-getta-dal-balconeCosenza.jpg\" alt=\"Mohamed Amin Bessioud 25enne si getta dal balconeCosenza\" width=\"496\" height=\"322\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/25enne-si-getta-dal-balconeCosenza.jpg 828w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/25enne-si-getta-dal-balconeCosenza-300x195.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/25enne-si-getta-dal-balconeCosenza-768x498.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 496px) 100vw, 496px\" \/><\/p>\n<h3>Mohamed, quando i social dimenticano l&#8217;umanit\u00e0<\/h3>\n<p>Facebook e gli altri social network nascono come luoghi di confronto, ma troppo spesso diventano spazi in cui il dolore altrui viene consumato come spettacolo. <strong>Dietro uno schermo \u00e8 facile dimenticare che le persone coinvolte leggono quei commenti<\/strong>: una madre, una sorella, degli amici.<\/p>\n<p>\u00c8 legittimo discutere dell&#8217;operato delle istituzioni, cos\u00ec come \u00e8 doveroso attendere gli esiti dell&#8217;inchiesta senza attribuire responsabilit\u00e0 che ancora non sono state accertate. Ci\u00f2 che dovrebbe accomunare tutti, per\u00f2, \u00e8 il <strong>rispetto per la dignit\u00e0 umana<\/strong>. Perdere un figlio \u00e8 una ferita che nessun genitore dovrebbe conoscere. <strong>E nessuno, nascosto dietro una tastiera, dovrebbe arrogarsi il diritto di emettere sentenze o giudizi su un dolore simile<\/strong>. Forse \u00e8 proprio questa la riflessione che i social dovrebbero riscoprire: prima di scrivere una sentenza, ricordarsi che dall&#8217;altra parte dello schermo ci sono persone non bersagli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la morte del 25enne Mohamed Amin Bessioud durante una perquisizione a Cosenza, Facebook si \u00e8 trasformato nell&#8217;ennesimo tribunale virtuale. Tra insulti, sarcasmo e &#8220;sentenze definitive&#8221;, a scomparire \u00e8 stata soprattutto l&#8217;umanit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":299003,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-299097","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299097","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299097"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299097\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/299003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299097"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299097"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299097"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}