{"id":299882,"date":"2026-08-02T12:00:46","date_gmt":"2026-08-02T10:00:46","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=299882"},"modified":"2026-08-02T09:56:46","modified_gmt":"2026-08-02T07:56:46","slug":"cosenza-carcere-strada-50enne-ho-pagato-errori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-carcere-strada-50enne-ho-pagato-errori\/","title":{"rendered":"Cosenza: dal carcere alla strada. La lettera dolorosa \u00abho pagato i miei errori, nessuno mi tende una mano\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Dopo aver scontato una lunga pena detentiva, un uomo di 50 anni, di Cosenza, ci racconta il <strong>difficile percorso verso il reinserimento sociale<\/strong>. <strong>Senza un&#8217;abitazione, senza lavoro e con il rischio di finire in strada<\/strong>, affida la sua storia a una lettera aperta nella speranza di trovare un&#8217;opportunit\u00e0 e di sensibilizzare istituzioni e cittadini.<\/p>\n<h3>Dopo il carcere, la libert\u00e0 che diventa incubo<\/h3>\n<p>Dieci anni di carcere alle spalle, la perdita della madre durante la detenzione e, con essa, anche della casa. \u00c8 la storia di un uomo di 50 anni di Cosenza che, una volta terminata la pena, sperava di poter <strong>ricominciare una vita onesta<\/strong>. La realt\u00e0, per\u00f2, si \u00e8 rivelata molto diversa. Oggi vive in una situazione di <strong>estrema difficolt\u00e0<\/strong>: senza lavoro, senza un&#8217;abitazione e con i pochi risparmi accumulati lavorando in carcere ormai esauriti dopo aver pagato alcuni giorni in un bed &amp; breakfast.<\/p>\n<p><strong>Tra due giorni dovr\u00e0 lasciare anche quella sistemazione<\/strong>. Nel suo racconto denuncia le difficolt\u00e0 incontrate nel tentativo di ottenere aiuto dagli enti e dalle associazioni che si occupano di reinserimento sociale, lanciando un appello affinch\u00e9 chi ha davvero intenzione di cambiare possa trovare un sostegno concreto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-128020\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/lettera-scrivere-1.jpg\" alt=\"lettera carcere\" width=\"468\" height=\"277\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/lettera-scrivere-1.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/lettera-scrivere-1-300x178.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/lettera-scrivere-1-768x455.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 468px) 100vw, 468px\" \/><\/p>\n<h3>La lettera<\/h3>\n<p>&#8220;Salve, oggi sento il bisogno di raccontare la mia storia. Dopo aver trascorso dieci anni in carcere e che durante la carcerazione \u00e8 venuta a mancare mia madre e di conseguenza ho perso casa, ho finito di scontare la mia pena con la speranza di poter ricominciare una vita onesta. E che, una volta riconquistata la libert\u00e0, avrei avuto almeno la possibilit\u00e0 di ripartire. <strong>Purtroppo la realt\u00e0 \u00e8 stata molto diversa<\/strong>.<\/p>\n<p>Oggi mi ritrovo completamente <strong>solo<\/strong>, <strong>senza una casa, e con un p\u00f2 di soldi guadagnati lavorando in carcere<\/strong> mi sono dovuto appoggiare ad un b&amp;b per non dormire all&#8217;aperto e <strong>quei soldi sono gi\u00e0 finiti. <\/strong>Tra due giorni dovr\u00f2 lasciare il b&amp;b che ho pagato piuttosto che spendere soldi in cibo, sono senza lavoro senza casa ho chiesto aiuto a diverse associazioni e agli enti che dovrebbero occuparsi di chi cerca di reinserirsi nella societ\u00e0, ma finora non trovato altro che un muro su cui continuo a sbattere, un muro usato per nascondersi dietro le parole non abbiamo disponibilit\u00e0 ma la realt\u00e0 \u00e8 ben diversa.<\/p>\n<p>Mi domando che senso abbia parlare di <strong>recupero<\/strong> e <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/carceri-collasso-sovraffollamento-emilia-corea\/\"><strong>reinserimento<\/strong> <\/a>se, una <strong>volta fuori dal carcere, una persona viene lasciata completamente sola.