{"id":299885,"date":"2026-08-02T09:00:24","date_gmt":"2026-08-02T07:00:24","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=299885"},"modified":"2026-08-02T09:06:00","modified_gmt":"2026-08-02T07:06:00","slug":"23enne-famiglia-andrea-diventare-simbolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/23enne-famiglia-andrea-diventare-simbolo\/","title":{"rendered":"Il dramma della 23enne investita a Vibo, la famiglia scrive al Governo \u00abAndrea deve diventare un simbolo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Una tragedia che non deve restare una vicenda personale, ma diventare l&#8217;occasione per cambiare il sistema: \u00e8 questo il senso della lettera aperta firmata dalla famiglia di <strong>Andrea<\/strong>, la <strong>giovane pianista di 23 anni investita lo scorso 28 luglio<\/strong> da un&#8217;auto mentre <strong>attraversava sulle strisce pedonali nel centro di Vibo Valentia<\/strong> e ancora ricoverata in gravissime condizioni nel reparto di Terapia intensiva.<\/p>\n<p>La missiva, \u00e8 stata inviata al presidente della Repubblica Sergio <strong>Mattarella<\/strong>, alla presidente del Consiglio Giorgia <strong>Meloni<\/strong>, al presidente della Regione Calabria Roberto <strong>Occhiuto<\/strong>, ai ministeri della Salute e delle Infrastrutture e dei Trasporti, al prefetto di Vibo Valentia, al presidente della Provincia, al Senato e alla Camera dei Deputati.<\/p>\n<p>La <strong>lettera<\/strong> si apre con un messaggio che racchiude il senso dell&#8217;appello:<strong> &#8220;Andrea deve vivere. E da Andrea deve rinascere la speranza di una Calabria migliore e di un&#8217;Italia che protegga davvero i propri cittadini&#8221;.<\/strong> I familiari raccontano il dolore di giorni vissuti tra speranza e paura, ricordando come la ragazza, prossima al diploma al Conservatorio &#8220;Fausto Torrefranca&#8221; di Vibo Valentia, avesse scelto di restare nella sua terra per costruire il proprio futuro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-299887\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/andrea-23enne-investita-a-Vibo-02.jpg\" alt=\"andrea 23enne investita a Vibo 02\" width=\"516\" height=\"319\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/andrea-23enne-investita-a-Vibo-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/andrea-23enne-investita-a-Vibo-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/andrea-23enne-investita-a-Vibo-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 516px) 100vw, 516px\" \/><\/p>\n<h3>Andrea: tra emergenza sanitaria e sicurezza stradale<\/h3>\n<p>Al centro del documento c&#8217;\u00e8 il racconto dei <strong>soccorsi successivi all&#8217;investimento<\/strong>. La famiglia riferisce che <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ambulanza-calabria-maglia-nera-italia-cosenza\/\">l&#8217;ambulanza<\/a> sarebbe arrivata circa <strong>50 minuti dopo l&#8217;incidente<\/strong>, <strong>un&#8217;attesa definita &#8220;infinita&#8221;<\/strong>, durante la quale a prestare le prime cure sono state la zia della giovane, esperta nelle manovre di primo soccorso, e una pediatra presente casualmente sul posto.<\/p>\n<p>Pur esprimendo gratitudine nei confronti di medici, infermieri, operatori del 118 e dell&#8217;Arma dei Carabinieri per il sostegno ricevuto, i familiari precisano che la loro non \u00e8 una polemica contro il personale sanitario, ma una richiesta di rafforzare il sistema dell&#8217;emergenza.<\/p>\n<p><strong> &#8220;La sopravvivenza di una persona non pu\u00f2 dipendere dalla fortuna<\/strong>&#8220;, scrivono, chiedendo maggiori investimenti, pi\u00f9 mezzi, personale adeguato e un servizio di elisoccorso sempre pi\u00f9 efficiente. Nella lettera viene inoltre evidenziata la necessit\u00e0 di affrontare il problema della carenza di medici attraverso una revisione della programmazione dei corsi di laurea in Medicina.<\/p>\n<p>Tra le richieste avanzate anche un piano nazionale per rendere pi\u00f9 sicuri gli attraversamenti pedonali, con semafori nei punti pi\u00f9 critici, migliore illuminazione, dossi rallentatori, controlli sulla velocit\u00e0 e campagne di educazione stradale.