{"id":299754,"date":"2026-07-31T14:50:51","date_gmt":"2026-07-31T12:50:51","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=299754"},"modified":"2026-07-31T14:51:06","modified_gmt":"2026-07-31T12:51:06","slug":"annunziata-salvati-2-gemelli-rara-patologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/annunziata-salvati-2-gemelli-rara-patologia\/","title":{"rendered":"All&#8217;Annunziata il doppio &#8220;miracolo della vita&#8221;: salvati 2 gemelli con una rara patologia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Due piccoli gemelli<\/strong> hanno affrontato, ancora prima di nascere, una delle complicanze pi\u00f9 gravi e rare della gravidanza. La mamma dei piccoli\u00a0\u00e8 giunta al Pronto Soccorso Ostetrico dell&#8217;ospedale Annunziata di Cosenza alla 25\u00aa settimana, con una<strong> gravidanza gemellare monocoriale complicata da Twin-to-Twin Transfusion Syndrome<\/strong> (TTTS), una rara e grave sindrome che interessa le <strong>gravidanze con placenta unica.<\/strong> Si tratta di una patologia che determina uno squilibrio nel passaggio di sangue tra i due feti ovvero uno dei due feti assorbe il sangue dell\u2019altro e, se non trattata tempestivamente, pu\u00f2 comprometterne gravemente la sopravvivenza.<\/p>\n<h3>Gemelli salvati all&#8217;Annunziata: il trasferimento a Milano<\/h3>\n<p>Al momento della valutazione clinica era gi\u00e0 presente una <strong>marcata discordanza di crescita<\/strong>: uno dei due gemelli pesava circa<strong> 400 grammi<\/strong>, mentre l&#8217;altro circa<strong> 800 grammi. <\/strong>Compresa la gravit\u00e0 del quadro, l&#8217;\u00e9quipe dell&#8217;<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ospedale-di-cosenza-parto-durgenza-notte\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Unit\u00e0 Operativa di Medicina Fetale dell&#8217;Annunziata<\/a>, diretta dal dott. Massimo Garofalo e coordinata dal Prof. Maurizio Guido, ha attivato la<strong> rete di collaborazione con il prof. Nicola Persico della Clinica Mangiagalli di Milano<\/strong>, tra i maggiori esperti italiani di chirurgia fetale e del trattamento laser della TTTS.<\/p>\n<p>Si \u00e8 concordato un <strong>tempestivo trasferimento della paziente a Milano<\/strong> anche in considerazione del periodo avanzato di gravidanza che lasciava solo una piccola finestra temporale per il trattamento. In collaborazione con la Prefettura di Cosenza si \u00e8 dunque organizzato un trasferimento urgente della paziente tramite <strong>l\u2019aeronautica militare<\/strong> che ha tempestivamente allestito un volo dall\u2019aeroporto di Lamezia Terme a Linate.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-299757\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/gemelli-cosenza.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"309\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/gemelli-cosenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/gemelli-cosenza-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/gemelli-cosenza-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>La paziente ed i suoi gemellini sono stati monitorizzati durante il volo dalla dottoressa <strong>Chiara Cerra<\/strong>, specialista della UOC di Ginecologia e Ostetricia dell\u2019AOCS ed, una volta a Milano, \u00e8 stata accolta dall\u2019equipe medica della Clinica Mangialli per essere sottoposta, con successo, al delicato intervento di chirurgia fetale in utero. \u201cIl laser &#8211; spiega il prof Guido &#8211; \u00e8 l\u2019unica procedura in grado di arrestare l&#8217;evoluzione della malattia praticando l\u2019anastomosi placentare in fetoscopia che separa le due circolazioni fetali\u201d.<\/p>\n<h3>La nascita a Cosenza ed il percorso di assistenza<\/h3>\n<p>Conclusa la procedura e superata la fase pi\u00f9 critica, la futura mamma, anzich\u00e9 proseguire il percorso a Milano come spesso avviene in situazioni analoghe, \u00e8 stata <strong>riaffidata all&#8217;Ospedale Annunziata di Cosenza<\/strong> per il prosieguo della gravidanza, il monitoraggio materno-fetale e il parto.