{"id":300926,"date":"2026-08-13T15:00:22","date_gmt":"2026-08-13T13:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=300926"},"modified":"2026-08-13T13:59:52","modified_gmt":"2026-08-13T11:59:52","slug":"mar-mediterraneo-acqua-tirreno-temperatura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/mar-mediterraneo-acqua-tirreno-temperatura\/","title":{"rendered":"Il Mediterraneo come un mare tropicale. A Cirella rilevata una temperatura record dell&#8217;acqua di 31.8 gradi"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il<strong> mar <span dir=\"ltr\" lang=\"it\"><span class=\"mw-page-title-main\">Mediterraneo<\/span><\/span><\/strong>\u00a0sta vivendo una trasformazione senza precedenti e i numeri lo confermano senza possibilit\u00e0 di equivoco. Il 12 agosto, <strong>lungo la costa tirrenica cosentina<\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.arpacal.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ARPACAL<\/a> (l&#8217;Agenzia Regionale per la Protezione dell&#8217;Ambiente della Calabria) ha rilevato a Cirella, alle ore 12:15, <strong>una temperatura dell&#8217;acqua di<\/strong> <strong>31,8\u00b0C<\/strong>. Un valore che, pi\u00f9 che un semplice dato meteorologico, rappresenta il sintomo evidente di un fenomeno che sta interessando l&#8217;intero bacino mediterraneo.<\/p>\n<p>Non si tratta di un caso isolato: in numerosi settori <strong>le temperature superficiali hanno ormai superato la soglia dei 30\u00b0C<\/strong>, un valore tipicamente associato ai mari tropicali. Le rilevazioni pi\u00f9 recenti mostrano come<strong> l&#8217;accumulo di calore non riguardi singole coste<\/strong>, ma coinvolga ampie porzioni dell&#8217;intero bacino, trasformandolo in un vero e proprio serbatoio di energia termica.<\/p>\n<h3>Perch\u00e9 il Mediterraneo si scalda pi\u00f9 velocemente degli oceani<\/h3>\n<p>Il fenomeno alla base di questi record \u00e8 quello delle cosiddette <strong>marine heatwave<\/strong>, le ondate di calore marino: si verificano quando la temperatura superficiale dell&#8217;acqua supera, per giorni o settimane consecutive, la media climatologica tipica del periodo.\u00a0I<strong>l Mediterraneo \u00e8 particolarmente esposto a questo tipo di eventi<\/strong> per una ragione strutturale: essendo un bacino semichiuso, <strong>si riscalda molto pi\u00f9 rapidamente rispetto agli oceani aperti<\/strong> e, allo stesso tempo, f<strong>atica a disperdere il calore accumulato<\/strong>. Negli ultimi anni le nostre acque sono diventate uno dei veri e propri &#8220;hotspot&#8221; del riscaldamento globale, soggette a ondate di calore marino sempre pi\u00f9 frequenti, estese e prolungate nel tempo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-300928 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Mar-mediterraneo-calore.jpg\" alt=\"Mar mediterraneo calore\" width=\"599\" height=\"455\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Mar-mediterraneo-calore.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Mar-mediterraneo-calore-300x228.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Mar-mediterraneo-calore-768x584.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 599px) 100vw, 599px\" \/><\/p>\n<h2><strong>Le conseguenze sull&#8217;ecosistema marino<\/strong><\/h2>\n<p>Temperature cos\u00ec elevate non sono un semplice dettaglio statistico: la temperatura dell&#8217;acqua \u00e8 uno dei parametri chiave che regolano gli equilibri dell&#8217;intero ecosistema marino. Il riscaldamento delle acque incide infatti su diversi fronti: la disponibilit\u00e0 di <strong>ossigeno disciolto, <\/strong>la struttura e il ricambio della <strong>colonna d&#8217;acqua, <\/strong>i <strong>cicli biologici<\/strong> degli organismi marini, la capacit\u00e0 di risposta dell&#8217;ecosistema agli apporti provenienti dalla terraferma.\u00a0Per questo motivo ARPACAL mantiene attivo un<strong> costante monitoraggio del mare attraverso misure, campionamenti e <\/strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/mare-verde-e-schiume-tirreno-calabrese-arpacal\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">analisi sul campo,<\/a> con l&#8217;obiettivo di interpretare correttamente i fenomeni in corso lungo la costa e disporre dei dati necessari per proteggere l&#8217;ambiente marino.<\/p>\n<h3><strong>Il legame tra mare caldo ed eventi meteo estremi<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;eccesso di calore immagazzinato nelle acque del Mediterraneo non danneggia solo la <strong>biodiversit\u00e0 marina<\/strong>, gi\u00e0 sottoposta a un forte stress termico: rappresenta anche il &#8220;<strong>carburante&#8221;<\/strong> ideale per lo sviluppo di <strong>fenomeni meteorologici estremi<\/strong>.\u00a0Le acque surriscaldate aumentano infatti l&#8217;evaporazione e saturano l&#8217;atmosfera di umidit\u00e0, creando un accumulo di energia potenziale pronto a scatenarsi non appena un fronte instabile proveniente dal Nord Europa interagisce con questo calore latente. Il risultato sono spesso <strong>alluvioni lampo<\/strong> e <strong>grandinate violente<\/strong>, fenomeni che negli ultimi anni colpiscono con crescente frequenza l&#8217;Italia e gli altri Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I rilievi dell&#8217;ARPACAL sulla costa tirrenica cosentina confermano il trend: il caldo estremo altera ossigeno e cicli biologici, rendendo fondamentale il controllo costante per tutelare l&#8217;ambiente<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":300927,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[576],"tags":[],"class_list":["post-300926","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tirreno"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300926","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=300926"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300926\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300927"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=300926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=300926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=300926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}