{"id":300832,"date":"2026-08-16T16:00:43","date_gmt":"2026-08-16T14:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=300832"},"modified":"2026-08-13T19:18:39","modified_gmt":"2026-08-13T17:18:39","slug":"provincia-cosenza-55-luoghi-giampiero-taverniti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia-cosenza-55-luoghi-giampiero-taverniti\/","title":{"rendered":"Provincia di Cosenza da scoprire: 55 luoghi, 26 personaggi e oltre 300 foto. Il viaggio di Gianpiero Taverniti"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0Una <strong>provincia di Cosenza<\/strong> ricca di storia, identit\u00e0, tradizioni che in &#8220;<strong>Raccontando la Calabria &#8211; Il viaggio continua&#8221;<\/strong> di <strong>Gianpiero Taverniti<\/strong>, brilla di luce propria.<\/p>\n<h3>La provincia di Cosenza raccontata da Gianpiero Taverniti<\/h3>\n<p>&#8220;La provincia pi\u00f9 vasta e pi\u00f9 popolosa della regione &#8211; scrive Taverniti &#8211; bagnata da due mari, ha il polmone verde della Sila che la ossigena di salubrit\u00e0 e l&#8217;arricchisce di valori paesaggistici e naturalistici. Se tocchiamo un borgo che da diverso tempo, cerca la sua collocazione dignitosa, non possiamo che non visitare il <strong>borgo di Aiello Calabro<\/strong>, risultato uno dei borghi pi\u00f9 belli d&#8217;Italia, centro che ha recuperato un castello normanno che sembrava un grande rudere e che oggi dopo il restauro, s&#8217;impone nella sua maestosit\u00e0 artistica e storica.<\/p>\n<p>Risalendo verso Cosenza, ci calamitiamo verso il centro di <strong>Luzzi<\/strong>, nella capitale della grupariata, specialit\u00e0 culinaria riconosciuta, una sorta di focaccia ultra farcita che unisce diversi sapori forti di questa terra, andare a Luzzi e non assaggiarla sarebbe un autentico &#8220;sacrilegio&#8221; gastronomico. Il pezzo forte lo riserva la <strong>Sambucina<\/strong>, l&#8217;abbazia fu fondata a met\u00e0 del XII secolo, divenne casa madre di riferimento dell&#8217;ordine monastico dei Cistercensi. La sua caratteristica principale \u00e8 uno stile gotico originale. Durante il Medioevo ebbe il periodo di maggiore splendore, con il passaggio di illustri personaggi come Gioacchino da Fiore, Pietro Lombardo (vescovo e grande teologo) e Francesco Accursio, grande giurista italiano, allievo di Azzone e rappresentante della scuola di Bologna. Il borgo e&#8217; grazioso ben curato e da visitare anche per le chiese presenti con rilevanti opere d&#8217;arte al loro interno.<\/p>\n<p>Risalendo l&#8217;alta costa jonica, ci <strong>dirigiamo a Rossano<\/strong>, \u00e8 nota non solo per la Liquirizia DOP, ma anche per ospitare il pi\u00f9 antico museo vescovile della regione, quello della Diocesi di Rossano-Cariati, istituito nel 1952 e posto nel cuore del borgo, adiacente alla Cattedrale della Santissima Achiropita, risalente all&#8217;XI secolo. Il museo, oltre ad essere allestito con pezzi d&#8217;arte sacra vescovile e non solo, offre una logistica e una didattica elettronica avanzata che arricchisce i visitatori di informazioni storico-artistiche, immersi nella spiritualit\u00e0 del contesto circostante.<\/p>\n<p>All&#8217;interno del museo, in una sala dedicata, \u00e8 esposto il <strong>Codex Purpureus Rossanensis<\/strong>, patrimonio UNESCO dal 2016 e documento librario pi\u00f9 antico della Calabria, risalente al V-VI secolo. Il suo valore artistico, religioso, storico e documentale \u00e8 inestimabile. L&#8217;opera proviene dal Medio Oriente, da Antiochia di Siria o Cesarea di Palestina ,durante le persecuzioni e le lotte iconoclaste. \u00c8 unica nella sua corposit\u00e0 e nel contenuto: rappresenta l&#8217;ultima settimana di Ges\u00f9 ed \u00e8 un evangeliario miniato di 188 fogli (376 pagine) con 15 illustrazioni.<\/p>\n<p>Saltando verso la <strong>costa tirrenica<\/strong>, troviamo altrettanto ricchezze naturalistiche, ma di sicuro siamo attratti dal centro del Santo Patrono della Calabria, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/festa-san-francesco-di-paola-musica\/\"><strong>San Francesco di Paola<\/strong><\/a>. Santuario luogo principe, luogo di preghiera, condivisione di sacra umanit\u00e0 , ma una piccola perla in paese, la <strong>regala la casa natale del Santo.<\/strong> Una lapide ricorda che questo luogo ha dato i natali al santo patrono della Calabria. All&#8217;interno, un pregevole mosaico mostra la forza del vento del Santo che gonfia la vela di una barca, traghettando i poveri verso porti sicuri di dignit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-207081\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/santuario-san-francesco-paola.jpg\" alt=\"santuario san francesco paola cosenza taverniti\" width=\"532\" height=\"329\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/santuario-san-francesco-paola.