{"id":300599,"date":"2026-08-10T11:34:49","date_gmt":"2026-08-10T09:34:49","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=300599"},"modified":"2026-08-10T12:28:18","modified_gmt":"2026-08-10T10:28:18","slug":"fuscaldo-dolore-antonio-perrotta-aggressione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/fuscaldo-dolore-antonio-perrotta-aggressione\/","title":{"rendered":"Pestato a Sangineto, sgomento per la morte del 34enne Antonio Perrotta \u00ablavoratore instancabile. Non si pu\u00f2 morire cos\u00ec\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>FUSCALDO (CS) &#8211; Una notte di lavoro come <strong>addetto alla sicurezza di un locale<\/strong> si \u00e8 trasformata in tragedia a <strong>Sangineto<\/strong>. <strong>Antonio Perrotta<\/strong>, 34 anni, originario di <strong>Fuscaldo<\/strong>, \u00e8<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sangineto-aggressione-spento-antonio-perrotta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> morto<\/a> all&#8217;ospedale di Cosenza dopo essere stato <strong>brutalmente pestato all\u2019esterno di un locale<\/strong>. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il litigio che ha innescato la tragedia sarebbe nato all&#8217;interno del locale, coinvolgendo Perrotta e alcune persone ancora da identificare. La discussione sarebbe poi degenerata: l&#8217;uomo, uscito dalla discoteca, <strong>sarebbe stato raggiunto e aggredito con violenza da un gruppo di persone<\/strong>\u00a0raggiunto da colpi al volto e alla testa da soggetti ancora non identificati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-300561 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/carabinieri-pestaggio-sangineto-02.jpg\" alt=\"carabinieri - pestaggio sangineto antonio perrotta\" width=\"639\" height=\"395\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/carabinieri-pestaggio-sangineto-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/carabinieri-pestaggio-sangineto-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/carabinieri-pestaggio-sangineto-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 639px) 100vw, 639px\" \/><\/p>\n<h3>Le drammatiche ore dopo il pestaggio di Antonio Perrotta<\/h3>\n<p>Il 34enne\u00a0 \u00e8 stato <strong>soccorso da alcuni conoscenti e riportato a casa<\/strong>, a Fuscaldo. Nelle ore successive, per\u00f2, le sue condizioni <strong>sono progressivamente peggiorate<\/strong>: sono comparsi forti dolori e <strong>perdite di sangue dal naso,<\/strong> segnali delle gravi lesioni riportate durante il pestaggio.\u00a0L&#8217;uomo \u00e8 stato quind<strong>i trasportato d&#8217;urgenza all&#8217;ospedale di Cetraro<\/strong>, ma il quadro clinico \u00e8 rapidamente precipitato a causa delle numerose lesioni riscontrate in tutto il corpo. Si \u00e8 reso necessario il trasferimento nel reparto di rianimazione dell&#8217;ospedale di Cosenza, dove Antonio Perrotta \u00e8 deceduto intorno alle<strong> 6:30 di questa mattina a causa di gravissime contusioni cerebrali.<\/strong><\/p>\n<h3>Comunit\u00e0 di Fuscaldo in lutto. Lo strazio dei familiari<\/h3>\n<p>Ad attendere notizie in ospedale c&#8217;erano la moglie, <strong>i familiari e gli amici, arrivati da Fuscaldo<\/strong> non appena appresa la notizia. Le ore di attesa e di speranza non sono bastate a evitare l&#8217;epilogo peggiore: <strong>il dolore si \u00e8 diffuso rapidamente tra quanti conoscevano il 34enne, padre di famiglia<\/strong>.\u00a0Secondo quanto riferito dall&#8217;associazione Perrotta era sposato, padre di quattro figli, e lavorava abitualmente come operaio presso <strong>l&#8217;azienda Italbacolor di Fuscaldo<\/strong>. Il turno di sicurezza nella discoteca di Sangineto rappresentava per lui un lavoro extra, un modo per integrare il reddito familiare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-300595 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Antonio-perrotta-32-anni-Fuscaldo.jpg\" alt=\"Antonio perrotta 32 anni Fuscaldo\" width=\"564\" height=\"370\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Antonio-perrotta-32-anni-Fuscaldo.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Antonio-perrotta-32-anni-Fuscaldo-300x197.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Antonio-perrotta-32-anni-Fuscaldo-768x504.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 564px) 100vw, 564px\" \/><\/p>\n<h3>Le indagini della Procura di Paola: cosa \u00e8 accaduto a Sangineto<\/h3>\n<p>Sull&#8217;episodio sono al lavoro la squadra mobile della Questura di Cosenza e i carabinieri della Compagnia di Paola, coordinati dal pubblico ministero di turno e dal procuratore capo di Paola, <strong>Domenico Fiordalisi<\/strong>. