{"id":300617,"date":"2026-08-15T14:30:01","date_gmt":"2026-08-15T12:30:01","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=300617"},"modified":"2026-08-15T12:16:59","modified_gmt":"2026-08-15T10:16:59","slug":"calabria-nascite-calo-mortalita-neonatale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria-nascite-calo-mortalita-neonatale\/","title":{"rendered":"Calabria, nascite in calo e mortalit\u00e0 neonatale sopra la media: il dato che fa riflettere e preoccupa"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nascite in diminuzione e il nodo della mortalit\u00e0 neonatale. Sono <strong>11.224 i parti registrati in Calabria nel 2025<\/strong>, contro gli 11.871 del 2024 e i 12.516 del 2023. In appena due anni si contano dunque quasi <strong>1.300 parti in meno<\/strong>, con una <strong>diminuzione vicina al 10<\/strong>%, in linea con il progressivo calo demografico che interessa l\u2019intero Paese.<\/p>\n<p>La regione mantiene per\u00f2 indicatori di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria-svuota-invecchia-culle-spopolamento\/\"><strong>natalit\u00e0<\/strong> <\/a>e <strong>fecondit\u00e0<\/strong> superiori alla media italiana: il tasso di natalit\u00e0 \u00e8 pari a 6,5 per mille, contro il 6,0 nazionale, mentre il numero medio di figli per donna raggiunge quota 1,19, rispetto all\u20191,14 italiano.<\/p>\n<h3>Rapporto CeDAP: la mortalit\u00e0 neonatale<\/h3>\n<p>\u00c8 soprattutto il dato sulla mortalit\u00e0 neonatale a richiedere particolare attenzione. Secondo il <strong>Rapporto <a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/new\/sites\/default\/files\/2026-08\/rapporto%20CEDAP%20anno%202025%20pdf%20%281%29.pdf\" rel=\"noopener\">CeDAP<\/a><\/strong> \u2013 \u201cAnalisi dell&#8217;evento nascita. Anno 2025\u201d, il valore riferito alla <strong>Calabria<\/strong>, relativo al <strong>2023 e alla regione di residenza, \u00e8 di 15,85 decessi ogni 10mila nati vivi<\/strong>, contro i 12,13 della media nazionale. Si tratta di uno dei valori pi\u00f9 <strong>elevati registrati nel Paese<\/strong>, inferiore soltanto a quello della Sicilia. Il dato calabrese risulta quindi circa il 31% pi\u00f9 alto rispetto alla media italiana.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-161420\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nascita-bimba-neonata-fiocco-rosa.jpg\" alt=\"mortalit\u00e0 neonatale\" width=\"470\" height=\"291\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nascita-bimba-neonata-fiocco-rosa.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nascita-bimba-neonata-fiocco-rosa-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/nascita-bimba-neonata-fiocco-rosa-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/><\/p>\n<p>Il Rapporto non individua una causa specifica e il numero, da solo, non consente di attribuire l&#8217;eccesso di mortalit\u00e0 a determinate carenze dell&#8217;assistenza sanitaria. Servirebbero ulteriori approfondimenti su prematurit\u00e0, peso alla nascita, malformazioni, condizioni cliniche materne e neonatali e organizzazione della rete dei servizi.<\/p>\n<h3>Cesarei sopra la media<\/h3>\n<p>Un altro elemento riguarda il ricorso al taglio cesareo, che in Calabria nel 2025 ha interessato il 34,8% dei parti, contro il 29,8% della media nazionale. Il 98,7% delle nascite avviene inoltre in strutture pubbliche, confermando il ruolo quasi esclusivo del sistema sanitario pubblico nel percorso nascita regionale. Sul fronte dei controlli in gravidanza, vengono effettuate in media 7,3 ecografie per parto, contro le 5,8 della media italiana.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-123010\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/neonata-repertorio.jpg\" alt=\"natalit\u00e0 e mortalit\u00e0 neonatale\" width=\"461\" height=\"261\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/neonata-repertorio.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/neonata-repertorio-300x170.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/neonata-repertorio-768x435.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 461px) 100vw, 461px\" \/><\/p>\n<p>Il quadro restituito dal <a href=\"https:\/\/www.salute.gov.it\/new\/it\/scheda-statistica\/certificato-di-assistenza-al-parto-cedap-analisi-dellevento-nascita\/\" rel=\"noopener\">CeDAP<\/a> presenta dunque luci e criticit\u00e0: natalit\u00e0 e fecondit\u00e0 restano relativamente pi\u00f9 alte rispetto alla media nazionale, ma il calo delle nascite e soprattutto il dato sulla mortalit\u00e0 neonatale indicano la necessit\u00e0 di approfondire la qualit\u00e0 e l&#8217;organizzazione dell&#8217;assistenza perinatale. \u00abDietro le statistiche non ci sono soltanto indicatori sanitari: ci sono vite, famiglie e un diritto alla nascita sicura che merita la massima attenzione\u00bb, sottolinea Monica Zinno, presidente dell&#8217;Associazione Infanzia e Adolescenza (G. Rodari).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Rapporto CeDAP 2025 fotografa un quadro complesso: in due anni quasi 1.300 parti in meno, mentre il tasso di mortalit\u00e0 neonatale resta tra i pi\u00f9 alti d\u2019Italia. Sopra la media nazionale anche il ricorso al cesareo<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":300619,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-300617","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300617","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=300617"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300617\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300619"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=300617"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=300617"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=300617"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}