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/santuario-san-francesco-paola-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/santuario-san-francesco-paola-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/santuario-san-francesco-paola-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/santuario-san-francesco-paola-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/santuario-san-francesco-paola-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/santuario-san-francesco-paola-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 532px) 100vw, 532px\" \/><\/p>\n<p>Di particolare interesse sono anche la statua del Santo e l&#8217;organo a canne, mentre le informazioni disponibili consentono ai gruppi di visitatori di usufruire di una guida dettagliata, arricchita di storia e aneddoti sulla vita del santo. Ammiriamo anche alcuni portali e la Fontana di San Francesco, con i suoi sette cannali, decorata da dipinti che raffigurano fasi della vita del Santo. Imponente \u00e8 la chiesa nel centro, dedicata al Santo, con una pregevole scalinata e un arco che la colloca nel cuore di Paola&#8221;.<\/p>\n<h3>Il viaggio lungo il Tirreno<\/h3>\n<p>Risalendo la strepitosa <strong>costa tirrenica<\/strong>, Taverniti racconta &#8220;non si riesce a dividere lo sguardo dalle bellezze circostanti: il mare cristallino, la costa che nella sua conformazione sembra dipinta, le sue iconiche torri e gli imponenti castelli che sono dei veri e propri &#8220;avamposti di bellezza&#8221;. Nello sfondo verde, risalendo verso un affascinante entroterra, dominano dall&#8217;alto le maestose cime del massiccio del Pollino.<\/p>\n<p>Se la Calabria \u00e8 terra di vini di qualit\u00e0, uno spazio importante lo ritaglia il centro di <strong>Verbicaro<\/strong>. \u00c8 una vera immersione nel centro storico del comune cosentino, fra viuzze&#8221;strettamente&#8221; incredibili, cantine, la torre dell&#8217;orologio, vecchie fontane, portali importanti e simboli reali che decorano naturalmente il cuore del paese. Di fatto, sono trofei identitari del territorio e &#8220;cimeli&#8221; importanti di un&#8217;antica e nobile civilt\u00e0 contadina che da queste parti \u00e8 pi\u00f9 viva che mai nel quotidiano. I <strong>simboli<\/strong>: un antico torchio di legno, dei bottiglioni rivestiti in vimini e canna, delle botti reali in rovere e altri dipinti su apprezzabili murales per le vie del paesino. Quando un paese silente, raccolto in una partecipata messa domenicale, vuole parlare, lo fa con questi simboli di valore.<\/p>\n<p>Attraverso tunnel e scalinate nel cuore del borgo, si \u00e8 condotti a spettacoli, tra una casa e l&#8217;altra, tra una chiesa e qualche murales che sembra voler distogliere dalla realt\u00e0 (come quello di Don Camillo e Peppone o quello di Pinocchio del Comencini). Sono dipinti che distolgono lo sguardo per qualche secondo, nella piena condivisione di questo grazioso borgo. Tra una foto e l&#8217;altra, si ha anche il piacere di dialogare con le vere&#8221;macchine del tempo viventi&#8221;: i nobili testimoni, le persone vere, quegli anziani che, se stimolati dalle domande dei visitatori, donano il meglio di loro stessi. Si rendono attori veri di Verbicaro, non recitando nessuna parte, ma agendo con palese e preziosa spontaneit\u00e0 e attaccamento alle loro origini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-300836\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Raccontando-la-provincia-di-Cosenza-Taverniti-02.jpg\" alt=\"Raccontando la provincia di Cosenza - Taverniti 02\" width=\"483\" height=\"564\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Raccontando-la-provincia-di-Cosenza-Taverniti-02.jpg 928w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Raccontando-la-provincia-di-Cosenza-Taverniti-02-257x300.jpg 257w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Raccontando-la-provincia-di-Cosenza-Taverniti-02-877x1024.jpg 877w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Raccontando-la-provincia-di-Cosenza-Taverniti-02-768x897.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 483px) 100vw, 483px\" \/><\/p>\n<p>Ricchezze incredibili che a <strong>Sangineto Lido<\/strong> si impreziosiscono, dove si erge una fortezza normanna che, nel corso degli anni, ha cercato di recuperare il suo splendore e la piena fruibilit\u00e0. Il riferimento \u00e8 chiaro al <strong>castello del Principe<\/strong>, collocato vicino alla foce del fiume Sangineto. Risalendo verso l&#8217;entroterra ammiriamo il suo centro storico, ci addentriamo nel cuore del paese, tra portali in pietra e scorci suggestivi, spicca la chiesa della Madonna delle Nevi, con importanti opere d&#8217;arte al suo interno. Tra queste, il prezioso battistero in marmo e gli stucchi decorativi. La chiesa matrice di Sangineto \u00e8 una delle pi\u00f9 antiche del Tirreno cosentino, con uno stile neoclassico nel presbitero. Un altro luogo incredibile, in questa Calabria che sempre pi\u00f9 piace e che in ogni angolo, anche sperduto, sa arricchire e sorprendere&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-280254\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Riviera-dei-Cedri.jpg\" alt=\"Ciclovia Turistica Greenway dei Cedri provincia taverniti\" width=\"535\" height=\"331\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Riviera-dei-Cedri.