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e di <strong>identificare le persone presenti nel locale che avrebbero dato origine alla rissa<\/strong>. Parallelamente sono in corso anche <strong>verifiche di natura amministrativa<\/strong> relative al personale e alla gestione della sicurezza del locale. Nel frattempo, su disposizione della Procura, polizia e carabinieri hanno <strong>acquisito le immagini di videosorveglianza<\/strong> <strong>nella zona della discoteca <\/strong>di Sangineto, dove \u00e8 avvenuta la rissa ed il pestaggio che poi ha portato alla morte di Antonio Perrotta. Gli investigatori stanno anche<strong> sentendo numerose persone<\/strong> per ricostruire l&#8217;accaduto ed identificare gli autori del pestaggio.<\/p>\n<p>La notizia ha suscitato profonda commozione e sgomento. Il vicecapogruppo di Fratelli d&#8217;Italia alla Camera, <strong>Alfredo Antoniozzi<\/strong>, ha commentato la vicenda parlando di<strong> un fatto incomprensibile<\/strong>, lasciando alla Procura di Paola e alla Prefettura le valutazioni di competenza.\u00a0\u00a0Il <strong>sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea<\/strong>, insieme all&#8217;amministrazione comunale, in un <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/comune.fuscaldo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">post<\/a>, ha espresso vicinanza alla famiglia, definendo la scomparsa di Perrotta una <strong>vicenda difficile da comprendere<\/strong> e affermando fiducia nel lavoro della magistratura per fare piena luce sull&#8217;accaduto.<\/p>\n<p>Anche il <strong>sindaco di Diamante<\/strong> Ordine \u00e8 intervenuto pubblicamente, sottolineando come non sia accettabile che una vita giovane venga spezzata dalla violenza mentre si sta semplicemente svolgendo il proprio lavoro, e definendo l&#8217;episodio un campanello d&#8217;allarme sociale da non sottovalutare. \u00ab<em>Non \u00e8 accettabile che una giovane vita venga spezzata dalla violenza mentre sta semplicemente lavorando. Questa tragedia \u00e8 un allarme sociale: non possiamo rassegnarci a far entrare la brutalit\u00e0 nella normalit\u00e0 delle nostre vite<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FNuovaEraAchilleOrdineSindaco%2Fposts%2Fpfbid0ykyMghkk1zdsPRarLSDaEDQks2AzaL1z4t8XMXGmtkxmizUQxzQPA7gUZkckg52ql&amp;show_text=true&amp;width=500\" width=\"500\" height=\"277\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Associazione &#8220;La Pira&#8221;: \u00abLa movida non diventi terreno di sangue\u00bb<\/h3>\n<p>Il presidente dell&#8217;associazione cosentina &#8220;Giorgio La Pira&#8221;, <strong>Antonio Belmonte<\/strong>, ha diffuso una nota in cui ripercorre la vicenda umana di Perrotta, descrivendolo come un <strong>lavoratore instancabile<\/strong> che, tra turni di notte e sacrifici, cercava di garantire un futuro alla propria famiglia.\u00a0Nella nota, l&#8217;associazione lancia un appello alle istituzioni affinch\u00e9 i<strong>ntervengano con maggiore fermezza sul tema della sicurezza<\/strong> nei luoghi della movida, citando anche altr<strong>i recenti episodi di violenza registrati nel territorio cosentino<\/strong>, tra cui una sparatoria e atti di violenza a Corigliano Calabro, dove il Questore di Cosenza, <strong>Antonio Borelli<\/strong>, ha disposto la chiusura di alcuni locali. L&#8217;associazione chied<strong>e controlli pi\u00f9 severi<\/strong> e, se necessario, provvedimenti drastici nei confronti dei locali che non garantiscono l&#8217;ordine pubblico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brutale pestaggio fuori da una discoteca a Sangineto: Antonio Perrotta muore in ospedale a Cosenza dopo ore di agonia. Istituzioni e comunit\u00e0 locale sotto shock: \u00abera un marito e un padre, un lavoratore instancabile che faceva turni di notte per portare avanti la propria famiglia. \u00c8 inaccettabile perdere la vita a causa di una cieca e brutale violenza\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":300594,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[803,576],"tags":[],"class_list":["post-300599","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-tirreno"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=300599"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300599\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=300599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=300599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=300599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}