{"id":299645,"date":"2026-07-30T17:02:57","date_gmt":"2026-07-30T15:02:57","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=299645"},"modified":"2026-07-30T17:02:57","modified_gmt":"2026-07-30T15:02:57","slug":"consiglio-comunale-rende-maggioranza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/consiglio-comunale-rende-maggioranza\/","title":{"rendered":"Consiglio comunale infuocato a Rende: via libera della maggioranza agli atti, l&#8217;opposizione abbandona l&#8217;aula"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/consiglio-comunale-rende-sindaco-opposizione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Consiglio comunale<\/a> infuocato a <a href=\"https:\/\/www.comune.rende.cs.it\/amministrazione\/unita-organizzativa\/consiglio-comunale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rende<\/a>, con l&#8217;approvazione di vari atti tra cui la tariffa della Tari, i regolamenti dedicati agli hobbisti, lo statuto e il regolamento per l\u2019avvio delle comunit\u00e0 energetiche.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<strong>La maggioranza ha approvato compatta tutti i punti<\/strong> &#8211; scrivono in una nota dal Comune &#8211; che tra l\u2019altro erano gi\u00e0 stati discussi nelle Commissioni Consiliari, da cui avevano ottenuto un parere preventivo. <strong>Sottolineiamo, per l\u2019ennesima volta, che questa maggioranza ha praticato il confronto democratico<\/strong> su tutti i temi con le opposizioni, a volte accogliendone le proposte.<\/p>\n<p>Oggi registriamo a malincuore che le minoranze si dedicano all\u2019ostruzionismo, addirittura abbandonando l\u2019aula, e rallentano pratiche importanti per la vita della citt\u00e0. La maggioranza, assieme al Sindaco e alla Giunta, continuer\u00e0 a mantenere fede al mandato elettorale dei cittadini di Rende e porter\u00e0 avanti tutti i provvedimenti e le iniziative utili per il benessere e il futuro della nostra comunit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<h2>Rende, scontro in Consiglio comunale: l&#8217;opposizione lascia l&#8217;aula<\/h2>\n<p>&#8220;<strong>Le opposizioni hanno lasciato oggi l&#8217;aula consiliare dopo aver inutilmente richiesto il rispetto delle regole procedurali previste dal Regolamento del Consiglio comunale.<\/strong> Si \u00e8 trattato di un estremo segnale di protesta nei confronti del metodo con cui viene ormai gestita la massima assemblea rappresentativa della citt\u00e0&#8221;. Lo scrivono in una nota i consiglieri comunali G<strong>hionna Marco Saverio, Garritano Gianluca, Gallo Rossella, Trombino Eugenio Calvelli Adriana, Bilotti Giovanni, Galassi Stefania.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 importante chiarire un punto: il problema non sono i singoli provvedimenti iscritti all&#8217;ordine del giorno. Il problema \u00e8 il metodo con cui viene amministrato il Consiglio comunale e la considerazione che questa maggioranza dimostra di avere nei confronti dell&#8217;istituzione consiliare.<\/p>\n<p>Ancora una volta parte della documentazione \u00e8 stata trasmessa oltre i termini previsti, impedendo ai consiglieri un esame serio e approfondito degli atti. Per questo le opposizioni avevano avanzato una richiesta semplice e ragionevole: rinviare la trattazione dei punti interessati, anche perch\u00e9 non ricorrevano condizioni di urgenza tali da giustificare una deroga ai normali tempi di deposito. Una richiesta di buon senso, formulata esclusivamente per garantire un voto consapevole e informato, che \u00e8 stata respinta.<\/p>\n<h3>&#8220;Provvedimenti caratterizzati da errori, imprecisioni e superficialit\u00e0&#8221;<\/h3>\n<p><strong>A ci\u00f2 si aggiungono provvedimenti caratterizzati da errori, imprecisioni e superficialit\u00e0<\/strong>, ordini del giorno modificati, documentazione incompleta e un&#8217;impostazione dei lavori che finisce per trasformare il Consiglio comunale in un luogo chiamato soltanto a ratificare decisioni gi\u00e0 assunte, anzich\u00e9 nella sede naturale del confronto democratico, dell&#8217;approfondimento e del controllo politico-amministrativo.