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Riviera-dei-Cedri-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Riviera-dei-Cedri-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 535px) 100vw, 535px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Dopo aver visitato il silenzioso e sorprendente Sangineto, giungiamo a <strong>Bonifati<\/strong>, il borgo \u00e8 rilassante e quasi magicamente, si \u00e8 condotti verso la visione di un castello. Si pu\u00f2 visitare anche il pregevole e silente Santuario della Beata Vergine del Santissimo Rosario; di fatto, \u00e8 uno dei luoghi di culto pi\u00f9 significativi della <strong>Riviera dei Cedri<\/strong>, \u00e8 composto da due navate, una del Cinquecento e l&#8217;altra dell&#8217;Ottocento. Nella prima, si trova la statua della Beata Vergine. Numerose sono le statue presenti, colpiscono quelle della Madonna del Carmelo, di San Domenico e di San Vincenzo Ferreri. Si notano una pregevole fonte battesimale e un&#8217;importante acquasantiera in marmo bianco.<\/p>\n<p>Risalendo verso nord della provincia, nella sua diversit\u00e0, tra mare, monti, laghi, borghi, tradizioni e tesori archeologici e artistici, troviamo <strong>Laino Castello<\/strong>, centro che si colloca nello scrigno dei &#8220;<strong>gioielli&#8221; dei borghi pi\u00f9 belli d&#8217;Italia<\/strong>, e chiaramente della nostra regione. Lo troviamo in alto sulla cartina della Calabria, al confine con la Basilicata, raggiungibile in cinque minuti dall&#8217;uscita dell&#8217;A2 di Mormanno. La sua posizione dominante sancisce e mostra le ricchezze di questa terra, al confine con l&#8217;antica Lucania.<\/p>\n<p>Laino Castello regala un&#8217;aria fresca e pulita, dominata dalla natura, dove visitatori e appassionati di fotografia possono sorseggiare un calice di vino rosso immersi nel rilassante silenzio. Impressionante \u00e8 anche il <strong>Viadotto Italia<\/strong>, il ponte che domina la valle: con i suoi 259 metri di altezza e 1.161 metri di lunghezza, \u00e8 una delle opere ingegneristiche pi\u00f9 imponenti della nazione, simbolo della capacit\u00e0 tecnica e della grandiosit\u00e0 paesaggistica della Calabria, da segnalare anche il pregevole presepe vivente che da diversi anni attrae diversi visitatori e fedeli&#8221;.<\/p>\n<h3>La provincia di Cosenza, dai borghi alle persone: una Calabria da custodire<\/h3>\n<p>Il viaggio di Taverniti prosegue: &#8220;Se questa terra brilla come un diamante di fatto per le sue ricchezze, un Diamante di nome lo possiede e la sua frazione di Cirella Vecchia, con la sua storia e la sua posizione lucida, con i resti di un castello e di un corposo conglomerato urbano che sembrano voler decorare la fortezza ben visibile, dominante come un avamposto difensivo tirrenico. Il castello risalirebbe al periodo angioino ed era circondato da mura, ma sub\u00ec modifiche a cura dei <strong>principi Carafa<\/strong>, che lo ampliarono intorno al XVIII secolo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-264950\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/cirella-di-Diaamnte.jpg\" alt=\"provincia taverniti \" width=\"556\" height=\"344\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/cirella-di-Diaamnte.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/cirella-di-Diaamnte-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/cirella-di-Diaamnte-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/cirella-di-Diaamnte-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/cirella-di-Diaamnte-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/cirella-di-Diaamnte-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/cirella-di-Diaamnte-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 556px) 100vw, 556px\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 un luogo silenzioso, immerso in una scenografia fiabesca che conduce a visitare ci\u00f2 che ne rimane, cominciando da due chiese presenti. Nelle immediate vicinanze, si trova colpiscono il Teatro dei Minimi e l&#8217;adiacente monastero degli stessi, che richiamano inequivocabilmente lo stile greco ma sono di costruzione recente, probabilmente dei primi del &#8216;900. Si osserva la buona solidit\u00e0 dei muri perimetrali, mentre, sul piano superiore, si \u00e8 attratti dai resti degli affreschi e dal paesaggio tirrenico che regala palesemente un dipinto naturale di Calabria.