{"id":301020,"date":"2026-08-14T14:28:41","date_gmt":"2026-08-14T12:28:41","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=301020"},"modified":"2026-08-14T14:36:07","modified_gmt":"2026-08-14T12:36:07","slug":"morte-di-antonio-perrotta-fratelli-orsino-gip","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/morte-di-antonio-perrotta-fratelli-orsino-gip\/","title":{"rendered":"La morte di Antonio Perrotta: Domenico Orsino resta in carcere, scarcerato il fratello Umberto. Il gip non convalida il fermo"},"content":{"rendered":"<p>PAOLA (CS) &#8211; Importanti novit\u00e0 sul caso dell\u2019omicidio<strong> di Antonio Perrotta<\/strong>, il 34enne tragicamente deceduto a seguito di una violenta colluttazione avvenuta nei pressi della discoteca \u201cIl Castello\u201d di Sangineto.\u00a0Il Giudice per le Indagini Preliminari (Gip) del Tribunale di Paola, <strong>Maria Grazia Elia<\/strong>, ha deciso di <strong>non convalidare il decreto di fermo<\/strong> emesso nei confronti di <strong>Domenico e Umberto Orsino<\/strong>, i due fratelli originari di Belvedere Marittimo ma residenti in Lussemburgo, finiti al centro delle indagini condotte dalla Procura.\u00a0La decisione del giudice ha prodotto esiti e posizioni cautelari nettamente differenti per i due indagati, difesi dagli avvocati <strong>Alessandro Gaeta<\/strong> e <strong>Francesco Gelsomino<\/strong>.<\/p>\n<h3>Domenico Orsino resta in carcere, libero il fratello<\/h3>\n<p>Nonostante la mancata convalida del fermo, <strong>Domenico Orsino rimane in custodia cautelare in carcere<\/strong> a disposizione dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria. Nei suoi confronti il Gip ha ritenuto sussistente un grave quadro indiziario. \u00c8 stata invece disposta l\u2019<strong>immediata scarcerazione di Umberto Orsino<\/strong>, per il quale il giudice ha rigettato la richiesta di misura cautelare avanzata dal Pubblico Ministero, ritenendo del tutto <strong>insussistenti gli indizi di colpevolezza<\/strong> a suo carico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-300759 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/antonio-perrotta-1.jpg\" alt=\"\" width=\"660\" height=\"408\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/antonio-perrotta-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/antonio-perrotta-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/antonio-perrotta-1-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/p>\n<h3>Derubricato il reato: da omicidio volontario a preterintenzionale<\/h3>\n<p>Una delle decisioni chiave del Gip riguarda la <strong>riqualificazione giuridica del reato<\/strong>. L&#8217;accusa iniziale formulata dalla Procura ipotizzava l&#8217;<strong>omicidio volontario<\/strong> commesso in concorso e aggravato da futili e abietti motivi.\u00a0Il Giudice ha invece derubricato il fatto a <strong>omicidio preterintenzionale<\/strong>, escludendo \u2013 allo stato attuale degli atti e delle indagini \u2013 che vi sia stata un&#8217;azione coordinata o la volont\u00e0 diretta di uccidere.\u00a0Nel provvedimento viene chiarito che il fermo eseguito l&#8217;11 agosto mancava dei presupposti di legge: <strong>non sussisteva alcun concreto pericolo di fuga<\/strong>.<\/p>\n<p>Il Gip ha evidenziato come I due fratelli si erano ritirati a Belvedere Marittimo, dove la famiglia trascorre regolarmente le vacanze estive. Sono stati<strong> rintracciati dai Carabinieri senza alcuna difficolt\u00e0<\/strong> in un viottolo nei pressi della propria abitazione. La prenotazione aerea per il 17 agosto risaliva al 1\u00b0 agosto, quindi <strong>era stata effettuata molti giorni prima della colluttazione<\/strong>, come aveva anche <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/omicidio-antonio-perrotta-fratelli-orsino-gip\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">evidenziato la difesa<\/a>. Gli indagati non hanno mai cercato di anticipare la partenza o di nascondersi per sottrarsi alle forze dell&#8217;ordine.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-300932\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Carabinieri-Sangineto-Castello-omicidio-perrotta.jpg\" alt=\"Morte antonio perrotta\" width=\"565\" height=\"358\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Carabinieri-Sangineto-Castello-omicidio-perrotta.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Carabinieri-Sangineto-Castello-omicidio-perrotta-300x190.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Carabinieri-Sangineto-Castello-omicidio-perrotta-768x487.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 565px) 100vw, 565px\" \/><\/p>\n<p>L&#8217;ipotesi iniziale dell&#8217;accusa sostenuto che la <strong>vittima fosse stata travolta da calci e pugni<\/strong> non avrebbe trovato riscontro negli accertamenti preliminari. N<strong>essuno dei testimoni ascoltati, inclusi gli addetti alla sicurezza<\/strong> della discoteca, ha riferito di aver visto sferrare calci contro Perrotta. Una testimone ha raccontato di aver visto<strong> l&#8217;uomo cadere all&#8217;indietro e battere la testa a causa di un pugno<\/strong>.\u00a0I fotogrammi della videosorveglianza acquisiti mostrano solo la presenza degli indagati vicino alle transenne e il personale di sicurezza. Inoltre, le prime risultanze medico-legali consegnate il 14 agosto non hanno fornito prove decisive per sostenere condotte lesive multiple o aggravate.<\/p>\n<h3>Fratelli Orsino: la testimonianza di Umberto<\/h3>\n<p>L&#8217;unica ricostruzione ritenuta pienamente compatibile con gli elementi investigativi \u00e8 quella fornita dallo stesso <strong>Umberto Orsino<\/strong> durante l&#8217;udienza di convalida del 13 agosto. Umberto ha ammesso che il fratello <strong>Domenico avrebbe sferrato un unico pugno al volto di Perrotta<\/strong> provocandone la caduta all&#8217;indietro. <strong>Per il fratello Umberto<\/strong> non sarebbe stato rilevato alcun contributo materiale o morale. Il <a href=\"https:\/\/tribunale-paola.giustizia.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gip<\/a> ha precisato che addebitargli una responsabilit\u00e0 sarebbe frutto di meri <strong>\u00absospetti e congetture\u00bb<\/strong>, ordinandone la liberazione.<\/p>\n<p>Il Gip ha infine evidenziato che la<strong> versione del fratello ha fornito i gravi indizi di colpevolezza per l&#8217;omicidio preterintenzionale<\/strong>. Pur escludendo il pericolo di fuga e di inquinamento probatorio, il giudice ha confermato la custodia cautelare in carcere per il <strong>rischio di reiterazione del reato<\/strong>, definendo le modalit\u00e0 dell&#8217;aggressione <strong>\u00aboggettivamente allarmanti<\/strong>\u00bb e legate a una personalit\u00e0 apparsa incapace di controllare i propri impulsi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Gip del Tribunale di Paola non convalida il fermo dei fratelli orsini e riqualifica il reato in omicidio preterintenzionale. Resta in carcere Domenico mentre \u00e8 stato scarcerato il fratello Umberto<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":301021,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[576],"tags":[],"class_list":["post-301020","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tirreno"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301020"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301020\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}