{"id":300127,"date":"2026-08-05T10:55:03","date_gmt":"2026-08-05T08:55:03","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=300127"},"modified":"2026-08-05T11:03:26","modified_gmt":"2026-08-05T09:03:26","slug":"personale-118-sciopero-protesta-azienda-zero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/personale-118-sciopero-protesta-azienda-zero\/","title":{"rendered":"Operatori e autisti 118, esplode la protesta: \u00abcon Azienda Zero il futuro dei lavoratori (e del servizio) \u00e8 a rischio\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211;\u00a0\u00c8 scattata questa mattina la protesta dei <strong>lavoratori del servizio 118 Calabria<\/strong>, arrivati numerosi anche da <strong>Cosenza<\/strong>, e riuniti in presidio davanti alla Prefettura di Catanzaro in vista del tavolo, in programma domani, sulle criticit\u00e0 del <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/118-cosenza-indennita-occhiuto-servizio\/\">Sistema di Emergenza Urgenza<\/a><\/strong> e sulla <strong>gestione di Azienda Zero<\/strong>.\u00a0La mobilitazione nasce dallo stato di agitazione proclamato dai lavoratori e dal sindacato Nursing Up, che contestano il <strong>passaggio delle competenze dalle Aziende sanitarie provinciali alla nuova azienda regionale<\/strong>. Secondo i manifestanti, la <strong>riorganizzazione<\/strong> avrebbe <strong>generato difficolt\u00e0 operative, ritardi nei soccorsi e incertezze sul futuro professionale degli operatori<\/strong>.<\/p>\n<h3>Le criticit\u00e0 denunciate dagli operatori del 118, protesta a Catanzaro<\/h3>\n<p>A spiegare le ragioni della protesta \u00e8 <strong>Eugenio Falbo<\/strong>, dirigente sindacale <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/1552367875016350\/\" rel=\"noopener\">Nursing Up<\/a>, che evidenzia le <strong>preoccupazioni<\/strong> legate alle tutele dei lavoratori: \u201cIl motivo principale della nostra protesta oggi a Catanzaro \u00e8 il <strong>passaggio ad Azienda Zero<\/strong>, perch\u00e9 la Regione Calabria ha cambiato le cose rispetto al ruolo delle ASP che sono a livello provinciale, e all&#8217;unica azienda regionale. La preoccupazione dei dipendenti \u00e8 concreta perch\u00e9 non ci sono garanzie\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-300207\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Operatori-118-protesta-catanzaro-prefettura-02.jpg\" alt=\"Operatori 118 protesta catanzaro prefettura 02\" width=\"627\" height=\"388\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Operatori-118-protesta-catanzaro-prefettura-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Operatori-118-protesta-catanzaro-prefettura-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Operatori-118-protesta-catanzaro-prefettura-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 627px) 100vw, 627px\" \/><\/p>\n<p>Falbo sottolinea anche le difficolt\u00e0 legate all&#8217;organizzazione del servizio: \u201cL&#8217;Azienda Zero gestisce solo l&#8217;emergenza e urgenza, quindi il 118. Faccio un esempio: se noi ci facciamo male, come possiamo poi rientrare nelle ASP di appartenenza per andare in un servizio meno dispendioso a livello fisico, se ci sono delle limitazioni?\u201d.<\/p>\n<p>Tra le contestazioni anche la <strong>riduzione del personale sui mezzi di soccorso, le condizioni delle ambulanze e la gestione operativa del servizio<\/strong>. Secondo i lavoratori, anche l&#8217;arrivo del numero unico 112 avrebbe inoltre introdotto un ulteriore passaggio nelle chiamate di emergenza, con<strong> possibili ripercussioni sui tempi di intervento.<\/strong><\/p>\n<h3>Il futuro dei lavoratori e l&#8217;indennit\u00e0 contestata<\/h3>\n<p><strong>Domenico Lupinacci<\/strong>, <strong>infermiere del 118<\/strong>, pone l&#8217;accento sul <strong>rischio di perdere professionalit\u00e0 maturate negli anni<\/strong>: \u201cci sono persone che hanno <strong>un&#8217;anzianit\u00e0 di servizio di 25-30 anni che sono state letteralmente &#8220;minacciate&#8221;<\/strong>: se vuoi continuare a fare questo lavoro, che ti piace, che ti appassiona, devi per forza di cose, passare ad Azienda Zero\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Lupinacci, il problema riguarda anche la <strong>qualit\u00e0 futura del servizio<\/strong>: \u201cNon siamo purtroppo tutti uguali, perch\u00e9 tu mandi via un lavoratore con l&#8217;anzianit\u00e0 maturata, l&#8217;esperienza professionale sul campo, i corsi di aggiornamento fatti, e inserisci qualcuno che questo lavoro non l&#8217;ha mai fatto. Alla fine ne perde la qualit\u00e0 del servizio\u201d.