<\/p>\n<p>Nella collana cosentina di Raccontando la Calabria che continua il suo viaggio, non poteva mancare il centro di <strong>S. Marco Argentano<\/strong> con il suo castello che troviamo in splendida forma strutturale e di mantenimento. Un centro interessante, ricco di storia e con una forte impronta normanna, centro abitato da quasi settemila anime, con una forte economia agricola e di piccole e medie imprese che operano nel circondario. Un paese ricco di chiese, un&#8217;abbazia e una cattedrale che spicca prepotentemente, attirando la curiosit\u00e0 dei tanti visitatori e turisti religiosi che qui potranno attingere a una ricca scorpacciata di conoscenze e opere d&#8217;arte custodite negli stessi luoghi di culto. Sull&#8217;alta costa jonica cosentina, gli spettacoli non mancano nelle aree interne con i graziosi borghi; fra questi spicca prepotentemente, per storia, bellezza e posizione, <strong>Rocca Imperiale<\/strong>, un altro borgo tra i pi\u00f9 belli d&#8217;Italia.<\/p>\n<p>Centro abitato da poco pi\u00f9 di 3000 anime, si trova a 204 metri di altitudine, profumato dai suoi fantastici limoni I.G.P. di Calabria e addolcito dalle muse poetiche che, da diversi anni, allietano delicatamente importanti festival di poesia. Un borgo fortificato da un pregevole castello svevo-normanno, in ottime condizioni e restaurato nel tempo con intelligenza e lungimiranza, mantenendo forti, vive e intatte le sue impronte storico-artistiche. Il castello sembra una enorme nave di pietra con la prua rivolta a sud: una fortezza praticamente inespugnabile sui suoi lati, ricca di casematte, corridoi e sotterranei. Un luogo che merita una visita, soprattutto nel periodo estivo, quando ospita eventi culturali di rilievo. <strong>Da segnalare anche le pregevoli chiese presenti nel cuore del borgo ben curato<\/strong>, tra cui spicca la pi\u00f9 antica, Santa Maria Assunta in Cielo, la Visitazione della B.V. Maria e il monumento che ospita la biblioteca, il museo delle cere e le chiese di Sant&#8217;Antonio e Santa Maria delle Grazie.<\/p>\n<p>Non solo luoghi visitati &#8211; racconta Taverniti &#8211; ma anche <strong>persone comuni, personaggi che con storie vere<\/strong>, hanno arricchito questo racconto, hanno arricchito questa guida raccontata, documento sentimentale dell&#8217;autore verso la propria terra. Nelle campagna di Bisignano, spicca il contadino anziano che raccoglie i suoi fichi e nella sua incredibile accoglienza, invita l&#8217;autore a raccoglierli, visto che coltiva la terra per passione e non li vende, un segnale di affetto e accoglienza dell&#8217;anziano bisignanese o il giovane di Corigliano-Rossano, &#8220;principe&#8221; della restanza in Calabria che compie diversi lavori solo per non emigrare e gioca a calcio in una squadra dilettantistica, emulando il campione-idolo del <strong>Cosenza dei miracoli<\/strong>, quale il <strong>compianto bomber Gigi <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/45223-cosenza-lultimo-saluto-a-gigi-marulla-oggi-la-camera-ardente-domani-i-funerali\/\">Marulla<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?si=XBLs96POvUfmp5P5&amp;v=EOabY3eC1tw&amp;feature=youtu.be\" rel=\"noopener\">Raccontando la Calabria \u2013 Il viaggio continua<\/a>&#8221; raccoglie complessivamente <strong>55 luoghi distribuiti<\/strong> nelle <strong>cinque province calabresi, 26 personaggi, 15 ricette tradizionali e 8 poesie in vernacolo.<\/strong> Il volume \u00e8 arricchito da oltre <strong>300 fotografie a colori<\/strong> scattate durante i viaggi dell&#8217;autore. Un lavoro che si presenta come un invito a guardare la Calabria con occhi nuovi, ma anche come un appello alla responsabilit\u00e0 collettiva: conoscere i luoghi, raccontarli, custodirli e lavorare concretamente per la loro valorizzazione&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cRaccontando la Calabria \u2013 Il viaggio continua\u201d. Gianpiero Taverniti attraversa borghi, paesaggi, tradizioni, arte e memoria delle 5 province calabresi, restituendo un racconto sentimentale della terra attraverso luoghi e persone<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":300834,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-300832","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300832","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=300832"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300832\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=300832"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=300832"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=300832"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}