{"id":301627,"date":"2026-08-25T12:35:03","date_gmt":"2026-08-25T10:35:03","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=301627"},"modified":"2026-08-25T12:35:03","modified_gmt":"2026-08-25T10:35:03","slug":"18enne-ferito-autostazione-di-cosenza-soccorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18enne-ferito-autostazione-di-cosenza-soccorso\/","title":{"rendered":"&#8220;Guardami, andr\u00e0 tutto bene&#8221;. Il 18enne ferito all&#8217;Autostazione di Cosenza soccorso da un nostro giornalista: \u00e8 grave"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Restano gravi le condizioni del <strong>18enne ferito <\/strong>all\u2019addome e ad una gamba, al culmine di una<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cs-rissa-accoltellamento-autostrazione-ferito\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> violenta lite <\/a>avvenuta all\u2019Autostazione di Cosenza nel pomeriggio di ieri: <strong>5 persone <\/strong>(tutti stranieri)<strong> sono state tutte identificate e portate in Questura<\/strong> dagli agenti delle volanti intervenute prontamente sul posto insieme agli agenti della scientifica. La rapidit\u00e0 dell&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine ha consentito di avviare immediatamente la ricostruzione dell&#8217;accaduto, anche attraverso le immagini delle telecamere e gli elementi raccolti sul posto.<\/p>\n<h3>Sarebbero 2 le persone fermate nella notte<\/h3>\n<p>Nella tarda serata di ieri <strong>sarebbero stati disposti<\/strong> <strong>due fermi<\/strong>. Si tratta, tuttavia, di un quadro investigativo in evoluzione e saranno gli accertamenti della Polizia di Stato, coordinati dall&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria, a stabilire la posizione delle persone coinvolte. Un litigio, nato sembrerebbe per un <strong>apprezzamento di troppo ad una ragazza<\/strong> che si trovava in compagnia del 18enne egiziano, nei pressi della s<strong>tradina che collega il piazzale delle autolinee a Piazza Bilotti<\/strong>, \u00e8 degenerato con il giovane colpito (forse <strong>da una coltellata o da un colpo con una bottiglia rotta<\/strong>) alla gamba ma soprattutto all\u2019addome con una profondissima ferita.<\/p>\n<h3>Il giovane 18enne soccorso da un nostro giornalista<\/h3>\n<p>Il primo a prestare soccorso e a rimanere con il giovane fino all\u2019arrivo dei soccorsi \u00e8 stato il <strong>nostro freelance e collaboratore di redazione Marco Belmonte<\/strong> che si trovava all\u2019Autostazione per realizzare un servizio sui trasporti e che spesso ha raccontato, in diversi servizi, la quotidianit\u00e0 di quella parte della citt\u00e0.\u00a0Questo il suo racconto \u00abCi sono istanti nei quali il mestiere cambia improvvisamente significato. Istanti nei quali la cronaca che stai andando a raccontare smette di essere qualcosa che osservi da fuori e diventa qualcosa dentro cui ti trovi, senza preavviso\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 successo <strong>all&#8217;Autostazione di Cosenza, zona che conosco fin troppo bene<\/strong> per i miei tantissimi servizi ed anche per quello che mi \u00e8 capitato alcuni giorni fa. Era un fine settimana caldo e silenzioso. La citt\u00e0, come spesso accade in questo periodo, si era svuotata. Molte attivit\u00e0 erano chiuse la zona sembrava per alcuni momenti una sorta di terra di nessuno. \u00c8 proprio in questi spazi vuoti che la percezione di insicurezza pu\u00f2 crescere. Ed \u00e8 proprio in quel contesto che ho vissuto un&#8217;altra esperienza che considero importante raccontare. <strong>Alcuni dei ragazzi che oggi vengono comunemente definiti \u201cmaranza\u201d presero le mie difese e mi aiutarono durante un tentativo di aggressione<\/strong>. Ed \u00e8 un particolare che non posso ignorare mentre racconto cosa \u00e8 accaduto ieri\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-301631 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Egiziano-ferito-autostazione-di-Cosenza.jpg\" alt=\"Egiziano ferito autostazione di Cosenza\" width=\"620\" height=\"430\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Egiziano-ferito-autostazione-di-Cosenza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Egiziano-ferito-autostazione-di-Cosenza-300x208.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Egiziano-ferito-autostazione-di-Cosenza-768x533.