<\/p>\n<h3>\u00abNon una vendetta, ma prevenzione\u00bb<\/h3>\n<p>&#8220;La nostra non \u00e8 una richiesta di vendetta, ma di prevenzione&#8221;, scrivono i familiari, annunciando l&#8217;intenzione di promuovere un&#8217;interrogazione parlamentare affinch\u00e9 &#8220;questa tragedia si trasformi in un cambiamento concreto&#8221;.<\/p>\n<p>Poi un invito a non dimenticare Andrea e a fare della sua storia un simbolo di rinascita: &#8220;Andrea non pu\u00f2 diventare soltanto una notizia. Andrea deve diventare un simbolo&#8221;. E ancora: &#8220;Il simbolo di una Calabria che non accetta pi\u00f9 di sentirsi dimenticata e di un&#8217;Italia che sceglie di investire nella sanit\u00e0, nella sicurezza e nei suoi giovani&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-266632\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/ambulanza.jpg\" alt=\"ambulanza andrea\" width=\"517\" height=\"320\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/ambulanza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/ambulanza-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/ambulanza-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/ambulanza-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/ambulanza-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/ambulanza-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/ambulanza-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 517px) 100vw, 517px\" \/><\/p>\n<h3>Azienda Zero: \u00abL&#8217;ambulanza \u00e8 arrivata in circa 24 minuti\u00bb<\/h3>\n<p>In merito al caso di Andrea, \u00e8 intervenuta con una nota <a href=\"https:\/\/aziendazero.regione.calabria.it\/\" rel=\"noopener\"><strong>Azienda Zero<\/strong><\/a>, l&#8217;ente che gestisce il sistema dell&#8217;emergenza-urgenza della Regione Calabria, esprimendo innanzitutto &#8220;la pi\u00f9 sincera vicinanza ad Andrea e alla sua famiglia, nella speranza che questa giovane donna possa venir fuori da questa tragica situazione&#8221;.<\/p>\n<p>In <strong>merito ai tempi dei soccorsi<\/strong>, l&#8217;Azienda precisa che i dati registrati dalla Centrale operativa <strong>riportano una tempistica diversa rispetto a quella indicata nella lettera<\/strong>. &#8220;L&#8217;intervallo tra la ricezione della chiamata e l&#8217;arrivo dei mezzi di soccorso sul luogo dell&#8217;evento \u00e8 stato pari a <strong>circa 24 minuti<\/strong>, e<strong> non a 50 minuti come indicato<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Azienda Zero sottolinea inoltre di comprendere come, in situazioni di forte apprensione, il tempo possa essere percepito in maniera differente, ribadendo per\u00f2 la necessit\u00e0 di distinguere &#8220;tra la percezione soggettiva di quei drammatici momenti e i dati oggettivi risultanti dalle registrazioni operative&#8221;. L&#8217;ente conferma infine il proprio impegno nel migliorare il servizio di <strong>emergenza-urgenza<\/strong>, riconoscendo che &#8220;ogni minuto \u00e8 prezioso quando si tratta di tutelare la salute e la vita delle persone&#8221; e ammettendo che &#8220;c&#8217;\u00e8 ancora tantissimo lavoro da fare&#8221;, rinnovando infine la propria solidariet\u00e0 ad Andrea e ai suoi familiari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La famiglia di Andrea, la giovane pianista ricoverata in gravissime condizioni dopo essere stata investita sulle strisce pedonali, scrive al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla premier Giorgia Meloni, al governatore Roberto Occhiuto e alle istituzioni nazionali. L&#8217;obiettivo \u00e8 trasformare il dramma in un punto di partenza per migliorare la sanit\u00e0 dell&#8217;emergenza e la sicurezza stradale<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":299886,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-299885","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299885"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299885\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/299886"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}