{"id":299496,"date":"2026-07-29T14:00:36","date_gmt":"2026-07-29T12:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=299496"},"modified":"2026-07-29T13:42:19","modified_gmt":"2026-07-29T11:42:19","slug":"morte-momo-cosenza-legali-carabiniere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/morte-momo-cosenza-legali-carabiniere\/","title":{"rendered":"La morte di Momo a Cosenza, i legali del carabiniere \u00absi fermi la macchina del fango. I processi si fanno in aula\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; In seguito ai tragici fatti verificatisi a<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/tragedia-cosenza-muore-perquisizione\/\"> Cosenza lo scorso 23 luglio<\/a>, culminati con ila morte del 25enne <strong>Mohamed Amin Bessioud, detto Momo,<\/strong> precipitato dal balcone della propria abitazione in via dei Mille, la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo d\u2019indagine finalizzato all&#8217;accertamento del fatto storico. L&#8217;evento si \u00e8 verificato mentre il personale dell\u2019Arma dei Carabinieri era impegnato nell\u2019esecuzione di una perquisizione domicilia nei confronti del giovane, che si trovava in regime di arresti domiciliari.<\/p>\n<p>In merito alla vicenda, a tutela e su espressa richiesta del <strong>Brigadiere <\/strong><a href=\"https:\/\/www.carabinieri.it\/\" rel=\"noopener\">dell&#8217;Arma<\/a>, sono intervenuti con una nota ufficiale i suoi legali di fiducia, gli avvocati <strong>Antonio Ingrosso<\/strong> ed <strong>Ernesto Gallo<\/strong>, per fare chiarezza sulla posizione del militare e denunciare la violenta campagna denigratoria scatenatasi nei suoi confronti.<\/p>\n<h3><strong>La morte di Momo, i legali del carabiniere \u00abattacco mediatico e violazione della riservatezza\u00bb<\/strong><\/h3>\n<p>Nel comunicato diffuso dagli avvocati Ingrosso e Gallo, viene espresso in primo luogo il profondo cordoglio e il dolore del Brigadiere per la tragica morte del giovane Bessioud. Contestualmente, per\u00f2, i difensori evidenziano come il sottoufficiale sia rimasto vittima di una gravissima aggressione mediatica e social:\u00a0<em>\u00abIl Brigadiere ovviamente addolorato per quanto successo al povero Mohamed Amin Bessioud, \u00e8 rimasto vittima di una singolare tempesta mediatica, aggressiva e spesso orientata in maniera ideologica. Tale campagna denigratoria \u00e8 stata realizzata sia da alcune testate giornalistiche, sia per mezzo dei pi\u00f9 noti social network.\u00bb<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-299502\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cosenza-tragedia-25enne-muore-controllo-carabinieri-1.jpg\" alt=\"carabiniere arma momo cosenza 02\" width=\"595\" height=\"368\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cosenza-tragedia-25enne-muore-controllo-carabinieri-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cosenza-tragedia-25enne-muore-controllo-carabinieri-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/cosenza-tragedia-25enne-muore-controllo-carabinieri-1-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 595px) 100vw, 595px\" \/><\/p>\n<p>I legali hanno sottolineato con preoccupazione come si sia giunti persino alla pubblicazione incontrollata delle fotografie del militare, ponendolo in uno stato di potenziale pericolo per la propria incolumit\u00e0 personale e familiare, in aperta violazione delle norme sulla privacy. \u00ab<em>Il Brigadiere<\/em>\u00a0&#8211; evidenziano gli avvocati &#8211; <em>\u00e8 stato arbitrariamente additato come responsabile dell&#8217;accaduto e ricoperto di accuse <\/em><em>ingiuriose prima ancora di qualsiasi riscontro giudiziario<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><em>\u00abCi si \u00e8 spinti perfino a pubblicare le fotografie del Brigadiere, non solo in spregio alle pi\u00f9 elementari regole in materia di riservatezza personale, ma ponendolo anche in uno stato di potenziale pericolo personale e familiare. Il Brigadiere &#8211; non si comprende sulla base di quali ragioni &#8211; \u00e8 stato espressamente ritenuto responsabile del decesso del Mohamed Amin Bessioud e in ragione di ci\u00f2, in molteplici articoli di stampa veniva accusato di ogni tipo di nefandezza e appellato nei modi pi\u00f9 offensivi e ignominiosi\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Per contrastare quella che definiscono una narrazione distorta, i legali hanno ripercorso la carriera professionale del sottoufficiale, caratterizzata da oltre trent&#8217;anni di servizio ed eccellenti note di merito e di un una<strong> carriera lineare e specchiata.