<\/p>\n<p>Una scelta che rappresenta un importante riconoscimento della qualit\u00e0 assistenziale dell&#8217;ospedale bruzio e testimonia la fiducia riposta dalla Clinica Mangiagalli nel Centro Nascita e nella Neonatologia dell&#8217;Annunziata, struttura accreditata anche presso i pi\u00f9 qualificati centri nazionali per la gestione delle gravidanze ad alta complessit\u00e0. E il <strong>17 luglio<\/strong>, alla 29\u00b0 settimana di gestazione, nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell&#8217;Annunziata, diretto dal prof. Maurizio Guido, sono venuti alla <strong>luce i due gemelli.<\/strong><\/p>\n<p>Alla nascita pesavano rispettivamente <strong>1.690 grammi e 1.190 grammi.<\/strong> Presi in carico dai neonatologi coordinati dalla dr.ssa Mariella Lucente, sono attualmente ricoverati presso la Terapia Intensiva Neonatale dell&#8217;Annunziata, diretta dal dr. Gianfranco Scarpelli dove <strong>proseguono il loro percorso di crescita assistiti da un&#8217;\u00e9quipe altamente specializzata.<\/strong> Le loro <strong>condizioni sono in costante miglioramento<\/strong>: oggi pesano rispettivamente 1.850 grammi e 1.200 grammi, segno di un decorso clinico favorevole e dell&#8217;eccellenza delle cure ricevute.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-290722\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Ospedale-Civile-dellAnnunziata-Cosenza_ingresso.jpg\" alt=\"Cosenza_Annunziata ospedale vescovo\" width=\"500\" height=\"340\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Ospedale-Civile-dellAnnunziata-Cosenza_ingresso.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Ospedale-Civile-dellAnnunziata-Cosenza_ingresso-300x204.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Ospedale-Civile-dellAnnunziata-Cosenza_ingresso-768x523.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h3>La collaborazione tra Annunziata e Mangiagalli<\/h3>\n<p>Un percorso di presa in carico esemplare, fondato sulla tempestivit\u00e0, <strong>sulla collaborazione tra centri di eccellenza e sulla continuit\u00e0 assistenziale,<\/strong> ha consentito di portare a termine con successo una gravidanza gemellare ad altissimo rischio, confermando il ruolo dell&#8217;Ospedale Annunziata di Cosenza quale punto di riferimento per le gravidanze complesse e per l&#8217;assistenza neonatale ad alta intensit\u00e0 di cura.<\/p>\n<p>La <strong>collaborazione tra l&#8217;Ospedale Annunziata e la <a href=\"https:\/\/www.policlinico.mi.it\/mangiagalli-center\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Clinica Mangiagalli<\/a><\/strong> dimostra come la costruzione di reti cliniche tra centri di eccellenza rappresenti il modello vincente per affrontare le <strong>patologie pi\u00f9 rare e complesse.<\/strong> Allo stesso tempo, il rientro della paziente a Cosenza dopo il trattamento specialistico costituisce una concreta attestazione della credibilit\u00e0 e dell&#8217;autorevolezza raggiunte dal Centro Nascita e dalla Terapia Intensiva Neonatale dell&#8217;Annunziata, oggi riconosciuti come punti di riferimento per la presa in carico delle gravidanze ad alto rischio e dei neonati prematuri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I due piccoli sono stati salvati prima di nascere: un volo d&#8217;urgenza verso il Mangiagalli di Milano e l&#8217;operazione in utero ha permesso di salvare i due gemellini nati, poi, all&#8217;ospedale di Cosenza <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":299756,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,1],"tags":[],"class_list":["post-299754","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-senza-categoria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299754"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299754\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/299756"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}