{"id":30141,"date":"2014-02-07T07:22:47","date_gmt":"2014-02-07T06:22:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/il-pirata-della-strada-solo-un-miserabile-imbottito-di-alcol-e-pasticche\/"},"modified":"2023-01-17T12:46:37","modified_gmt":"2023-01-17T11:46:37","slug":"12683-il-pirata-della-strada-solo-un-miserabile-imbottito-di-alcol-e-pasticche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12683-il-pirata-della-strada-solo-un-miserabile-imbottito-di-alcol-e-pasticche\/","title":{"rendered":"Il pirata della strada? Solo un miserabile imbottito di alcol e pasticche"},"content":{"rendered":"<p>Questa volta la Calabria non \u00e8 ai primissimi posti, almeno per quanto riguarda la \u201cpirateria\u201d stradale.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Secondo i dati pubblicati dall\u2019Osservatorio il Centauro Asaps, Lombardia ed Emilia guidano la triste classifica del 2013. Una classifica che, probabilmente ci colloca adesso ai primi posti per il 2014 anche perch\u00e9, ricorderete, l\u2019anno si \u00e8 aperto con il grave incidente sull\u2019autostrada fra Montalto e Rende, che \u00e8 costato la vita a due persone, madre e figlia. Qui l\u2019investitore si \u00e8 costituito dopo qualche giorno. Ma, i dati, rispetto a questo fenomeno di investire la persona e scappare o solo provocare un incidente e non prestare soccorso, purtroppo sono preoccupanti: rasentiamo i mille, per la precisione 973. In questi incidenti che, ripetiamo sono solo quelli relativi ai pirata della strada, sono morti ben 114 e 1.168 sono rimaste ferite. Se rispetto al 2012 cala il numero delle vittime (erano 130), di contro sale quello del pirati della strada che rimangono impuniti: \u201cnel 2013 \u00e8 stato smascherato il 55,8%, mentre il 44,2% resta ignoto. L\u2019anno precedente il 59,7% dei pirati della strada erano stati poi individuati. In generale, sulle 973 inchieste aperte, 543 hanno condotto all\u2019identificazione del responsabile, arrestato in 146 occasioni (26,9%) e denunciato a piede libero in altre 397 (73,1%)\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il rapporto dell\u2019Asaps continua con dati interessanti: \u201cSugli incidenti stradali \u00e8 importante l\u2019incidenza dell\u2019alcol e delle droghe: ne \u00e8 stata accertata la presenza in 112 casi (20,6%), ma \u00e8 un dato da arrotondare decisamente in eccesso visto che il risultato \u00e8 relativo solo ai casi in cui \u00e8 stato possibile fare un test in tempi ragionevoli, all\u2019interno delle indagini che hanno poi portato a un responsabile. Spesso le forze di polizia identificano l\u2019autore dopo ore o giorni dall\u2019evento, quando non \u00e8 pi\u00f9 possibile trovare tracce di sostanze stupefacenti. Il 25,2% dei 543 pirati identificati \u00e8 risultato essere straniero. Sono stati invece 122 gli stranieri vittime di incidenti causati da pirati, pari al 12,5% del totale fra feriti e deceduti. L\u201983,6% degli atti di pirateria \u2013 813 contro 160 \u2013 avviene di giorno\u201d. Un altro dato diventa interessante, nella maggior parte il pirato \u00e8 un uomo tra i 18 ed i 44 anni. Un dato allarmante che purtroppo seppure presentato con la crudelt\u00e0 che merita, non accenna a diminuire. Le colpe, certo dei responsabili diretti del crimine ma, anche dei genitori che, noncuranti affidano le loro macchine ai neo patentati rispondendo poi direttamente del reato. E\u2019 la superficialit\u00e0 che continua a d uccidere. L\u2019\u201darma\u201d, nella maggior parte dei casi \u00e8 in mano a giovanissimi imbottiti di pasticche e di alcol. Le loro vittime bambini, genitori, anziani e ignari passanti che escono da caso con altri obiettivi che quello di morire per mano di un miserabile che nemmeno si ferma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa volta la Calabria non \u00e8 ai primissimi posti, almeno per quanto riguarda la \u201cpirateria\u201d stradale.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":30142,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,44],"tags":[],"class_list":["post-30141","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30141\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30142"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}