<\/strong> \u00abC<em>i troviamo al cospetto di un Sottoufficiale con note caratteristiche sempre eccellent. <\/em><em>Ha prestato servizio di tutela e scorta in favore di numerose autorit\u00e0 giudiziarie, militari e politiche, ha partecipato a complesse missioni internazionali di pace in Kosovo, Iraq, Ecuador e Kenya. ed ottenuto molteplici encomi e lodi formali da parte dei superiori gerarchici\u00bb<\/em>.<\/p>\n<h3>\u00abI processi si fanno nelle aule di giustizia\u00bb<\/h3>\n<p>La nota degli avvocati Ingrosso e Gallo si sofferma anche sulla <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/giustizia-momo-sit-in-morto-cosenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pubblica manifestazione<\/a> di piazza tenutasi a Cosenza in concomitanza con lo svolgimento dell&#8217;esame autoptico, iniziativa che ha visto la partecipazione di esponenti politici e di settori dell&#8217;istituzione ecclesiastica. Secondo i difensori, tali prese di posizione rischiano di trasformarsi in sommari processi di piazza alimentati da chiacchiericci e non da dati oggettivi: <em>\u00abConsiderato che ancora in Italia la sede naturale dei processi sono le aule di giustizia e non le piazze, riteniamo che tali prese di posizione siano imprudenti e inopportune. Tutto ci\u00f2 non rappresenta una legittima manifestazione del pensiero, ma un J\u2019accuse camuffato da una richiesta di verit\u00e0 e giustizia\u00bb<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abViviamo in un periodo storico in cui si \u00e8 radicato, da parte dell\u2019opinione pubblica, un pericoloso sentimento di sospetto per non dire avversit\u00e0 nei confronti delle Forze dell\u2019Ordine, soprattutto nel caso in cui la presunta vittima del loro operato appartenga alle cosiddette \u201ccategorie deboli\u201d , in questi casi vi \u00e8 addirittura una presunzione di responsabilit\u00e0 da pare degli Operatori di Polizia, rei semplicemente di fare il loro dovere e servire lo Stato con spirito di sacrificio e abnegazione\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-239847\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/carabinieri-cosenza.jpg\" alt=\"carabiniere arma momo cosenza lettera legali\" width=\"488\" height=\"302\" 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sospetto sistematico nei confronti delle Forze dell&#8217;Ordine, richiamando precedenti giudiziari (come il caso dei sanitari per la morte di Salvatore Iaccino o la vicenda del Carabiniere Placanica) finiti con proscioglimenti pieni ma con vite segnate dalla gogna mediatica.\u00a0<em>\u00abCi troviamo, inoltre, al cospetto di una distorsione dell\u2019informazione (con particolare riferimento a quella \u201cfai da te\u201d), una vera e propria macchina del fango che sovverte in maniera evidente la realt\u00e0 storica creando dei finti \u201cmostri\u201d, che magari saranno riabilitati dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, ma che avranno per sempre la vita rovinata a causa dello stigma instillato nei confronti della pubblica opinione\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Gli avvocati <strong>Ingrosso e Gallo<\/strong> concludono esprimendo piena fiducia nella Magistratura:\u00a0<em>\u00abCi auguriamo, ma ne siamo certi, che le indagini vengano svolte in maniera imparziale ed in tempi rapidi, in modo tale da fare emergere la verit\u00e0 dei fatti e non lasciare alcuna ombra sull\u2019operato del Brigadiere, restituendogli la dignit\u00e0 e l\u2019onore suo e della divisa che ha da sempre indossato con orgoglio\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caso Mohamed Amin Bessioud a Cosenza: gli avvocati Antonio Ingrosso ed Ernesto Gallo intervengono denunciando la gogna mediatica e chiedendo imparzialit\u00e0 nelle indagini della Procura sul Brigadiere dell&#8217;Arma<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":299501,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-299496","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299496"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299496\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/299501"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}