{"id":299768,"date":"2026-08-01T10:00:40","date_gmt":"2026-08-01T08:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=299768"},"modified":"2026-08-01T09:20:00","modified_gmt":"2026-08-01T07:20:00","slug":"ministero-dellistruzione-nonna-affine-mobilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ministero-dellistruzione-nonna-affine-mobilita\/","title":{"rendered":"Per il Ministero dell&#8217;Istruzione la nonna \u00e8 un\u2019affine e cancella la domanda di mobilit\u00e0. Docente di Cosenza vince il ricorso"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA -Una sbandata burocratica dell&#8217;Amministrazione scolastica costa cara al <strong>Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito (MIM)<\/strong>. Il Tribunale di Reggio Calabria (Sezione feriale del lavoro) da ragione ad un d<strong>ocente di ruolo di Cosenza<\/strong> e sanziona l&#8217;errore. Attraverso l&#8217;ordinanza pronunciata dal giudice d&#8217;urgenza, dott. Arturo D\u2019Ingianna, ha <strong>accolto il ricorso del docente <\/strong>Elio Matteo Curcio, ordinando al Ministero di <strong>riammettere immediatamente la sua domanda di mobilit\u00e0<\/strong> per la classe di concorso A042 con la data di protocollo originaria e di procedere alla corretta valutazione di punteggi e preferenze.\u00a0Alla base dell&#8217;esclusione, promossa dal sistema informatico ministeriale, uno<strong> &#8220;scivolone giuridico&#8221;<\/strong>: <strong>la nonna dell&#8217;insegnante scambiata per &#8220;affine&#8221;<\/strong>, negando la deroga al vincolo triennale prevista per chi assiste familiari con disabilit\u00e0 grave.<\/p>\n<h3>La domanda presentata dal docente di Cosenza e la cancellazione dal SIDI<\/h3>\n<p>Il docente cosentino, difeso dagli a<strong>vvocati Carlo Ferraro e Pier Sergio Lucisano<\/strong>, aveva inoltrato regolarmente la richiesta di <strong>mobilit\u00e0 interprovinciale verso la provincia di Cosenza<\/strong> in data 27 marzo 2026. Per superare il<a href=\"https:\/\/uilscuola.it\/mobilita-2026-27-cambiano-le-deroghe-ai-vincoli-figli-fino-a-14-anni-escluso-il-ricongiungimento-al-genitore-over-65\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> blocco triennale<\/a> di permanenza nella sede di titolarit\u00e0, il docente aveva allegato alla domanda la documentazione attestante il proprio diritto alla deroga ex art. 2, comma 6 del CCNI mobilit\u00e0.\u00a0Il motivo della deroga era l<strong>&#8216;assistenza alla nonna materna, residente a Rende<\/strong>\u00a0e riconosciuta<strong> disabile in situazione di gravit\u00e0<\/strong> (art. 3, comma 3, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/castrovillari-infermiera-asp-cosenza-giustizia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Legge 104<\/a>\/1992).\u00a0 Nonostante la regolarit\u00e0 della documentazione, il 1\u00b0 aprile 2026 la piattaforma informatica del Ministero (POLIS\/SIDI) provvedeva alla <strong>cancellazione automatica dell&#8217;istanza<\/strong> senza alcuna comunicazione preventiva o motivazione formale al docente.<\/p>\n<h3>La difesa del Ministero dell&#8217;istruzione: &#8220;La nonna \u00e8 un affine, niente deroga al vincolo&#8221;<\/h3>\n<p>Costituitosi in giudizio tramite l&#8217;A<strong>vvocatura Distrettuale dello Stato<\/strong>, il Ministero dell&#8217;Istruzione ha provato a giustificare l&#8217;esclusione sostenendo che il sistema SIDI avesse bloccato la domanda per via del vincolo triennale di permanenza. In merito alla deroga richiesta dal docente per l&#8217;assistenza ex Legge 104, la tesi dell&#8217;Amministrazione \u00e8 stata spiazzante: secondo la difesa del Ministero, l&#8217;insegnante non avrebbe potuto beneficiare dello sblocco poich\u00e9 <strong><em>&#8220;il soggetto assistito nel caso di specie \u00e8 un affine<\/em>&#8220;<\/strong>, condizione che, a dire del MIM, avrebbe limitato la tutela alla sola assegnazione provvisoria annuale.