{"id":300090,"date":"2026-08-04T11:49:00","date_gmt":"2026-08-04T09:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=300090"},"modified":"2026-08-04T12:41:26","modified_gmt":"2026-08-04T10:41:26","slug":"truffano-un-anziano-e-gli-svaligiano-casa-presi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/truffano-un-anziano-e-gli-svaligiano-casa-presi\/","title":{"rendered":"Truffano un anziano e gli svaligiano la casa: identificati e arrestati 4 giovani rumeni. Erano fuggiti all&#8217;estero"},"content":{"rendered":"<p>GIOIA TAURO (RC) &#8211; Truffano un anziano e fuggono all&#8217;estero dopo aver rubato oro, gioielli e contanti. Quattro arresti ed estradizioni tra Italia ed Europa Un\u2019operazione internazionale lampo ha chiuso il cerchio su una <strong>spietata truffa sfociata in un ingente furto<\/strong> in abitazione ai danni di un anziano cittadino di Gioia Tauro. L&#8217;attivit\u00e0 investigativa, avviata nell\u2019agosto del 2025 e condotta con precisione millimetrica dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro, ha portato all\u2019emissione di <strong>quattro misure cautelari <\/strong>e alla successiva estradizione in Italia dei presunti responsabili. Si tratta di <strong>quattro giovani di nazionalit\u00e0 rumena<\/strong> \u2014 tre ventiduenni (due donne e un uomo) e un ventiquattrenne \u2014 ritenuti i componenti del gruppo criminale.<\/p>\n<h3>Il colpo: truffano un anziano e gli svaligiano l&#8217;immobile<\/h3>\n<p>Secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti, il piano sarebbe stato eseguito con ruoli ben definiti. Le <strong>due giovani donne avrebbero prima avvicinato la vittima<\/strong>, un anziano del posto, riuscendo a raggirarlo e a distrarlo con un pretesto. Un diversivo perfetto che ha permesso ai due complici di introdursi indisturbati all&#8217;interno dell&#8217;abitazione.\u00a0Una volta dentro, <strong>i malviventi hanno messo a soqquadro diversi ambienti dell&#8217;immobile<\/strong>, portando via un bottino pesante: gioielli, oggetti di valore, documenti personali, carte Bancomat e persino <strong>un&#8217;arma da fuoco regolarmente detenuta<\/strong> con le relative munizioni. Arraffata la refurtiva, la banda si \u00e8 data alla fuga a bordo di un&#8217;autovettura con targa straniera, facendo inizialmente perdere le proprie tracce.<\/p>\n<h3>La fuga, i prelievi nel Vibonese e le impronte<\/h3>\n<p>Le indagini scattate immediatamente dopo la denuncia hanno permesso alla Polizia di Stato di ricostruire i primi movimenti della banda. A poche ore dal colpo, <strong>i quattro avevano gi\u00e0 effettuato diversi prelievi di contante<\/strong> presso gli sportelli automatici della provincia di Vibo Valentia utilizzando<strong> la<\/strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/409839-castrovillari-prelievi-con-una-carta-di-credito-rubata-incastrata-dalle-telecamere\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> carta rubata<\/a><strong> all&#8217;anziano<\/strong>, per poi varcare il confine nazionale e rendersi irreperibili.<\/p>\n<p>LA svolta decisiva nell&#8217;inchiesta \u00e8 giunta dalle analisi tecniche effettuate dal personale della <strong>Polizia Scientifica<\/strong>. I r<strong>ilievi dattiloscopici<\/strong> eseguiti all&#8217;interno dell&#8217;appartamento hanno consentito di isolare le i<strong>mpronte digitali e identificare con certezza i quattro indagati<\/strong>; due di loro sono stati successivamente riconosciuti anche dalla stessa persona offesa. Il quadro probatorio \u00e8 stato poi blindato dall&#8217;incrocio dei dati estrapolati dai sistemi di videosorveglianza e dai lettori targhe distribuiti sul territorio nazionale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-284871 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/truffa-scontrino-atm-bancomat.jpg\" alt=\"truffa scontrino atm bancomat\" width=\"661\" height=\"409\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/truffa-scontrino-atm-bancomat.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/truffa-scontrino-atm-bancomat-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/truffa-scontrino-atm-bancomat-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 661px) 100vw, 661px\" \/><\/p>\n<h3>Il mandato di arresto europeo e l&#8217;estradizione<\/h3>\n<p>Sulla base degli elementi raccolti, l&#8217;Autorit\u00e0 Giudiziaria ha emesso <strong>quattro ordinanze di custodia cautelare<\/strong>. Attivata la rete di cooperazione internazionale tramite <strong>Europol e <\/strong><a href=\"https:\/\/www.interpol.int\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Interpol<\/a>, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi ha firmato i Mandati di Arresto Europeo (MAE) che hanno consentito di localizzare i soggetti nei paesi esteri in cui si erano rifugiati.<\/p>\n<p>Tre dei quattro indagati sono gi\u00e0 stati estradati e trasferiti in Italia a disposizione dell&#8217;Autorit\u00e0 Giudiziaria per le fasi successive del procedimento penale. Il quarto componente della banda si trova attualmente detenuto in Belgio, in attesa del completamento delle procedure di estradizione verso il nostro Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia ricostruisce il furto ai danni di un anziano, i prelievi nel Vibonese con le carte rubate e la fuga oltre confine. Mandati d&#8217;arresto eseguiti da Europol e Interpol e banda sgominata<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":300091,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-300090","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300090","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=300090"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300090\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300091"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=300090"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=300090"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=300090"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}