{"id":301683,"date":"2026-08-26T09:10:55","date_gmt":"2026-08-26T07:10:55","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=301683"},"modified":"2026-08-26T09:36:00","modified_gmt":"2026-08-26T07:36:00","slug":"torna-italia-smajlaj-fisnik-broker-droga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/torna-italia-smajlaj-fisnik-broker-droga\/","title":{"rendered":"Torna in Italia il latitante Smajlaj Fisnik, \u00e8 accusato di essere il broker della droga per i clan del Cosentino"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; \u00c8 rientrato in Italia il <strong>latitante albanese Smajlaj Fisnik<\/strong> accusato di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, coinvolto nell&#8217;inchiesta <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-maxi-confisca-un-milione-di-euro-ad-un-soggetto-legato-al-gruppo-del-boss-patitucci\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;Gentleman II&#8221;<\/a> per la quale il Gip del Tribunale di Catanzaro aveva disposto la custodia cautelare di 25 persone. Nei confronti del latitante, considerato il <strong>broker della droga<\/strong> di diverse organizzazioni criminali operati nel Cosentino, era stato <strong>emesso un mandato di arresto europeo dopo essersi reso irreperibile dal 2023. <\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;uomo, catturato in Slovacchia nell\u2019aprile scorso grazie ad attivit\u00e0 di cooperazione internazionale di polizia, scortato dal personale dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.interpol.int\/Crimes\/Organized-crime\/Projects\/INTERPOL-Cooperation-against-Ndrangheta-I-CAN-Phase-2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Unit\u00e0 I-CAN (Interpol Cooperation Against \u2018Ndrangheta)<\/a> del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, <strong>\u00e8 rientrato nel nostro Paese e ora deve scontare una pena complessiva, per tutti i reati commessi, di 27 anni e 6 mesi di reclusione.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-301687\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Estradizione-Smajlaj-Fisnik.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"239\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Estradizione-Smajlaj-Fisnik.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Estradizione-Smajlaj-Fisnik-300x144.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Estradizione-Smajlaj-Fisnik-768x367.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h3>Chi \u00e8 Smajlaj Fisnik: il fornitore di eroina<\/h3>\n<p>Gli esiti delle indagini di polizia giudiziaria, da cui sono scaturiti tutti i provvedimenti cautelari, avevano consentito di delineare la gravit\u00e0 indiziaria circa l\u2019operativit\u00e0 di un\u2019associazione, dedita al traffico di sostanze stupefacenti, con base operativa in provincia di Cosenza (Cassano allo Jonio, Corigliano Calabro e la Sibaritide), ramificata anche in Germania, attraverso l\u2019organizzazione di importazioni di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, eroina e hashish.<\/p>\n<p>In questa particolare operazione, Smajlaj Fisnik era stato deferito all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria per violazioni all\u2019art. 73 e 74 del D.P.R. 309\/90, poich\u00e9 riconosciuto quale <strong>fornitore di sostanza stupefacente, in particolare di eroina, per un quantitativo di oltre 30 kg,<\/strong> in favore della nota <strong>cosca Abbruzzese di Cassano allo Ionio.<\/strong> All\u2019atto dell\u2019esecuzione del provvedimento restrittivo,Smajlaj Fisnik\u00a0 era per\u00f2 irreperibile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-301685\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Polizia-e-Guardia-di-Finanza.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"238\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Polizia-e-Guardia-di-Finanza.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Polizia-e-Guardia-di-Finanza-300x143.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Polizia-e-Guardia-di-Finanza-768x366.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h3>Il profilo del latitante e l&#8217;alterazione delle impronte<\/h3>\n<p>Sono state cos\u00ec attivate le procedure necessarie a estendere le ricerche di <strong>Smajlaj Fisnik<\/strong> anche in ambito internazionale. Nel corso delle investigazioni \u00e8 emerso che il ricercato al fine di eludere i sistemi di identificazione, si era <strong>sottoposto nel 2021 a un intervento chirurgico di alterazione e inversione delle impronte digitali. Un profilo,<\/strong> il suo,<strong> gi\u00e0 noto alle forze dell&#8217;ordine, <\/strong>tramite pregresse indagini di polizia giudiziaria che lo avevano individuato come <strong>broker di sostanze stupefacenti in favore di organizzazioni criminali <\/strong>siciliane e calabresi. In particolare, venne arrestato nel 2006 per tali reati ed espulso dal territorio nazionale nel 2008, continuando per\u00f2 a gestire dall\u2019estero le consegne di stupefacente.<\/p>\n<h3>Le accuse e la pena da scontare<\/h3>\n<p>Il nome, nel corso degli anni, \u00e8 apparso in altri procedimenti della Procura Distrettuale della Repubblica di Catanzaro che lo hanno inquadrato sempre come broker della droga rispettivamente della<strong> famiglia Magliari,<\/strong> appartenente alla Locale di Altomonte e del clan degli <strong>Abbruzzese di Cassano allo Ionio.<\/strong>\u00a0 Per tutte queste contestazioni \u00e8 stato condannato in via definitiva e la Corte d\u2019Appello di Catanzaro ha emesso, in data 12 gennaio 2023, un provvedimento di <strong>esecuzione di pene concorrenti per una pena complessiva di 27 anni e 6 mesi di reclusione.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei suoi confronti era stato emesso un mandato di arresto europeo dopo essersi reso irreperibile dal 2023. \u00c8 accusato di essere il fornitore della droga per alcune associazioni criminale, come il clan degli Abbruzzese e della famiglia Magliari <\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":301684,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-301683","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301683"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301683\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}