{"id":300211,"date":"2026-08-05T12:00:06","date_gmt":"2026-08-05T10:00:06","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=300211"},"modified":"2026-08-05T12:12:45","modified_gmt":"2026-08-05T10:12:45","slug":"cosenza-calcio-ricorso-consigliodistato-marulla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-calcio-ricorso-consigliodistato-marulla\/","title":{"rendered":"Muro contro muro: il Cosenza Calcio non molla. Pronto il ricorso al Consiglio di Stato per \u201criavere\u201d il Marulla"},"content":{"rendered":"<p><strong>COSENZA \u2013<\/strong> Si preannuncia un <strong>agosto caldissimo, non solo dal punto di vista climatico, <\/strong>privo di esclusione di colpi\u00a0 tra il Cosenza Calcio e Palazzo dei Bruzi. Il braccio di ferro legale e istituzionale sull\u2019utilizzo dello stadio <strong>&#8220;Marulla&#8221;<\/strong> prosegue senza esclusione di colpi. Dopo la p<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/stadio-marulla-tar-no-ricorso-cosenza-calcio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ronuncia sfavorevole del TAR<\/a> della Calabria, la societ\u00e0 rossoblu non ha alcuna intenzione di gettare la spugna ed \u00e8 pronta a <strong>notificare l&#8217;appello cautelare d&#8217;urgenza<\/strong> al <strong>Consiglio di Stato<\/strong> per congelare le ordinanze comunali e riottenere la disponibilit\u00e0 dell&#8217;impianto cittadino.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-299524 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Stadio-MArulla.jpg\" alt=\"Stadio Comunale Marulla Cosenza\" width=\"586\" height=\"369\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Stadio-MArulla.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Stadio-MArulla-300x189.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Stadio-MArulla-768x484.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 586px) 100vw, 586px\" \/><\/p>\n<h3>Cosenza Calcio: il rigetto della sospensiva del TAR<\/h3>\n<p>Il primo round giudiziario si \u00e8 consumato in camera di consiglio dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria (relatore ed estensore il dottor Cristiano De Giovanni). I giudici hanno respinto l\u2019istanza cautelare monocratica presentata dalla societ\u00e0 guidata da un collegio di cinque legali (<em>gli avvocati Francesco Antonio Caputo, Flavio Iacovone, Bernardo Giorgio Mattarella, Stefano Castellana Soldano e Christian D\u2019Orazi<\/em>).\u00a0Il ricorso chiedeva l\u2019annullamento previa sospensione della nota del Comune di Cosenza dello scorso 12 giugno 2026, con cui era stata <strong>negata la licenza d\u2019uso dello stadio ex art. 68 del TULPS<\/strong>, necessaria per disputare gli incontri alla presenza del pubblico.\u00a0Il TAR ha motivato il rigetto sulla base di due argomentazioni fondamentali:<\/p>\n<p><strong>Mancanza del <em>periculum in mora<\/em>:<\/strong> Secondo i giudici regionali, non sussiste un danno imminente e irreparabile per l&#8217;attivit\u00e0 sportiva del club, dal momento che il Cosenza Calcio ha regolarmente perfezionato l&#8217;iscrizione al campionato di <strong>Serie C<\/strong> indicando come campo alternativo lo stadio <em>&#8220;Ezio Scida&#8221; di Crotone<\/em>. La disponibilit\u00e0 di un altro impianto esclude l&#8217;urgenza di una misura cautelare immediata.<\/p>\n<p><strong>Prevalenza dell&#8217;interesse pubblico alla sicurezza:<\/strong> Nel bilanciamento tra l&#8217;interesse della societ\u00e0 a giocare nel proprio impianto e la tutela dell&#8217;incolumit\u00e0 pubblica correlata ai cantieri di ammodernamento nello stadio, il Tribunale ha ritenuto prioritario garantire la sicurezza del cantiere rispetto alle esigenze del club.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-297263 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Cosenza-Calcio-Stadio-MArulla-Guarascio.jpg\" alt=\"Cosenza Calcio Stadio MArulla Guarascio\" width=\"494\" height=\"310\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Cosenza-Calcio-Stadio-MArulla-Guarascio.jpg 960w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Cosenza-Calcio-Stadio-MArulla-Guarascio-300x188.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Cosenza-Calcio-Stadio-MArulla-Guarascio-768x482.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><\/p>\n<h3>L&#8217;uso del Marulla fino al 17 agosto e l&#8217;esilio a Crotone<\/h3>\n<p>L&#8217;ordinanza di primo grado conferma per il momento la piena validit\u00e0 dei provvedimenti emessi dal <a href=\"https:\/\/www.comune.cosenza.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comune<\/a> di Cosenza. In assenza di un contro-provvedimento correttivo da parte del Consiglio di Stato, <strong>dal prossimo 17 agosto 2026 lo stadio &#8220;Marulla&#8221; sar\u00e0 ufficialmente inaccessibile<\/strong> per lo svolgimento delle attivit\u00e0 sportive ufficiali.\u00a0Se il secondo grado di giudizio amministrativo non dovesse ribaltare l&#8217;esito della sospensiva in tempi record, il Cosenza Calcio sar\u00e0 costretto ad avviare la stagione ufficiale disputando le prime partite casalinghe lontano dai propri tifosi, ovvero sull&#8217;erba dell&#8217;Ezio Scida di Crotone.<\/p>\n<p>La dirigenza di via Conforti confida che i giudici di Palazzo Spada possano<strong> accogliere la richiesta di sospensione cautelar<\/strong>. Anche in questo cosa si tratta comunque di una fase interlocutoria: l&#8217;ordinanza rigetta unicamente la tutela d&#8217;urgenza temporanea, mentre la causa proseguir\u00e0 nel merito per stabilire la legittimit\u00e0 dei provvedimenti adottati dal Comune di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la doccia fredda del TAR della Calabria, la societ\u00e0 rossoblu (che al momento dovr\u00e0 lasciare il Marulla il 17 agosto) \u00e8 pronta a tentare la carta del Consiglio di Stato. Sullo sfondo l&#8217;esilio forzato all&#8217;Ezio Scida di Crotone<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":240692,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-300211","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=300211"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300211\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/240692"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=300211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=300211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=300211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}