<\/p>\n<p>Tra le richieste avanzate dai lavoratori anche il ripristino dell&#8217;indennit\u00e0 di pronto soccorso per il personale del 118, che secondo i manifestanti in Calabria sarebbe stata esclusa dagli accordi firmati da 3 organizzazioni sindacali. La protesta ha l&#8217;obiettivo di chiedere un confronto istituzionale e interventi immediati per garantire maggiore efficienza al sistema di emergenza-urgenza regionale.<\/p>\n<h3>Operatori 118, le Asp e Azienda Zero<\/h3>\n<p>Il passaggio del servizio di emergenza-urgenza dalle singole Aziende sanitarie provinciali (Asp) ad Azienda Zero ha modificato l\u2019organizzazione del 118 in Calabria. Secondo i lavoratori, la principale criticit\u00e0 riguarda le garanzie sul futuro professionale del personale: nelle Asp, che gestiscono anche ospedali e servizi territoriali, un <strong>dipendente con limitazioni fisiche o impossibilitato a svolgere attivit\u00e0 particolarmente usuranti<\/strong> avrebbe <strong>maggiori possibilit\u00e0 di essere ricollocato<\/strong>. Azienda Zero, invece, si occupa esclusivamente di emergenza-urgenza e quindi, secondo gli operatori, non <strong>offrirebbe le stesse opportunit\u00e0 di reinserimento in altri settori<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-300209\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Operatori-118-protesta-catanzaro-prefettura-04.jpg\" alt=\"Operatori 118 protesta catanzaro prefettura 04\" width=\"635\" height=\"393\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Operatori-118-protesta-catanzaro-prefettura-04.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Operatori-118-protesta-catanzaro-prefettura-04-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Operatori-118-protesta-catanzaro-prefettura-04-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 635px) 100vw, 635px\" \/><\/p>\n<h3>Il nodo degli autisti del 118<\/h3>\n<p>Tra le categorie maggiormente preoccupate ci sono gli autisti delle ambulanze. Il timore denunciato dai lavoratori \u00e8 quello di non avere certezze sul futuro occupazionale nel caso in cui decidessero di non aderire al nuovo assetto organizzativo. La domanda che pongono \u00e8: in quale servizio potrebbero essere ricollocati dalle Asp di provenienza? Una questione che, secondo gli operatori, resta ancora senza risposte chiare.<\/p>\n<h3>Ambulanze con due soli operatori: infermiere e autista<\/h3>\n<p>Un altro punto centrale della protesta riguarda la <strong>composizione degli equipaggi delle ambulanze<\/strong>. Oggi molti mezzi di soccorso operano <strong>con due sole persone a bordo: un infermiere e un autista<\/strong>. Secondo i lavoratori, per\u00f2, l\u2019autista \u00e8 inquadrato come operatore tecnico autista d\u2019ambulanza e non come soccorritore sanitario, quindi non potrebbe formalmente intervenire nelle attivit\u00e0 assistenziali sul paziente. Questo lascia spesso <strong>l\u2019infermiere da solo nelle situazioni pi\u00f9 complesse<\/strong>, come <strong>arresti cardiaci o traumi gravi<\/strong>, dove sarebbero necessarie pi\u00f9 figure per garantire interventi tempestivi ed efficaci. <strong>Per i lavoratori del 118, il rischio \u00e8 un allungamento dei tempi di soccorso proprio nei casi in cui ogni minuto pu\u00f2 essere determinante.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3>L\u2019indennit\u00e0 di pronto soccorso da 300 euro<\/h3>\n<p>Al centro della protesta anche il mancato riconoscimento dell\u2019indennit\u00e0 di pronto soccorso al personale del 118 calabrese. Secondo i lavoratori, in molte regioni italiane l\u2019accordo ha consentito di estendere il beneficio economico anche agli operatori del servizio di emergenza-urgenza, con un<strong> importo che si aggira intorno ai 300 euro mensili.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>In Calabria, invece, la misura \u00e8 stata oggetto di contestazione dopo la decisione di non riconoscere l\u2019indennit\u00e0 al personale del 118. Secondo i manifestanti, questa scelta rappresenterebbe una penalizzazione per chi opera quotidianamente nell\u2019emergenza territoriale e rischierebbe di aggravare la carenza di personale qualificato.