<\/strong> Dove sono quegli enti che si vantano tanto di aver aiutato tante persone, dove chiedono donazioni di continuo per aiutare, ma aiutare chi se non se stessi, e vero ho sbagliato tanto nella mia vita che ho pagato con una lunga detenzione, ed ora che mi sono convinto di cambiare vita sul serio mi ritrovo a dover ritornare sulle mie decisioni per trovare una soluzione, solo per avere un tetto sotto cui dormire, un&#8217;opportunit\u00e0 di lavoro per dimostrare di essere cambiato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-262905\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/carcere.jpg\" alt=\"carcere carceri \" width=\"506\" height=\"313\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/carcere.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/carcere-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/carcere-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/carcere-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/carcere-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/carcere-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/carcere-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 506px) 100vw, 506px\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 difficile non pensare che, nelle condizioni in cui mi trovo oggi, il carcere finisca per offrire pi\u00f9 certezze della libert\u00e0: almeno un letto e un pasto caldo e anche lavoro. Ma non \u00e8 questo che voglio. <strong>Non voglio tornare indietro<\/strong>. <strong>Voglio lavorare, guadagnarmi da vivere onestamente e costruirmi un futuro dignitoso.<\/strong><\/p>\n<p>Per questo<strong> mi rivolgo anche alle persone comuni<\/strong>. So che esistono ancora persone capaci di guardare oltre gli errori del passato. Se qualcuno potesse offrirmi anche solo un posto dove dormire temporaneamente o segnalarmi un&#8217;opportunit\u00e0 di lavoro, sarebbe per me l&#8217;inizio di una nuova vita. Non chiedo assistenza per sempre: chiedo soltanto un&#8217;occasione.<\/p>\n<p>A chi rappresenta le istituzioni rivolgo invece una domanda semplice: come pu\u00f2 una persona ricominciare se viene abbandonata proprio nel momento in cui avrebbe pi\u00f9 bisogno di essere accompagnata? <strong>Il <a href=\"https:\/\/www.giustizia.it\/giustizia\/it\/mg_1_6_1.page?contentId=SCE1448357\" rel=\"noopener\">reinserimento<\/a> non pu\u00f2 restare uno slogan<\/strong> da usare solo in determinati periodi. Deve diventare una realt\u00e0.<\/p>\n<p>Io non cerco compassione. <strong>Cerco fiducia. Cerco una possibilit\u00e0<\/strong>. Sono pronto a impegnarmi, a lavorare e a dimostrare con i fatti che una persona pu\u00f2 cambiare. Ma nessuno pu\u00f2 ricostruire la propria vita completamente da solo.<\/p>\n<h3>\u00abA volte basta una sola opportunit\u00e0 per cambiare il destino di una persona\u00bb<\/h3>\n<p><strong>Se leggerete questo messaggio, vi chiedo di condividerlo. Magari potr\u00e0 raggiungere qualcuno disposto a tendermi una mano<\/strong>. A volte basta una sola opportunit\u00e0 per cambiare il destino di una persona. Quando mi hanno detto di scrivere a quicosenza sono stato molto scettico visto il trattamento ricevuto fino ad ora ma sono riusciti a convincermi spero che tutto questo possa farmi ricredere e che forse c&#8217;\u00e8 ancora qualcosa per cui andare avanti.&#8221;<\/p>\n<p>La testimonianza si conclude con un <strong>invito rivolto sia alle istituzioni sia ai cittadini<\/strong>. Da una parte la richiesta di rendere il reinserimento sociale un percorso reale e non soltanto un principio enunciato; dall&#8217;altra la speranza che qualcuno possa offrire un&#8217;opportunit\u00e0 di lavoro o un alloggio temporaneo. Un <strong>appello che punta a riaccendere il dibattito sul sostegno alle persone che, dopo aver scontato la propria pena, cercano di costruire una nuova vita lontano dagli errori del passato.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo 10 anni di carcere, la libert\u00e0 diventa un incubo: \u00abtra due giorni sar\u00f2 in strada\u00bb. Il toccante appello di un 50enne di Cosenza che cerca di ricominciare a vivere con dignit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":299883,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-299882","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299882","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299882"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299882\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/299883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}