{"id":300739,"date":"2026-08-11T17:45:37","date_gmt":"2026-08-11T15:45:37","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=300739"},"modified":"2026-08-11T17:45:37","modified_gmt":"2026-08-11T15:45:37","slug":"altomonte-festival-euromediterraneo-2026-eventi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/altomonte-festival-euromediterraneo-2026-eventi\/","title":{"rendered":"Altomonte, al via il Festival Euromediterraneo 2026 : la cultura torna a unire le due sponde del Mediterraneo"},"content":{"rendered":"<p>ALTOMONTE (CS) \u2013 Torna, per un&#8217;edizione che promette di essere tra le <strong>pi\u00f9 significative della sua storia <\/strong>quasi quarantennale, il <strong>Festival Euromediterraneo 2026 ad Altomonte<\/strong>. Dall&#8217;11 agosto al 3 settembre 2026, il borgo calabrese si trasforma in un crocevia di musica, teatro, tradizioni popolari e riflessione culturale, con un tema che attraversa l&#8217;intero cartellone: <em>&#8220;<strong>Culture, immagini, suoni, danze e parole per il dialogo tra i popoli del Mediterraneo&#8221;<\/strong><\/em><strong>. <\/strong>Non un semplice calendario di spettacoli, dunque, ma u<strong>n progetto culturale che intende raccontare il Mediterraneo come spazio di relazione e di incontro tra comunit\u00e0<\/strong>, piuttosto che come linea di confine.<\/p>\n<h3>Festival Euromediterraneo 2026: oltre lo spettacolo<\/h3>\n<p>Una scelta che, come \u00e8 emerso durante la presentazione dell&#8217;edizione 2026, assume oggi un peso particolare, in un momento storico segnato da guerre e nuove fratture geopolitiche proprio nell&#8217;area mediterranea. Alla presentazione della rassegna \u00e8 intervenuto <strong>Giuseppe Di Martino<\/strong>, componente della Commissione straordinaria del Comune di Altomonte, che ha rimarcato il valore della continuit\u00e0 di una manifestazione ormai parte integrante della memoria e dell&#8217;identit\u00e0 culturale del territorio.<\/p>\n<p>Il direttore artistico <strong>Antonio Blandi<\/strong> ha spiegato come <strong>il Mediterraneo non sia soltanto il filo conduttore di una singola edizione<\/strong>, ma una vera e propria chiave di lettura dell&#8217;identit\u00e0 del Festival: un mare che nei secoli ha fatto viaggiare persone, idee, merci e culture, e che oggi il Festival prova a restituire come luogo d&#8217;incontro tra linguaggi e comunit\u00e0 differenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-300740 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Presentazione-Festival-Euromediterraneo-Altomonte-2026.jpeg\" alt=\"Presentazione Festival Euromediterraneo Altomonte 2026\" width=\"558\" height=\"376\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Presentazione-Festival-Euromediterraneo-Altomonte-2026.jpeg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Presentazione-Festival-Euromediterraneo-Altomonte-2026-300x202.jpeg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Presentazione-Festival-Euromediterraneo-Altomonte-2026-768x518.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 558px) 100vw, 558px\" \/><\/p>\n<h3>La dimensione internazionale: il ponte con il Marocco<\/h3>\n<p>Tra gli elementi pi\u00f9 rilevanti dell&#8217;edizione 2026 c&#8217;\u00e8 il rafforzamento del<strong> legame tra le due sponde del Mediterraneo, Europa e Nord Africa<\/strong>. A sottolinearlo \u00e8 stato il <strong>Console Onorario del Marocco, Domenico Naccari,<\/strong> che ha ricordato l&#8217;importanza del dialogo e delle relazioni tra le culture del bacino mediterraneo.\u00a0La partecipazione marocchina al progetto culturale del Festival non \u00e8 simbolica: si traduce in presenze artistiche concrete, prima fra tutte quella del v<strong>iolinista Jamal Ouassini,<\/strong> musicista di rilievo internazionale che sar\u00e0 tra i protagonisti delle giornate clou della manifestazione.<\/p>\n<h3>Le tradizioni popolari come patrimonio vivo<\/h3>\n<p>Un altro pilastro dell&#8217;edizione 2026 riguarda le <strong>tradizioni popolari,<\/strong> tema affidato all&#8217;intervento di <strong>Gerardo Bonifati<\/strong>, p<strong>residente della Federazione Italiana Tradizioni Popolari.<\/strong> Danze, musiche, costumi e ritualit\u00e0, ha ricordato Bonifati, non sono reperti del passato ma forme vive attraverso cui le comunit\u00e0 mediterranee continuano a raccontarsi e a riconoscersi reciprocamente, al di l\u00e0 delle distanze geografiche.<\/p>\n<h2>Dalla Festa della Terra al centro storico di Altomonte<\/h2>\n<p>Il<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/festivalaltomonte\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Festival<\/a> si apre l&#8217;<strong>11, 12 e 13 agosto<\/strong> in contrada Casello con la <strong>Festa della Terra<\/strong>, dedicata alla cultura rurale e organizzata in collaborazione con l&#8217;Associazione Casello &#8220;Luigi Cantaro&#8221;. Ad aprire le danze, l&#8217;11 agosto, saranno i <strong>Sabatum Quartet<\/strong>, una delle formazioni pi\u00f9 identitarie della musica popolare calabrese. Il 12 e 13 agosto il palco ospiter\u00e0 invece gruppi e musicisti della tradizione pugliese e campana.