<\/p>\n<h3>Il passaggio al NUE 112: &#8220;bene la tecnologia ma il servizio ne risente&#8221;<\/h3>\n<p>Il passaggio al Numero Unico Europeo 112 \u00e8 un altro dei temi sollevati dagli operatori del 118 calabrese. Il nuovo sistema prevede che le chiamate di emergenza <strong>confluiscano inizialmente alla centrale unica del 112<\/strong>, che successivamente inoltra la richiesta al servizio competente, compreso il 118.\u00a0Secondo i lavoratori dell\u2019emergenza-urgenza, questo meccanismo avrebbe introdotto un <strong>ulteriore passaggio rispetto al precedente modello<\/strong>, quando il <strong>cittadino contattava direttamente la centrale operativa del 118<\/strong>. Gli operatori evidenziano il timore che questo percorso possa incidere sui tempi di risposta, soprattutto nei casi in cui la rapidit\u00e0 dell\u2019intervento \u00e8 determinante.<\/p>\n<p>Gli stessi lavoratori riconoscono per\u00f2 i <strong>vantaggi legati agli strumenti tecnologici introdotti con il nuovo sistema<\/strong>, come la geolocalizzazione dei mezzi e l\u2019invio delle informazioni direttamente sui tablet in dotazione alle ambulanze. Secondo gli operatori, la tecnologia rappresenta un supporto utile, ma<strong> deve essere accompagnata da un\u2019organizzazione efficiente<\/strong> del servizio per garantire interventi tempestivi e adeguati.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-300208\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Operatori-118-protesta-catanzaro-prefettura-03.jpg\" alt=\"Operatori 118 protesta catanzaro prefettura 03\" width=\"625\" height=\"386\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Operatori-118-protesta-catanzaro-prefettura-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Operatori-118-protesta-catanzaro-prefettura-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Operatori-118-protesta-catanzaro-prefettura-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 625px) 100vw, 625px\" \/><\/p>\n<h3>L&#8217;interrogazione presentata a luglio: tutte le criticit\u00e0<\/h3>\n<p>Lo scorso mese di luglio, era stata <strong>presentata un&#8217;interrogazione a risposta scritta<\/strong> al presidente Roberto Occhiuto e, per quanto di competenza, al Commissario Straordinario di Azienda Zero, Gandolfo Miserendino per\u00a0fare chiarezza sul futuro del Servizio di Emergenza Territoriale 118, alla luce del processo di trasferimento delle funzioni ad Azienda Zero e delle <strong>numerose criticit\u00e0 sollevate dagli operatori<\/strong>.<\/p>\n<p>Al centro del documento c\u2019\u00e8, come detto, il <strong>tema del passaggio del personale del 118 ad Azienda Zero<\/strong>. Vengono chiesti tempi certi per il completamento del trasferimento e soprattutto garanzie sul futuro lavorativo degli operatori, sia sotto il profilo economico e contrattuale sia per quanto riguarda la collocazione professionale. In particolare, si chiede di chiarire <strong>quale sar\u00e0 la posizione degli autisti soccorritori e degli infermieri che dovessero decidere di non aderire al passaggio<\/strong>, specificando se potranno mantenere sede, trattamento economico e rapporto di lavoro o se saranno previste altre forme di ricollocazione. L\u2019interrogazione sollecita inoltre un accordo formale tra Regione, Azienda Zero e Aziende sanitarie provinciali per <strong>mettere nero su bianco le garanzie destinate ai lavoratori.<\/strong><\/p>\n<p>Un altro capitolo riguarda la riorganizzazione degli <strong>equipaggi delle ambulanze<\/strong>. Viene chiesto se la Regione intenda introdurre la cosiddetta<strong> \u201cterza unit\u00e0\u201d sui mezzi di soccorso<\/strong>, ritenuta dagli operatori fondamentale per garantire interventi pi\u00f9 sicuri ed efficaci, soprattutto nei casi di arresto cardiaco, traumi gravi e movimentazione di pazienti non autosufficienti. Secondo l\u2019interrogazione, il modello attuale con soli due operatori \u2013 generalmente un infermiere e un autista \u2013 non sarebbe sempre sufficiente a garantire tutte le procedure previste nei soccorsi pi\u00f9 complessi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-300210\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Operatori-118-protesta-catanzaro-prefettura-05.jpg\" alt=\"Operatori 118 protesta catanzaro prefettura 05\" width=\"571\" height=\"353\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Operatori-118-protesta-catanzaro-prefettura-05.