{"id":301306,"date":"2026-08-19T12:07:40","date_gmt":"2026-08-19T10:07:40","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=301306"},"modified":"2026-08-19T12:46:11","modified_gmt":"2026-08-19T10:46:11","slug":"cosenza-giovane-devasta-pronto-soccorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-giovane-devasta-pronto-soccorso\/","title":{"rendered":"Cosenza, paura all&#8217;Annunziata: giovane devasta il Pronto Soccorso e ferisce un medico. Bloccato dalla polizia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA <strong>\u2013<\/strong> Notte di paura all\u2019ospedale <strong>dell\u2019Annunziata di Cosenza<\/strong>, dove un giovane paziente ha dato in escandescenza <strong>all\u2019interno del Pronto Soccorso<\/strong>, provocando momenti di forte tensione e devastando diversi ambienti della struttura sanitaria. Nel corso dell\u2019episodio \u00e8 <strong>rimasto ferito anche un medico<\/strong> intervenuto per cercare di riportare la situazione alla calma.\u00a0L\u2019episodio si \u00e8 verificato nell\u2019area destinata ai <strong>codici minori<\/strong>, ospitata nei locali dell\u2019ex reparto di Pediatria. Per motivi ancora da chiarire, il giovane (con <strong>precedenti penali<\/strong>) avrebbe improvvisamente perso il controllo, trasformando la sua agitazione in una violentissima reazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-301311 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Devasta-il-pronto-Soccorso-di-Cosenza-2.jpg\" alt=\"Devasta il pronto Soccorso di Cosenza 2\" width=\"620\" height=\"407\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Devasta-il-pronto-Soccorso-di-Cosenza-2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Devasta-il-pronto-Soccorso-di-Cosenza-2-300x197.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Devasta-il-pronto-Soccorso-di-Cosenza-2-768x504.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<h3>Devastati gli ambienti del Pronto Soccorso<\/h3>\n<p>In pochi istanti la situazione sarebbe degenerata. Il <strong>giovane avrebbe danneggiato e messo a soqquadro gli ambienti<\/strong> del Pronto Soccorso, creando allarme tra il personale sanitario e le persone presenti nella struttura.\u00a0 Durante i concitati momenti, a farne le spese \u00e8 stato anche il medico che stava seguendo il paziente. Il sanitario, nel tentativo di gestire la situazione e garantire l\u2019assistenza necessaria, \u00e8 stato colpito riportando una <strong>ferita alla testa<\/strong>.<\/p>\n<h3>L\u2019intervento della Polizia e l\u2019utilizzo del taser<\/h3>\n<p>L\u2019allarme \u00e8 scattato immediatamente e sul posto sono intervenute le forze dell\u2019ordine. Gli agenti si sono trovati davanti a una situazione particolarmente delicata, con il giovane in uno stato di forte agitazione e difficile da contenere. <strong>Per riuscire a bloccarlo e impedire che la situazione potesse ulteriormente degenerare, gli operatori hanno utilizzato il <\/strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rossano-aggressione-locale-arrestato-taser\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">taser<\/a>. Il giovane \u00e8 stato quindi immobilizzato e la situazione \u00e8 stata riportata sotto controllo, evitando ulteriori rischi per il personale sanitario e per gli altri pazienti presenti.<\/p>\n<p>Dopo essere stato fermato, il giovane \u00e8 rimasto all\u2019interno del <strong>Pronto Soccorso dell\u2019Annunziata<\/strong>, piantonato dalle forze dell\u2019ordine e sottoposto agli accertamenti e alle cure del caso.\u00a0Nel frattempo, sono in <strong>corso gli approfondimenti per ricostruire con precisione quanto accaduto durante la nott<\/strong>e. La posizione del giovane \u00e8 al vaglio delle autorit\u00e0, che dovranno valutare eventuali responsabilit\u00e0 in relazione all\u2019aggressione al medico e ai danneggiamenti provocati all\u2019interno della struttura ospedaliera.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-301308 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Pronto-Soccorso-Cosenzas.jpg\" alt=\"\" width=\"541\" height=\"378\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Pronto-Soccorso-Cosenzas.jpg 741w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Pronto-Soccorso-Cosenzas-300x210.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 541px) 100vw, 541px\" \/><\/p>\n<h3>Aggredito anche operatore della Casa di Cura San Francesco<\/h3>\n<p>Anche un operatore della struttura di Mendicino sarebbe rimasto <strong>vittima dell&#8217;aggressione fisica del giovane,<\/strong> da poco scarcerato. La violenza \u00e8 scattata a causa dell&#8217;i<strong>mpossibilit\u00e0 di accoglierlo nella struttura,<\/strong> data la saturazione completa dei posti sia nelle comunit\u00e0 socio-assistenziali sia nei moduli d&#8217;emergenza. Gi\u00e0 nel pomeriggio del 18 agosto, il giovane era stato informato dell&#8217;assenza di disponibilit\u00e0 ed era stato invitato a rivolgersi ai servizi territoriali competenti tramite il proprio legale. Ciononostante, ha risposto con <strong>minacce e intimidazioni rivolte al personale e allo stesso direttore della Casa di Cura<\/strong>, rendendo indispensabile l&#8217;intervento dei <a href=\"http:\/\/www.carabinieri.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Carabinieri<\/a> e il trasporto in ospedale dell&#8217;operatore rimasto contuso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giovane, in forte stato di agitazione, ha devastato i locali del Pronto Soccorso e ferito alla testa un medico. Necessario l\u2019intervento della Polizia, che ha utilizzato il taser per bloccarlo<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":301307,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,803],"tags":[],"class_list":["post-301306","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-cronaca"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301306"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301306\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301307"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}