<\/p>\n<p>Dopo la pausa di Ferragosto, il Festival si sposta nel <strong>centro storico di Altomonte dal 25 al 27 agosto<\/strong>, con tre giornate dense di reading, incontri letterari, presentazioni di libri, momenti formativi, jam session e concerti. Tra i protagonisti: il G<strong>ruppo Folkloristico di Castrovillari<\/strong>, i <strong>Tamburinari di Otranto<\/strong>, ancora i <strong>Sabatum Quartet<\/strong> e l&#8217;<strong>Orchestra spontanea del Festival<\/strong>.\u00a0Spazio anche alla gastronomia come strumento di dialogo culturale: lo chef Enzo Barbieri proporr\u00e0 la degustazione della <strong>&#8220;Schicculiata&#8221;<\/strong>, piatto della tradizione altomontese che nella sua preparazione richiama la dromsa arb\u00ebresh\u00eb e il cous cous nordafricano, diventando un vero ponte gastronomico tra Europa, Balcani e Africa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-267162 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/altomonte22.jpg\" alt=\"\" width=\"599\" height=\"395\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/altomonte22.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/altomonte22-300x198.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/altomonte22-768x507.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/altomonte22-637x420.jpg 637w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/altomonte22-150x99.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/altomonte22-696x459.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 599px) 100vw, 599px\" \/><\/p>\n<h3>L&#8217;Orchestra dei Suoni e delle Parole del Mediterraneo<\/h3>\n<p>Il momento pi\u00f9 atteso delle giornate nel centro storico \u00e8 fissato per <strong>il 27 agosto<\/strong>, con il concerto dell&#8217;<strong>Orchestra dei Suoni e delle Parole del Mediterraneo<\/strong>. Si tratta di un progetto artistico, culturale e sociale promosso dal <strong>Consolato Onorario del Marocco Domenico Naccari<\/strong> e da <strong>Officine delle Idee<\/strong>, in collaborazione con il Festival Euromediterraneo e la Federazione Italiana Tradizioni Popolari.\u00a0L&#8217;orchestra sar\u00e0 diretta musicalmente da <strong>Jamal Ouassini, Walter Giorno e Fabrizio Zecca<\/strong>, con il coordinamento artistico di Antonio Blandi: una formazione pensata come luogo simbolico di incontro tra artisti, suoni e tradizioni di culture diverse, e concreta esperienza di dialogo interculturale attraverso la musica.<\/p>\n<h3>Teatro sociale e inclusione al &#8220;Belluscio&#8221; e\u00a0 gran finale con Eugenio Bennato<\/h3>\n<p>Dal <strong>28 al 30 agosto<\/strong>, il Teatro C. Belluscio ospita la sezione dedicata al <strong>Teatro Sociale<\/strong>, con gli spettacoli firmati da <strong>La <\/strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-una-giornata-sole-per-i-bimbi-liniziativa-solidale-lanciata-da-la-terra-di-piero-e-porcopo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Terra di Piero<\/a><strong>,<\/strong> <strong>Oltre le Barriere e Viviamo Altomonte.<\/strong> Una sezione che ribadisce uno dei principi fondanti del Festival: fare della cultura uno strumento di inclusione e di accesso alla vita culturale anche per le comunit\u00e0 pi\u00f9 fragili. Il sipario sull&#8217;edizione 2026 caler\u00e0 <strong>il 3 settembre<\/strong> con il concerto di <strong>Eugenio Bennato<\/strong>, realizzato in collaborazione con l<strong>&#8216;Associazione Antropos di Castrovillari<\/strong>, a suggellare un cartellone che tiene insieme spettacolo e riflessione, tradizione e contemporaneit\u00e0, radicamento territoriale e apertura internazionale.<\/p>\n<p>In un momento storico segnato da divisioni e conflitti, Altomonte sceglie ancora una volta di affidare alla cultura un messaggio essenziale: le differenze possono trasformarsi in occasioni di conoscenza, e il Mediterraneo pu\u00f2 tornare a essere un mare che unisce, non un confine che separa. Il Festival Euromediterraneo si conferma cos\u00ec non solo un appuntamento culturale, ma un atto di continuit\u00e0 e di identit\u00e0 per l&#8217;intera comunit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parte oggi ad Altomonte l\u2019atteso Festival Euromediterraneo 2026:  fino al 3 settembre eventi, musica, teatro, cultura e tradizioni popolari per il dialogo tra i popoli del Mediterraneo. Scopri il programma completo<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":300742,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-300739","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=300739"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300739\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300742"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=300739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=300739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=300739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}