{"id":301571,"date":"2026-08-24T13:16:05","date_gmt":"2026-08-24T11:16:05","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=301571"},"modified":"2026-08-24T13:17:10","modified_gmt":"2026-08-24T11:17:10","slug":"affitti-cari-rende-rifondazione-comunista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/affitti-cari-rende-rifondazione-comunista\/","title":{"rendered":"Affitti alle stelle a Rende, Rifondazione Comunista: \u00abLa maggioranza elude il problema\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; &#8220;L&#8217;inchiesta della Gazzetta del Sud ha riportato al centro del <strong>dibattito <\/strong>una questione che a Rende non pu\u00f2 pi\u00f9 essere elusa<strong>: il costo degli <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/truffa-degli-affitti-da-cosenza-a-rende-soldi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">affitti<\/a> e le sue conseguenze sulla vita di chi abita, studia e lavora in citt\u00e0&#8221;.<\/strong> La replica dell&#8217;amministrazione, per\u00f2, preferisce contestare chi ha sollevato il problema, spostando l&#8217;attenzione su parametri economici generali, invece di affrontarne il merito. Perch\u00e9 gli affitti a Rende sono diventati cos\u00ec costosi e cosa pu\u00f2 fare un&#8217;amministrazione comunale per contrastare questa dinamica?<\/p>\n<p>Su questo la risposta della maggioranza non dice praticamente nulla. <strong>Il problema non riguarda soltanto gli studenti dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.unical.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Universit\u00e0 della Calabria<\/a>. Il caro affitti colpisce chiunque abbia un reddito insufficiente a sostenere i prezzi richiesti dal mercato<\/strong>: giovani coppie, lavoratori precari, famiglie, anziani, persone sole e tutte quelle fasce che non possono semplicemente scegliere un&#8217;altra soluzione abitativa quando il canone assorbe una parte sempre maggiore del reddito.<\/p>\n<h3>Caro affitti a Rende: &#8220;la questione non riguarda solo l&#8217;Universit\u00e0&#8221;<\/h3>\n<p>A Rende non basta registrare la crescita della domanda abitativa legata all&#8217;universit\u00e0. Occorre interrogarsi sugli effetti che questa domanda produce sul mercato e sulle responsabilit\u00e0 di chi governa il territorio. Ed \u00e8 qui che la maggioranza elude il problema: <strong>quali politiche per il canone concordato? Quali strumenti per calmierare gli affitti?<\/strong> Quale utilizzo del patrimonio pubblico? Quale politica per l&#8217;edilizia residenziale sociale?<\/p>\n<p>Sono queste le domande alle quali un&#8217;amministrazione dovrebbe rispondere, soprattutto quando si definisce socialista.<\/p>\n<p>La risposta non pu\u00f2 essere semplicemente l&#8217;aumento dell&#8217;offerta attraverso nuovi studentati privati. L&#8217;esperienza delle principali citt\u00e0 universitarie italiane mostra che questo modello non coincide automaticamente con una politica di diritto allo studio o di diritto all&#8217;abitare. Gli studentati privati sono sempre pi\u00f9 inseriti in operazioni immobiliari costruite attorno alla redditivit\u00e0 dell&#8217;investimento: canoni elevati, servizi aggiuntivi e una domanda composta anche da utenti con capacit\u00e0 di spesa superiore a quella degli studenti provenienti da famiglie a reddito medio-basso.<\/p>\n<p>\u00c8 precisamente questo il nodo che abbiamo posto anche a Rende con riferimento a Urban Life. <strong>La consigliera Rossella Gallo ha depositato un&#8217;interrogazione chiedendo all&#8217;amministrazione quali garanzie siano previste sui canoni,<\/strong> se siano stati considerati strumenti di calmierazione come il canone concordato, quale sia la coerenza dell&#8217;intervento con l&#8217;obiettivo del consumo di suolo zero e quale visione complessiva esista rispetto ai diversi progetti di housing universitario previsti sul territorio.<\/p>\n<p>Domande alle quali, ancora oggi, non \u00e8 stata data una risposta politica adeguata.<\/p>\n<p><strong>Non siamo contrari a priori a soluzioni per l&#8217;abitare universitario<\/strong>. Contestiamo l&#8217;idea che un&#8217;operazione immobiliare privata, anche quando beneficia di risorse pubbliche, possa essere considerata di per s\u00e9 una politica abitativa. Il finanziamento pubblico dovrebbe produrre un beneficio pubblico duraturo, non limitarsi a ridurre il rischio dell&#8217;investimento privato.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 evidente anche nel modello degli studentati finanziati dal PNRR: una parte dei posti \u00e8 sottoposta a vincoli e condizioni di accessibilit\u00e0, ma si tratta di obblighi temporalmente definiti. Terminato quel periodo, occorre chiedersi quale funzione sociale rimanga garantita e quali strumenti abbia l&#8217;amministrazione per impedire che immobili realizzati anche grazie a risorse pubbliche finiscano nel circuito della rendita immobiliare. \u00c8 una questione concreta, considerato il processo di trasformazione degli studentati privati in prodotti immobiliari ad alta redditivit\u00e0 gi\u00e0 osservabile in diverse citt\u00e0 italiane.<\/p>\n<h3>&#8220;Patrimonio edilizio inutilizzato mentre si costruisce su nuovo suolo&#8221;<\/h3>\n<p>A questo si aggiunge il tema urbanistico. <strong>Se per affrontare l&#8217;emergenza abitativa si continua a consumare nuovo suolo mentre resta largamente inutilizzato o sottoutilizzato il patrimonio edilizio esistente, siamo davanti a una contraddizione<\/strong> che l&#8217;amministrazione dovrebbe spiegare.<\/p>\n<p>Per questo riteniamo fuorviante trasformare una discussione sul caro affitti in una difesa dell&#8217;immagine economica di Rende o in una polemica contro chi ha avuto il merito (e non per primo, considerate le diverse assemblee studentesche sulla questione nello scorso anno) di sollevare pubblicamente il problema. Una citt\u00e0 pu\u00f2 essere dinamica, produttiva e universitaria e, contemporaneamente, avere un problema serio di accesso alla casa.<\/p>\n<p>Infine, esprimiamo solidariet\u00e0 a chi diventa oggetto di attacchi pubblici dai toni scomposti per aver raccontato una criticit\u00e0 del territorio. \u00c8 legittimo contestare un&#8217;inchiesta, correggerne eventuali errori o discuterne le conclusioni. Meno comprensibile \u00e8 trasformare il dissenso sul merito in una delegittimazione personale.<\/p>\n<p><strong>Il caro affitti resta l\u00ec, insieme alle domande che l&#8217;amministrazione continua a non affrontare.<\/strong> E riguarda molto pi\u00f9 degli studenti: riguarda il diritto di vivere a Rende per chi non pu\u00f2 permettersi di pagare qualsiasi prezzo imposto dal mercato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il caro affitti torna al centro del dibattito politico a Rende. Nel mirino dell\u2019opposizione le politiche abitative dell\u2019amministrazione<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":301572,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-301571","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301571"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301571\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}