{"id":301611,"date":"2026-08-25T09:13:40","date_gmt":"2026-08-25T07:13:40","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=301611"},"modified":"2026-08-25T10:28:47","modified_gmt":"2026-08-25T08:28:47","slug":"altomonte-stati-uniti-orazio-piccolo-vita-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/altomonte-stati-uniti-orazio-piccolo-vita-morte\/","title":{"rendered":"Altomonte con il fiato sospeso per il piccolo Orazio: a 5 anni lotta per la vita negli Stati Uniti. Scatta una raccolta fondi"},"content":{"rendered":"<p><em>di Francesco Pacienza<\/em><\/p>\n<p>Un filo invisibile ma indissolubile lega <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/altomonte-san-sosti-san-pio-carlo-acutis\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Altomonte<\/a>,<\/strong> nel cuore della Calabria, alle strade degli <strong>Stati Uniti.<\/strong> \u00c8 la storia di Orazio, un padre partito dal piccolo centro calabrese per inseguire il futuro in America nello stato dell&#8217;Illinois, dove ha costruito una famiglia accanto ad Angelina Castelli. <strong>Una storia di speranza e sacrificio che oggi sta affrontando la sua prova pi\u00f9 grande: la vita del loro unico figlio, Orazio, di soli 5 anni, appesa a un filo.<\/strong><\/p>\n<p>La sera di pochi giorni fa, l&#8217;infanzia spensierata del piccolo Orazio si \u00e8 fermata all&#8217;improvviso. Nessun sintomo visibile, solo <strong>una repentina e violenta crisi epilettica<\/strong>. Trasportato d&#8217;urgenza in ospedale, i medici hanno individuato la causa: <strong>un&#8217;emorragia cerebrale scatenata da una MAV<\/strong>,<strong> una malformazione arterovenosa<\/strong>. Si tratta di un groviglio anomalo e fragile di vasi sanguigni che bypassa il normale flusso tra arterie e vene; una condizione silente che, rompendosi improvvisamente, crea una pressione devastante all&#8217;interno del cranio.<\/p>\n<p>Per salvare il bambino si \u00e8 resa necessaria una corsa contro il tempo in elicottero verso il <strong>polo specializzato di neurochirurgia Ann &amp; Robert H. Lurie Children&#8217;s Hospital a Chicago<\/strong>. <strong>L\u00ec, un&#8217;\u00e9quipe ha eseguito un<\/strong> <strong>delicato intervento di decompressione<\/strong>: per drenare il sangue e consentire al cervello di gonfiarsi in sicurezza durante il recupero, i medici hanno dovuto rimuovere temporaneamente una porzione della teca cranica.<\/p>\n<p>La nascita del piccolo Orazio non \u00e8 mai stata data per scontata. Angela e Orazio padre hanno affrontato anni complessi segnati dall&#8217;infertilit\u00e0.<strong> Quel figlio, cercato e atteso con tenacia, rappresenta per la coppia il loro &#8220;bambino miracolo&#8221;.<\/strong> La forza di questa famiglia emerge chiara dalle parole di mamma Angela: &#8220;Ho pregato per questo bambino per cos\u00ec tanto tempo. \u00c8 sempre stato il mio bambino pi\u00f9 forte e so che continuer\u00e0 a lottare con tutte le sue forze.&#8221;<\/p>\n<h3>Altomonte si stringe attorno ad Orazio: avviata una raccolta fondi<\/h3>\n<p><strong>La comunit\u00e0 di Altomonte si \u00e8 stretta attorno al proprio concittadino e alla sua famiglia<\/strong> con grande partecipazione spirituale e concitata attesa, ma il percorso di recupero sar\u00e0 lungo e articolato. Il<strong> piccolo Orazio dovr\u00e0 superare fasi critiche<\/strong> prima di poter tornare alle attivit\u00e0 semplici che spettano a ogni bambino della sua et\u00e0: correre dietro a un pallone, salire in bicicletta, impugnare una mazza da baseball o andare sull&#8217;altalena.<\/p>\n<p>Oltre all&#8217;impatto emotivo, i prossimi mesi riserveranno un <strong>peso economico significativo<\/strong>: le ingenti spese mediche legate all&#8217;ospedalizzazione negli Stati Uniti, la complessa riabilitazione e l&#8217;impossibilit\u00e0 per i genitori di mandare avanti il lavoro di famiglia durante l&#8217;assistenza continua al piccolo.<\/p>\n<p>Per permettere ai genitori di concentrarsi esclusivamente sulla guarigione del figlio senza il macigno del crollo finanziario, \u00e8 stata aperta una raccolta fondi online sulla piattaforma GoFundMe:<\/p>\n<ul>\n<li><b>Iniziativa:<\/b>\u00a0Campagna di supporto per la guarigione di Orazio (5 anni)<\/li>\n<li><b><a href=\"https:\/\/www.gofundme.com\/f\/help-5yearold-orazio-get-back-to-being-five?attribution_id=sl:09c6f881-b416-4447-b74f-8d94e2a06f62&amp;lang=en_US&amp;ts=1787512894&amp;utm_campaign=pd_ss_icons&amp;utm_content=amp30-treatment-3&amp;utm_medium=customer&amp;utm_source=copy_link\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Link per donare<\/a>:<\/b>\u00a0https:\/\/www.gofundme.com\/f\/help-5yearold-orazio-get-back-to-being-five?attribution_id=sl:09c6f881-b416-4447-b74f-8d94e2a06f62&amp;lang=en_US&amp;ts=1787512894&amp;utm_campaign=pd_ss_icons&amp;utm_content=amp30-treatment-3&amp;utm_medium=customer&amp;utm_source=copy_link<\/li>\n<li><b>Obiettivo:<\/b>\u00a0Copertura delle spese mediche, riabilitazione specialistica e sostentamento familiare durante la degenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non \u00e8 possibile cancellare il dolore di questa prova, ma la solidariet\u00e0 concreta pu\u00f2 fare la differenza nel garantire a Orazio l&#8217;assistenza di cui ha bisogno e permettere ai suoi genitori di non affrontare questa battaglia da soli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Illinois, la drammatica storia di Orazio, 5 anni, colpito da un\u2019emorragia cerebrale improvvisa. Altomonte si stringe attorno alla famiglia e scatta una raccolta fondi<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":301612,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-301611","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301611","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301611"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301611\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301612"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}