{"id":30081,"date":"2014-02-06T05:56:18","date_gmt":"2014-02-06T04:56:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/facevano-acquisti-con-banconote-false-due-arresti-a-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T12:46:34","modified_gmt":"2023-01-17T11:46:34","slug":"12652-facevano-acquisti-con-banconote-false-due-arresti-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12652-facevano-acquisti-con-banconote-false-due-arresti-a-cosenza\/","title":{"rendered":"Facevano acquisti con banconote false, due arresti a Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; I carabinieri di Cosenza hanno arrestato due persone per falsificazione di monete e introduzione nello Stato di monete false.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Si tratta di Amedeo Mazzocca 35 anni, e Fabio Spezzano di 37, cosentini, gia&#8217; noti alla forze dell&#8217;ordine, e denunciato in stato di liberta&#8217; un 35enne ed una ragazza di 32 anni, sempre per falsificazione di monete. I militari nel corso di un controllo, in localita&#8217; Bivio Donnici Inferiore, hanno proceduto a controllare un\u2019auto posteggiata con all&#8217;interno un uomo ed una donna; nel frattempo, hanno notato Mazzocca e Spezzano uscire dal supermercato, dirigendosi frettolosamente verso il veicolo, seguiti dalla titolare, la quale, esibendo una banconota da 20 euro, chiedeva ai militari di constatarne l&#8217;autenticit\u00e0. I militari, dopo aver accertato che la banconota fosse falsa, hanno perquisito i sospettati, rinvenendo 18 banconote false da 20 euro ed hanno poi esteso il controllo nelle rispettive abitazioni rinvenendo 67 banconote da 20 euro, false e con gli stessi numeri di serie. Nell\u2019abitazione di uno degli arrestati inoltre, sono state trovate delle uniformi in dotazione al corpo della polizia penitenziaria, detenute illegalmente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; I carabinieri di Cosenza hanno arrestato due persone per falsificazione di monete e introduzione nello Stato di monete false.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":30082,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-30081","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30081"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30081\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30082"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}