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Operatori-118-protesta-catanzaro-prefettura-05-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Operatori-118-protesta-catanzaro-prefettura-05-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><\/p>\n<p>Tra le richieste anche il <strong>riconoscimento della figura dell\u2019autista soccorritore<\/strong>, superando l\u2019attuale inquadramento di operatore tecnico autista di ambulanza. L\u2019obiettivo \u00e8 adeguare il profilo professionale alle attivit\u00e0 realmente svolte sul campo, garantendo formazione specifica, maggiore tutela e una definizione pi\u00f9 chiara delle responsabilit\u00e0 durante gli interventi.<\/p>\n<p>Ampio spazio viene dedicato anche <strong>alle indennit\u00e0 economiche e alle tutele del personale 118.<\/strong> Nell\u2019interrogazione si chiede il riconoscimento dell\u2019indennit\u00e0 di pronto soccorso anche agli operatori dell\u2019emergenza territoriale, considerato che svolgono attivit\u00e0 <strong>caratterizzate da elevato rischio, stress e responsabilit\u00e0<\/strong> analoghe a quelle del personale dei Pronto Soccorso ospedalieri. Viene inoltre richiesto il riconoscimento uniforme dell\u2019indennit\u00e0 di rischio per tutti i componenti degli equipaggi e l\u2019introduzione dell\u2019indennit\u00e0 di lavanderia per il personale esposto quotidianamente al rischio biologico.<\/p>\n<p>Un altro punto riguarda la <strong>dotazione dei mezzi e l\u2019organizzazione del servizio<\/strong>. Regione e Azienda Zero vengono chiamate a chiarire se siano previsti nuovi investimenti per <strong>l\u2019acquisto di ambulanze, automediche e attrezzature sanitarie<\/strong>, oltre a interventi per garantire la corretta manutenzione e sanificazione dei mezzi. L\u2019interrogazione evidenzia il problema della carenza di ambulanze di riserva e delle conseguenze operative legate al trasferimento di attrezzature da un mezzo all\u2019altro, con possibili rallentamenti nella risposta alle emergenze.<\/p>\n<p>Viene poi chiesta una <strong>riorganizzazione complessiva della rete dell\u2019emergenza-urgenza regionale<\/strong>, con <strong>protocolli uniformi tra 118 e Pronto Soccorso<\/strong> e interventi per evitare che gli equipaggi territoriali restino bloccati per ore negli ospedali o vengano utilizzati per attivit\u00e0 non proprie, come il trasporto interno dei pazienti per esami diagnostici. Secondo l\u2019interrogazione, ogni sottrazione di mezzi e personale al soccorso territoriale pu\u00f2 incidere sui tempi di intervento e sulla sicurezza dei cittadini.<\/p>\n<p>Infine, il documento affronta il tema della <strong>crisi del personale e della fuga degli operatori dal 118.<\/strong> Viene chiesto alla Regione di spiegare le cause dell\u2019abbandono progressivo del servizio da parte di medici e infermieri e quali iniziative intenda adottare per rendere nuovamente attrattivo il lavoro nell\u2019emergenza territoriale, garantire la copertura delle postazioni e preservare competenze ed esperienza maturate negli anni dagli operatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presidio questa mattina davanti alla Prefettura di Catanzaro dei lavoratori dell&#8217;emergenza-urgenza. Nel mirino il passaggio ad Azienda Zero, la carenza di garanzie per il personale, i mezzi e la riorganizzazione del servizio<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":300206,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-300127","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300127","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=300127"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300127\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300206"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=300127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=300127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=300127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}