{"id":301003,"date":"2026-08-14T11:47:09","date_gmt":"2026-08-14T09:47:09","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=301003"},"modified":"2026-08-14T11:47:09","modified_gmt":"2026-08-14T09:47:09","slug":"ferisce-parente-zappa-terreno-conteso-arresto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ferisce-parente-zappa-terreno-conteso-arresto\/","title":{"rendered":"Ferisce un parente con una zappa dopo un litigio per un terreno conteso: arrestato e portato in carcere"},"content":{"rendered":"<p>PETILIA POLICASTRO (KR) &#8211; Un terreno conteso e una violenta aggressione culminata con il<strong> ferimento con una zappa da parte di un parente<\/strong>.\u00a0Una violentissima lite per motivi di confini e propriet\u00e0 ha <strong>rischiato di trasformarsi in tragedia a Petilia Policastro<\/strong> nel crotonese. I Carabinieri della locale stazione hanno eseguito un <strong>ordine di custodia cautelare in carcere<\/strong> nei confronti di un uomo del posto, ritenuto responsabile di <strong>aver aggredito e ferito un parente colpendola con una zappa<\/strong>.\u00a0L&#8217;aggressione, consumatasi lo scorso <strong>7 agosto<\/strong>, \u00e8 scaturita al culmine dell&#8217;ennesimo diverbio per la contesa di un appezzamento di terreno.<\/p>\n<h3>Il terreno conteso, l&#8217;aggressione con una zappa e le indagini<\/h3>\n<p>Le indagini condotte tempestivamente dai militari dell&#8217;Arma hanno consentito di fare piena luce sul grave episodio di violenza. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la discussione tra i familiari \u00a0legati alla <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/482973-terreni-contesi-tra-famiglie-lite-degenera-in-un-tentato-omicidio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">contesa<\/a> di un appezzamento di terreno \u00e8 rapidamente degenerata: l&#8217;uomo ha brandito una zappa colpendo la vittima e procurandole <strong>lesioni personali aggravate<\/strong>, il tutto accompagnato da<strong> pesanti minacce verbali<\/strong>. Giunti nell&#8217;immediatezza sul luogo del fatto, i militari hanno effettuato tutti i rilievi per ricostruire la dinamica dell&#8217;aggressione, ascoltato i testimoni presenti al momento della lite e tratto in <strong>sequestro l&#8217;arma impropria<\/strong> utilizzata per il ferimento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-301006 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Zappa.jpg\" alt=\"Zappa\" width=\"619\" height=\"413\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Zappa.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Zappa-300x200.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Zappa-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 619px) 100vw, 619px\" \/><\/p>\n<p><strong>Era gi\u00e0 in affidamento in prova<\/strong><\/p>\n<p>La posizione dell&#8217;aggressore si \u00e8 rivelata fin da subito particolarmente grave dal punto di vista giudiziario. Al momento dell&#8217;aggressione, infatti, l&#8217;uomo si trovava gi\u00e0 sottoposto alla misura alternativa dell&#8217;<strong>affidamento in prova al servizio sociale<\/strong> presso il proprio domicilio.\u00a0Di fronte alla violazione delle prescrizioni e all&#8217;inosservanza del percorso rieducativo, i carabinieri di Petilia Policastro ha segnalato con immediatezza l&#8217;accaduto al Magistrato di Sorveglianza di Catanzaro che ha disposto la <strong>sospensione provvisoria dell&#8217;affidamento in prova<\/strong> e l&#8217;immediata carcerazione dell&#8217;uomo.\u00a0Al termine delle formalit\u00e0 di rito, l&#8217;uomo \u00e8 stato condotto presso la Casa Circondariale di <a href=\"https:\/\/www.giustizia.it\/giustizia\/it\/dettaglio_scheda.page?s=MII173324\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Crotone<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lite tra parenti per questioni di confini sfocia in un&#8217;aggressione con una zappa. L&#8217;uomo si trovava gi\u00e0 in affidamento in prova, il Magistrato di Sorveglianza dispone la revoca della misura e il trasferimento in carcere <\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":301005,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-301003","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301003","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301003"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301003\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301003"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301003"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301003"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}