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/p>\n<h3>Le urla e il giovane a terra sanguinante<\/h3>\n<p>\u00abEro arrivato<strong> nel primo pomeriggio per raccontare il territorio, il turismo, i trasporti<\/strong> e le potenzialit\u00e0 di uno dei principali snodi della mobilit\u00e0 su gomma della provincia, anche alla luce delle recenti proposte per il rilancio dei trasporti e della mobilit\u00e0 urbana ed extra urbana.\u00a0Mi sono ritrovato, pochi minuti dopo, <strong>con un ragazzo gravemente ferito tra le mani<\/strong>. \u00c8 da questo momento che voglio partire, prima ancora della cronaca. Perch\u00e9 in un&#8217;epoca nella quale il primo gesto davanti a una rissa, un incidente o una tragedia \u00e8 spesso quello di <strong>prendere il telefono e iniziare a registrare<\/strong>: io ho fatto esattamente il contrario\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abHo lasciato la fotocamera. <strong>Ho smesso di pensare alle immagini e alla notizia ed ho chiamato il 118<\/strong>. Il servizio al cittadino, per chi racconta il territorio, non pu\u00f2 essere soltanto una formula. uno scoop o numeri da raggiungere. <strong>Deve essere valore civico<\/strong>. E quando hai davanti <strong>un ragazzo che rischia di morire dissanguato<\/strong>, tutto il resto viene dopo.\u00a0Mentre parlavo con pendolari, autisti, commercianti e turisti <strong>la mia attenzione \u00e8 stata catturata da urla e confusione. <\/strong>A pochi passi da me era appena scoppiata <strong>una rissa tra giovani<\/strong>. Urla, spintoni, <strong>quel rumore di bottiglie rotte<\/strong> e il fuggi fuggi generale. Poi ho visto qualcosa che mi ha fatto capire che la situazione era degenerata\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00abUn ragazzo perdeva sangue<\/strong> ed aveva <strong>una profondissima ferita all&#8217;addome<\/strong> forse provocata da una coltellata. Mi sono avvicinato mentre attorno c&#8217;era ancora caos e paura. Ragazzi che correvano, urla e il rischio che anche io potessi essere coinvolto. Ma \u00e8 bastato un attimo per capire che non c&#8217;era pi\u00f9 una notizia da raccontare, ma una persona da aiutare. <strong>Ho preso il telefono e ho chiamato il 118<\/strong>. Dall&#8217;altra parte c&#8217;era il personale sanitario che, in attesa dell&#8217;arrivo delle ambulanze, mi coordinava nei soccorsi\u00bb. Sono arrivati in pochi minuti che per me sembravano interminabili. Una mano era impegnata a tamponare la ferita, l&#8217;altra a tenere il telefono: <strong>ascoltavo le indicazioni degli operatori e cercavo di mantenere il contatto con il ragazzo\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-301630 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Autostazione-Cosenza-18enne-ferito-rilievi-scientifica.jpg\" alt=\"Autostazione Cosenza 18enne ferito rilievi scientifica\" width=\"586\" height=\"368\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Autostazione-Cosenza-18enne-ferito-rilievi-scientifica.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Autostazione-Cosenza-18enne-ferito-rilievi-scientifica-300x188.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Autostazione-Cosenza-18enne-ferito-rilievi-scientifica-768x482.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 586px) 100vw, 586px\" \/><\/p>\n<h3>&#8220;Guardami negli occhi, andr\u00e0 tutto bene&#8221;<\/h3>\n<p>\u00abGli parlavo, lo sostenevo, gli buttavo un po&#8217; d&#8217;acqua sulla testa per aiutarlo a rimanere vigile. <strong>Non ne conoscevo il nome ma gli diceco &#8220;Guardami negli occhi. Andr\u00e0 tutto bene. Stai calmo. Tienimi la mano e stringimi<\/strong>.\u201d Erano parole semplici che gli ripetevo, le uniche parole possibili in quel momento. Lui era cosciente. Dolorante e Spaventato. Cercavo di tranquillizzarlo mentre dall&#8217;altra parte del telefono il personale del 118 coordinava ogni passaggio, in attesa dell&#8217;arrivo delle ambulanze.