{"id":299731,"date":"2026-07-31T12:43:14","date_gmt":"2026-07-31T10:43:14","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=299731"},"modified":"2026-07-31T12:43:14","modified_gmt":"2026-07-31T10:43:14","slug":"san-ferdinando-smantellamento-tendopoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/san-ferdinando-smantellamento-tendopoli\/","title":{"rendered":"San Ferdinando, al via smantellamento della tendopoli. Ruspe in azione, Mantovano: \u00abAlloggi per 400 migranti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>SAN FERDINANDO &#8211; Dopo lo <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sgombero-tendopoli-di-san-ferdinando-sindaco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sgombero degli scorsi giorni<\/a>, \u00e8 iniziato questa mattina lo <strong>smantellamento della tendopoli di San Ferdinando<\/strong> che si trova nella zona industriale del porto di Gioia Tauro nella quale avevano trovato riparo migliaia di braccianti agricoli arrivati nella piana per la raccolta delle arance.<\/p>\n<p><strong>Le ruspe sono entrate in azione<\/strong> dopo l&#8217;arrivo del sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri, <strong>Alfredo Mantovano<\/strong>, che ha assistito alla rimozione della tendopoli gestita dal Comune e ampliatasi nel tempo con tende e baracche costruite dai migranti.\u00a0Insieme a Mantovano erano presenti il prefetto <strong>Fabio Ciciliano<\/strong>, commissario di governo, e il presidente della Regione Calabria, <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/rbocchiuto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Roberto Occhiuto<\/strong>.<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-252629\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/tendopoli-san-ferdinando.jpg\" alt=\"tendopoli-san-ferdinando\" width=\"500\" height=\"309\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/tendopoli-san-ferdinando.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/tendopoli-san-ferdinando-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/tendopoli-san-ferdinando-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/tendopoli-san-ferdinando-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/tendopoli-san-ferdinando-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/tendopoli-san-ferdinando-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/tendopoli-san-ferdinando-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h3>Condizioni di vita indecorose e problemi di ordine pubblico<\/h3>\n<p>La chiusura e il superamento dell&#8217;accampamento rientrano nelle attivit\u00e0 di riqualificazione previste dal piano di interventi infrastrutturali e dai progetti di riqualificazione sociale e ambientale voluti dal governo. Negli anni la tendopoli di San Ferdinando, oltre a costringere centinaia di persone a <strong>condizioni di vita indecorose<\/strong>, ha rappresentato un <strong>significativo problema di ordine pubblico e igienico-sanitario.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;intervento d\u00e0 attuazione ai decreti adottati nei mesi scorsi nell&#8217;ambito del cosiddetto decreto Caivano e prevede il trasferimento delle circa cento persone che, fino a pochi giorni fa, vivevano nella baraccopoli. Una parte dei braccianti sar\u00e0 ricollocata nelle palazzine di contrada Serricella, a Rosarno.<\/p>\n<h3>Smantellamento della tendopoli: i migranti ricollocati in abitazioni regolari<\/h3>\n<p>&#8220;<strong>Oggi si apre una pagina completamente nuova<\/strong>. Queste baracche verranno distrutte e, al loro posto, sono <strong>gi\u00e0 disponibili delle abitazioni a pochi chilometri da qui,<\/strong> che hanno gi\u00e0 visto l&#8217;insediamento di<strong> 116 migranti regolari<\/strong> con un altrettanto regolare contratto di lavoro&#8221;. Queste le parole di Mantovano nel seguire le attivit\u00e0 di rimozione della tendopoli. &#8220;Ciascuno di loro &#8211; ha spiegato &#8211; <strong>pagher\u00e0 un regolare canone di affitto, circa 70 euro a persona,<\/strong> perch\u00e9 i moduli sono mediamente di sei persone. Quindi il canone complessivo \u00e8 abbastanza prossimo a quello di mercato. <strong>Tutti i servizi saranno assicurati<\/strong> e questo permetter\u00e0 di muoversi in una dimensione di civilt\u00e0. A breve &#8211; ha specificato &#8211; <strong>saranno sistemati fino a 400 migranti nei vari insediamenti curati dall&#8217;ufficio del commissario<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-299736\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Alfredo-Mantovano.jpg\" alt=\"\" width=\"501\" height=\"334\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Alfredo-Mantovano.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Alfredo-Mantovano-300x200.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Alfredo-Mantovano-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 501px) 100vw, 501px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Le condizioni che abbiamo visto sono quelle che voi &#8211; ha detto Mantovano parlando con i giornalisti &#8211; state documentando da anni e cadono sotto una voce di estremo degrado che ha connotato questo territorio e che oggi viene eliminato. Se c&#8217;\u00e8 una parola cancellata dal vocabolario di questo governo \u00e8 rassegnazione, nei confronti dello sfruttamento del lavoro, nei confronti di condizioni di incivilt\u00e0 in cui per anni i migranti regolari sono stati costretti a vivere. Oggi, grazie all&#8217;applicazione del decreto legge di fine 2024 che riprende la <strong>positiva esperienza di Caivano<\/strong> e alla collaborazione con la Regione, con gli enti territoriali, le aziende sanitarie e al lavoro di coordinamento e di impulso che \u00e8 stato fatto dal commissario di governo, Fabio Ciciliano, si apre una pagina completamente nuova&#8221;.<\/p>\n<h3>Sindaco: &#8220;Pagina storica per San Ferdinando&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Oggi \u00e8 una <strong>giornata storica per San Ferdinando<\/strong> e per tutta la Calabria. Mettiamo la <strong>parola fine a una pagina molto negativa<\/strong> che ha caratterizzato la nostra storia, per molti anni. Si chiude la tendopoli di San Ferdinando&#8221;. Lo dichiara il sindaco di San Ferdinando, <strong>Gianluca Gaetano,<\/strong> presente ai lavori di rimozione dell&#8217;insediamento.<\/p>\n<p>&#8220;Per la prima volta &#8211; afferma il sindaco &#8211; grazie a una <strong>sinergia istituzionale senza precedenti<\/strong>, a una cooperazione che ha visto tutti coinvolti dal governo fino all&#8217;ultimo piccolo Comune, passando per Terzo settore, Asp e molti altri soggetti, arriveremo a una soluzione che prevede anche un futuro sostenibile. Molte volte abbiamo assistito a progetti, intenzioni, buoni propositi, ma la realt\u00e0 \u00e8 sotto gli occhi di tutti. Oggi posso dire con certezza che <strong>sono davvero molto soddisfatto per il risultato raggiunto<\/strong> e per il fatto che lo abbiamo raggiunto tutti insieme&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ci\u00f2, per\u00f2, non \u00e8 la parola fine per quanto riguarda il decreto Caivano bis. Adesso &#8211; conclude Gaetano &#8211; proseguiamo con tutti gli interventi su San Ferdinando: edilizia scolastica, riqualificazione del villaggio Praia, verde pubblico, Teatro auditorium e molto altro. Abbiamo 10 milioni di euro da spendere in citt\u00e0 entro un anno. Torneremo a occuparci dei problemi, piccoli e grandi, dei cittadini con maggior impegno e maggiore attenzione dopo aver chiuso due dossier molto importanti che ci hanno assorbito quasi completamente: la protezione del mare e la chiusura della tendopoli&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Partito un piano di ricollocamento: i migranti trasferiti in alloggi con regolare contratto, assicurando loro tutti i servizi. Il sindaco: &#8220;giornata storica per San Ferdinando e per tutta la Calabria&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":299735,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-299731","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299731"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299731\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/299735"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}