<\/p>\n<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-299777 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Anziana-Assistenza.jpg\" alt=\"Anziana Assistenza\" width=\"654\" height=\"434\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Anziana-Assistenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Anziana-Assistenza-300x199.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Anziana-Assistenza-768x510.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 654px) 100vw, 654px\" \/><\/h3>\n<h3>Il Giudice: &#8220;La nonna \u00e8 parente in linea retta, cancellazione illegittima&#8221;<\/h3>\n<p>Il Giudice del Lavoro di Reggio Calabria ha completamente smontato la ricostruzione del Ministero.\u00a0Richiamando l&#8217;articolo 74 del Codice Civile, l&#8217;ordinanza chiarisce l&#8217;errore di fondo commesso dall&#8217;amministrazione:\u00a0&#8220;<strong><em>La nonna, contrariamente a quanto sostenuto dal Ministero, non \u00e8 un affine ma rientra nella categoria dei parenti in quanto la parentela \u00e8 il vincolo tra le persone che discendono dallo stesso stipite. La nonna \u00e8 un parente in linea retta<\/em><\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Essendo parente entro il secondo grado, il docente aveva pieno diritto ad avvalersi della deroga ai vincoli di permanenza territoriali garantita dal CCNI e dall&#8217;Ordinanza Ministeriale n. 43\/2026 in virt\u00f9 dell&#8217;art. 33, commi 3 e 5 della Legge 104\/1992. La determinazione di cancellazione \u00e8 stata dunque bollata dal Tribunale come <strong>illegittima e fonte di inadempimento contrattuale<\/strong>.<\/p>\n<h3>Imminenza del danno (Periculum in Mora)<\/h3>\n<p>Il Tribunale ha inoltre riconosciuto la sussistenza del <strong>pericolo imminente e irreparabile<\/strong>: vista la vicinanza dell&#8217;inizio del nuovo anno scolastico 2026\/2027 e la priorit\u00e0 di prestare assistenza al familiare disabile grave, l&#8217;attesa di un giudizio ordinario di merito avrebbe compromesso irrimediabilmente il diritto del docente.<b> <\/b>Il Tribunale di Reggio Calabria ha pertanto <strong>accolto la domanda cautelare d&#8217;urgenza<\/strong> (ex art. 700 c.p.c.), emettendo i seguenti ordini nei confronti del Ministero dell&#8217;Istruzione la <strong>riacquisizione immediata della domanda<\/strong> presentata il 27 marzo 2026, conservando il protocollo e la data originari, il\u00a0<strong>reintegro nella procedura di mobilit\u00e0<\/strong> per la classe di concorso A042 e valutazione dell&#8217;istanza in base ai punteggi, ai titoli e alle preferenze espresse.<\/p>\n<p>Ancora, la <strong>valutazione del punteggio<\/strong> e <strong>dei titoli secondo i criteri ordina<\/strong>ri previsti dal contratto collettivo per l&#8217;assegnazione della sede.\u00a0Il Giudice ha infine precisato che <strong>non spetta al Tribunale in sede cautelare assegnare direttamente il posto<\/strong>, dovendo il Ministero rielaborare la graduatoria e valutare la posizione del docente in rapporto agli altri aspiranti. Le spese della fase cautelare sono state rimesse al giudizio di merito gi\u00e0 incardinato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Tribunale di Reggio Calabria d\u00e0 ragione a un docente di ruolo di Cosenza contro il Ministero dell&#8217;istruzione: riconosciuto il diritto allo mobilit\u00e0 per assistere la nonna <\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":299772,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-299768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299768"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299768\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/299772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}