{"id":29919,"date":"2014-02-02T06:51:35","date_gmt":"2014-02-02T05:51:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/l-unical-incontra-il-centro-internazionale-di-studi-primo-levi\/"},"modified":"2023-01-17T12:46:25","modified_gmt":"2023-01-17T11:46:25","slug":"12569-l-unical-incontra-il-centro-internazionale-di-studi-primo-levi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12569-l-unical-incontra-il-centro-internazionale-di-studi-primo-levi\/","title":{"rendered":"L\u2019Unical incontra il Centro Internazionale di Studi Primo Levi"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; Mercoled\u00ec 5 febbraio, alle ore 15.30, nella Sala dello University Club, \u00e8 previsto un incontro tra l\u2019Universit\u00e0 della Calabria e il Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Dopo l\u2019introduzione del Prorettore, Prof. Guerino D\u2019Ignazio, del prof. Sandro Temin, Vice Presidente della Comunit\u00e0 Ebraica di Napoli e Consigliere dell&#8217;UCEI (Unione delle Comunit\u00e0 Ebraiche Italiane), e del Prof. Mario Caligiuri, Assessore alla Cultura, ricerca e istruzione della Regione Calabria, prenderanno la parola il Prof. Fabio Levi e la Dott.ssa Roberta Mori per il Centro Primo Levi; il Prof. Giuseppe Passarino e il Prof. Paolo Coen per l\u2019Universit\u00e0 della Calabria. Primo Levi (1919-1987) \u00e8 il pi\u00f9 grande scrittore e testimone italiano della Shoah. Le sue opere, da &#8220;Se questo \u00e8 un uomo&#8221; a &#8220;I sommersi e i salvati&#8221;, sono oggi considerate autentici capolavori e come tali tradotte in tutte le lingue. Capolavori da leggere e da studiare per il contenuto non meno che per la forma. Levi seppe infatti volgere la sua lucida e a tratti implacabile analisi della realt\u00e0 di Auschwitz in un\u2019alta sintesi letteraria, come sottolineano i critici pi\u00f9 avvertiti, fra cui Alberto Cavaglion. Si spiegano in tal modo le numerose edizioni scolastiche, adottate in molti paesi occidentali, inclusi l\u2019Italia, la Francia e gli Stati Uniti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Centro Internazionale di Studi Primo Levi, sorto a Torino nell\u2019aprile 2008 e diretto dal Prof. Fabio Levi, tiene unite la famiglia dello scrittore, la Regione Piemonte, la Citt\u00e0 e la Provincia di Torino, la Compagnia di San Paolo, la Comunit\u00e0 ebraica di Torino e la Fondazione per il libro, la cultura e la musica. I suoi obiettivi si riassumono nel promuovere la conservazione, la ricerca e la divulgazione del lascito di Primo Levi e, in termini pi\u00f9 ampi, della memoria della Shoah. Il mandato si esplica attraverso l\u2019archivio, la biblioteca \u2013 diretta dalla Dott.ssa Roberta Mori \u2013 come pure attraverso numerosi convegni, incontri, il conferimento di borse di studio a giovani e l\u2019organizzazione di corsi post lauream. L\u2019Universit\u00e0 della Calabria si \u00e8 distinta nel tempo per una serie rimarchevole di manifestazioni sulla memoria della Shoah. Basti qui ricordare le iniziative nel ricorrere del 27 gennaio, organizzate in forma organica dal 2007, o i cinque corsi di Storia e didattica della Shoah che, coordinati dalla Rete Universitaria per il Giorno della Memoria e in collaborazione con l\u2019Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, hanno visto convergere ad Arcavacata oltre mille insegnanti, principalmente delle scuole medie superiori. L\u2019evento del 5 febbraio costituir\u00e0 dunque un\u2019occasione per approfondire la lezione di Primo Levi, per illustrare le varie attivit\u00e0 del Centro che porta il suo nome e infine intensificare i suoi rapporti con l\u2019Universit\u00e0 della Calabria, anche sul piano istituzionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; Mercoled\u00ec 5 febbraio, alle ore 15.30, nella Sala dello University Club, \u00e8 previsto un incontro tra l\u2019Universit\u00e0 della Calabria e il Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":29920,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,7],"tags":[],"class_list":["post-29919","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29919"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29919\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}