<br \/>\nIn questi mesi le opposizioni hanno sempre scelto la strada del confronto istituzionale. Abbiamo utilizzato tutti gli strumenti democratici previsti dal Regolamento: richiami, osservazioni, richieste di rinvio, interventi in aula e continui inviti al rispetto delle prerogative del Consiglio comunale. Non abbiamo mai scelto la polemica pregiudiziale, ma il dialogo istituzionale e il rispetto delle regole.<\/p>\n<p>Purtroppo ogni richiamo \u00e8 rimasto senza risposta. Nessuna correzione di metodo, nessuna disponibilit\u00e0 a garantire un confronto equilibrato. Al contrario, il mancato rispetto delle regole amministrative e consiliari sembra essere diventato una prassi.<\/p>\n<p>A questo si aggiunge<strong> una gestione dell&#8217;assemblea che non garantisce quel necessario equilibrio<\/strong> che dovrebbe caratterizzare il ruolo di chi \u00e8 chiamato a presiedere il Consiglio comunale, insieme a una preoccupante mancanza di cultura istituzionale dimostrata da alcuni componenti della Giunta, intervenuti nel dibattito con <strong>atteggiamenti inadeguati<\/strong> e con una conoscenza superficiale delle materie di propria competenza.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;impressione \u00e8 quella di un&#8217;Amministrazione sempre pi\u00f9 autoreferenziale<\/strong>, nella quale il confronto viene percepito come un ostacolo anzich\u00e9 come un valore e nella quale l&#8217;immagine e la comunicazione sembrano prevalere sulla qualit\u00e0 degli atti e sul rispetto delle istituzioni.<\/p>\n<p>In qualit\u00e0 di consiglieri comunali, il nostro primo dovere \u00e8 garantire il rispetto del Regolamento e delle norme che disciplinano il funzionamento del Consiglio comunale. Per questo, indipendentemente dal merito dei singoli provvedimenti, <strong>non potevamo accettare un metodo che abbiamo ritenuto non conforme alle regole vigenti<\/strong>. Permanere in aula avrebbe significato avallare una modalit\u00e0 di gestione dell&#8217;assemblea che non condividiamo e che riteniamo incompatibile con il pieno rispetto delle prerogative del Consiglio comunale.<\/p>\n<p>La nostra non \u00e8 stata una<strong> protesta contro un singolo punto all&#8217;ordine del giorno, ma contro un modo di intendere il Consiglio comunale che ne mortifica il ruolo<\/strong>, svuota il dibattito democratico e riduce l&#8217;assemblea elettiva a un semplice passaggio formale.<\/p>\n<p>Su questo piano non sono possibili compromessi. Il rispetto delle regole democratiche, delle prerogative del Consiglio comunale e dei diritti dei consiglieri rappresenta il presupposto essenziale del corretto funzionamento delle istituzioni. La democrazia non pu\u00f2 essere piegata alle esigenze della propaganda n\u00e9 sacrificata alla fretta amministrativa.<\/p>\n<p>Rende merita istituzioni autorevoli, rispettose delle regole e capaci di confrontarsi nel merito delle questioni. Noi continueremo a svolgere con determinazione il nostro ruolo di controllo e di proposta nell&#8217;interesse esclusivo della citt\u00e0, perch\u00e9 sulla democrazia, sul rispetto delle istituzioni e delle regole non arretreremo di un solo passo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 scontro politico a Rende dopo l&#8217;ultima seduta del Consiglio comunale. La maggioranza accusa le opposizioni di ostruzionismo, mentre i consiglieri di minoranza parlano di un metodo amministrativo che mortificherebbe il confronto democratico<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":287541,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-299645","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299645"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299645\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/287541"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}