<\/p>\n<p>La ferita era importante. Il sangue continuava a uscire e io continuavo a tamponare, cercando di fare quello che mi veniva indicato. Poco dopo sono arrivate due ambulanze della Misericordia che hanno preso in cura Il ragazzo trasportandolo in codice rosso all\u2019Annunziata. Quando si racconta la cronaca, si racconta inevitabilmente anche lo Stato che interviene. E anche questa volta le forze dell\u2019ordine hanno risposto all&#8217;ennesima criticit\u00e0. Tuttavia, la vera sfida per la nostra comunit\u00e0 inizia quando i riflettori si spengono: non possiamo e non dobbiamo aspettare il prossimo episodio grave per tornare a parlare di legalit\u00e0 e sicurezza\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019<strong>Autostazione di Cosenza<\/strong> <strong>non \u00e8 una periferia dimenticata n\u00e9 un semplice luogo di passaggio<\/strong>. \u00c8 il cuore pulsante del trasporto su gomma dell\u2019intera provincia, un vero e proprio polmone cittadino attraversato ogni giorno da migliaia di studenti, lavoratori pendolari, turisti, commercianti e operatori del settore. Proprio per la sua centralit\u00e0, non pu\u00f2 essere abbandonata alla percezione di un vuoto istituzionale.<\/p>\n<h3>Oltre le polemiche: serve una presenza concreta delle istituzioni<\/h3>\n<p>Per valorizzare e proteggere questo snodo fondamentale, non servono dichiarazioni di circostanza, polemiche politiche o slogan ad uso elettorale. Serve una <strong>presenza dello Stato riconoscibile, vicina e tangibile<\/strong>.\u00a0A volte bastano gesti semplici ma emblematici: una <strong>Giornata della Legalit\u00e0<\/strong>, un incontro pubblico sul posto o un momento di confronto in cui le massime autorit\u00e0 cittadine possano ascoltare direttamente chi vive l&#8217;Autostazione ogni giorno \u2014 dai negozianti ai viaggiatori. Conoscere le criticit\u00e0 da vicino \u00e8 il primo passo per valorizzarne le enormi potenzialit\u00e0.<\/p>\n<h3>Il valore economico e sociale dell&#8217;Autostazione di Cosenza<\/h3>\n<p>Il racconto di questa zona non pu\u00f2 appiattirsi unicamente sulla cronaca nera. L&#8217;Autostazione rappresenta anche una leva economica cruciale per Cosenza. <strong>Commercio locale e investimenti<\/strong> con un tessuto di attivit\u00e0 floride e di investitori, compresi quelli di origine straniera, che contribuiscono allo sviluppo nel pieno rispetto delle regole. <strong>Turismo e mobilit\u00e0:<\/strong> \u00e8 la porta d&#8217;ingresso per chi sceglie di scoprire le bellezze del territorio cosentino.<\/p>\n<p>Pochi e isolati episodi di violenza non devono spazzare via questo patrimonio sociale ed economico. Al tempo stesso, per\u00f2, far finta che i problemi non esistano sarebbe un errore imperdonabile. Il ruolo di un&#8217;informazione corretta \u00e8 proprio questo: <strong>denunciare le ferite senza oscurare le opportunit\u00e0<\/strong>. Guardare in faccia la realt\u00e0 significa anche confrontarsi con la fragilit\u00e0 e l&#8217;umanit\u00e0 del momento. Di fronte a un ragazzo ferito durante una rissa, con la mano stretta nella propria e gli occhi fissi nei suoi per infondergli calma (<em>&#8220;<strong>Guardami negli occhi, andr\u00e0 tutto bene&#8221;<\/strong><\/em>), ogni velleit\u00e0 di scoop deve arrestarsi.<\/p>\n<p>In un&#8217;epoca dominata dall&#8217;impulso di filmare e pubblicare sui social prima ancora di comprendere, occorre riscoprire la capacit\u00e0 di <strong>fermarsi<\/strong>. Posare la fotocamera, mettere da parte lo smartphone e intervenire non per eroismo, ma per un fondamentale senso di <strong>responsabilit\u00e0 cittadina<\/strong>.<\/p>\n<h3>Guardare al futuro di Cosenza senza paura<\/h3>\n<p>L&#8217;Autostazione non riassume da sola tutta la citt\u00e0, ma indubbiamente <strong>l&#8217;Autostazione \u00e8 Cosenza<\/strong>. Se vogliamo che questo luogo continui a essere un punto di incontro, di commercio e di mobilit\u00e0 per il futuro, serve il coraggio di affrontare i problemi a viso aperto.\u00a0Senza etichette, senza propaganda e senza paura: soltanto attraverso la sinergia tra <strong>istituzioni presenti, cittadini responsabili e un giornalismo trasparente<\/strong> si potr\u00e0 restituire a questo fondamentale polmone cittadino la dignit\u00e0 e la sicurezza che merita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un 18enne \u00e8 ricoverato in condizioni gravi dopo una rissa scoppiata nel piazzale delle autolinee. Decisivo il tempestivo intervento di un giornalista che ha prestato i primi soccorsi al giovane in attesa dell&#8217;arrivo di due ambulanze del 118, mentre la Polizia ha disposto i primi fermi <\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":301632,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-301627","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301627\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}