{"id":301436,"date":"2026-08-21T08:59:41","date_gmt":"2026-08-21T06:59:41","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=301436"},"modified":"2026-08-21T09:11:16","modified_gmt":"2026-08-21T07:11:16","slug":"donne-uccise-cosentino-femminicidi-ornella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/donne-uccise-cosentino-femminicidi-ornella\/","title":{"rendered":"Due donne uccise in pochi giorni nel Cosentino: quanto di quella cultura tossica alimentiamo anche noi?"},"content":{"rendered":"<p class=\"isSelectedEnd\">COSENZA &#8211;<strong> Due donne, due vite spezzate, due femminicidi a pochi giorni di distanza nel Cosentino. Prima <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ornella-forastefano-autopsia-morte-traumi-lesio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ornella Forastefano<\/a>,<\/strong> 46 anni, morta dopo una violenta aggressione e abbandonata agonizzante davanti all\u2019ospedale di Trebisacce. L\u2019<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Autopsia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">autopsia<\/a> ha confermato che a ucciderla sono stati i gravissimi traumi e le numerose lesioni riportate. Per il delitto \u00e8 in carcere il compagno, Elvis Metvelaj.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Poi <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/femminicidio-carmela-bifano-fermato-il-marito\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Carmela Bifano<\/a>,<\/strong> 72 anni, trovata senza vita in un terreno agricolo a Corigliano-Rossano, con gravi ferite alla testa. Il marito, Pietro Scintu, 80 anni, \u00e8 stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto. La dinamica e le responsabilit\u00e0 sono ancora al vaglio della magistratura.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Due storie diverse, ma unite da una domanda che non possiamo pi\u00f9 eludere: <strong>quanto \u00e8 radicata, nella nostra societ\u00e0, l\u2019idea che una donna possa essere considerata una propriet\u00e0, qualcosa da controllare, possedere, punire quando sceglie di sottrarsi alle aspettative di un uomo?<\/strong><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Non basta raccontare questi delitti quando ormai \u00e8 troppo tardi. Non basta indignarsi davanti alla violenza finale. Il femminicidio \u00e8 spesso l\u2019ultimo anello di una catena fatta anche di controllo, gelosia, isolamento, svalutazione, ricatti e normalizzazione della prevaricazione. Nel caso di Ornella, la gip ha parlato di un\u2019azione omicidiaria riconducibile a prevaricazione, controllo e possesso della persona offesa in quanto donna.<\/p>\n<h2>Donne uccise: una cultura tossica che alimentiamo anche noi<\/h2>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>Ma c\u2019\u00e8 un altro tema, pi\u00f9 scomodo, che riguarda direttamente noi donne.<\/strong><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><em><strong>La rivoluzione culturale non pu\u00f2 essere delegata soltanto agli uomini, alle istituzioni, alla scuola o ai centri antiviolenza. Deve partire anche da noi.<\/strong><\/em><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Non perch\u00e9 le donne abbiano una responsabilit\u00e0 nella violenza che subiscono \u2014 quella responsabilit\u00e0 appartiene a chi agisce la violenza \u2014 ma perch\u00e9 <strong>anche noi, quotidianamente, possiamo scegliere se alimentare oppure spezzare gli schemi culturali che la rendono possibile.<\/strong><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Lo facciamo quando giudichiamo una donna perch\u00e9 \u201cesagera\u201d, quando definiamo normale la gelosia perch\u00e9 sarebbe una prova d\u2019amore, quando chiediamo a una compagna di essere pi\u00f9 paziente con un uomo aggressivo, quando insegniamo alle figlie a non provocare invece di insegnare ai figli a rispettare. <strong>Lo facciamo quando una donna viene messa sotto esame per il modo in cui veste, ama, lavora, cresce i figli o decide di vivere la propria libert\u00e0. <\/strong>Quando una donna sceglie di vivere a modo proprio, senza inseguire un&#8217;ideale che da secoli le \u00e8 stato imposto.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><strong>E lo facciamo anche tra donne.<\/strong><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Ci sono ancora madri, sorelle, amiche e colleghe che, consapevolmente o meno, perpetuano la stessa grammatica del possesso: <strong>\u201cLascialo stare, \u00e8 fatto cos\u00ec\u201d; \u201cSar\u00e0 geloso perch\u00e9 ti ama\u201d; \u201cDagli un\u2019altra possibilit\u00e0\u201d; \u201cIn una coppia bisogna sopportare\u201d<\/strong>. Frasi apparentemente innocue che possono trasformarsi in una gabbia quando vengono ripetute per generazioni. <strong>Spezzare questa cultura significa smettere di proteggerla, anche quando ci \u00e8 familiare.<\/strong><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Significa credere a una donna che racconta di avere paura. Significa non minimizzare un controllo ossessivo. Significa non romanticizzare la gelosia. Significa educare le nostre figlie all\u2019autonomia e i nostri figli al rispetto. Significa soprattutto non mettere una donna contro un\u2019altra donna per ottenere l\u2019approvazione di un sistema che, alla fine, danneggia tutte.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Questo non assolve gli uomini e non sposta sulle donne il peso della responsabilit\u00e0. Al contrario: significa riconoscere che <strong>il cambiamento culturale \u00e8 una responsabilit\u00e0 collettiva<\/strong> e che nessuna societ\u00e0 pu\u00f2 dirsi davvero cambiata se continua a trasmettere, anche attraverso le donne, gli stessi modelli che vorrebbe combattere.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Nel Cosentino, in questi giorni, due famiglie piangono due donne. Prima di trasformare le loro storie nell&#8217;ennesima statistica, dovremmo chiederci che cosa possiamo cambiare nelle nostre parole, nelle nostre relazioni e nei nostri comportamenti. Perch\u00e9 la violenza non comincia con un colpo. <strong>Comincia molto prima, quando il possesso viene scambiato per amore e il controllo per normalit\u00e0.<\/strong> E proprio l\u00ec dobbiamo imparare a interromperla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due femminicidi in pochi giorni nel Cosentino riportano al centro il tema della cultura del possesso, della gelosia e del controllo. Ma la battaglia contro la violenza non pu\u00f2 fermarsi all\u2019indignazione: cambiare significa mettere in discussione anche quei modelli e quei comportamenti che, spesso inconsapevolmente, anche le donne continuano a tramandare e legittimare<\/p>\n","protected":false},"author":64,"featured_media":301437,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-301436","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/64"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301436"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301436\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301437"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}