{"id":301754,"date":"2026-08-26T19:24:59","date_gmt":"2026-08-26T17:24:59","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=301754"},"modified":"2026-08-26T19:36:08","modified_gmt":"2026-08-26T17:36:08","slug":"mirella-castriota-danza-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/mirella-castriota-danza-cosenza\/","title":{"rendered":"Mirella Castriota, addio alla \u201csignora della danza\u201d che ha formato generazioni a Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;<strong> \u00c8 morta a 92 anni Mirella Castriota, figura storica della danza cosentina e punto di riferimento per intere generazioni di allievi.<\/strong> La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo culturale e artistico dell\u2019area urbana di Cosenza e Rende.<\/p>\n<p>Per decenni Castriota ha dedicato la sua vita alla formazione nella danza, costruendo attorno al suo<strong> Dance Studio di Rende<\/strong> una vera e propria comunit\u00e0 artistica. La scuola era gi\u00e0 attiva nel 1982 e proponeva corsi di danza classica, moderna e tip tap, disciplina che rappresentava allora una novit\u00e0 per il territorio.<\/p>\n<p>Ma il suo lavoro non si \u00e8 fermato alle sale prova. <strong>Da quella esperienza \u00e8 nata anche la Compagnia di balletto Skanderberg, diretta artisticamente dalla stessa Castriota e protagonista di numerosi spettacoli.<\/strong> Il suo percorso ha contribuito alla crescita della cultura della danza nell\u2019area cosentina, formando negli anni numerosi ballerini e insegnanti.<\/p>\n<h2>Mirella Castriota, la \u201csignora\u201d della danza<\/h2>\n<p><em><strong>Per molti dei suoi allievi <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/127139-stasera-al-teatro-a-tieri-i-ballerini-della-dance-studio-e-italenti-della-scuola-darte-mirella-castriota\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Mirella Castriota<\/a> era semplicemente la \u201cSignora\u201d. Una figura severa, esigente e rigorosa, che faceva della disciplina uno degli elementi fondamentali dell\u2019insegnamento.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Nei ricordi affidati in queste ore ai social torna proprio questo aspetto: l<strong>e prove, le critiche, la ricerca della perfezione e quella tensione che precedeva i saggi di fine anno<\/strong>. Una severit\u00e0 che, a distanza di anni, molti ex allievi rileggono come parte fondamentale della propria formazione.<\/p>\n<p>La sua scuola, infatti, per tante ragazze e ragazzi non \u00e8 stata soltanto un luogo dove imparare passi e coreografie, ma una seconda casa e uno spazio nel quale crescere attraverso la musica, il lavoro e la disciplina.<\/p>\n<p>Castriota ha inoltre lavorato alla <strong>realizzazione di diversi spettacoli e musical,<\/strong> anche attraverso la collaborazione tra Dance Studio, Compagnia Skanderberg e Scuola d&#8217;Arte. Nel 2013, ad esempio, la sua direzione artistica fu al centro del progetto dedicato al musical \u201cMos\u00e8\u201d.<\/p>\n<h2>Il cordoglio<\/h2>\n<p>La notizia della sua morte ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio da parte di ex allievi e persone che negli anni hanno incrociato il suo percorso professionale.<\/p>\n<p>\u00abCon lei se ne va un pezzetto di un tempo che sembrava infinito\u00bb, \u00e8 uno dei ricordi affidati ai social nelle ore successive alla sua scomparsa. Parole che raccontano il legame costruito nel tempo tra la maestra e le generazioni cresciute nella sua scuola.<\/p>\n<p><strong>I funerali di Mirella Castriota sono previsti gioved\u00ec 27 agosto nella <a href=\"https:\/\/www.diocesicosenza.it\/wd-annuario-enti\/s-aniello-cosenza-272\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">chiesa di Sant\u2019Aniello<\/a>. <\/strong>Con la sua morte Cosenza saluta una protagonista della propria storia artistica: una donna che, attraverso la danza, ha lasciato <strong>un&#8217;impronta duratura<\/strong> nella formazione di generazioni di giovani.<\/p>\n<h3>Principe: &#8220;Ci ha lasciato con la stessa eleganza con cui ha vissuto&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Ci ha lasciato, con la stessa eleganza con cui ha vissuto, Mirella Castriota, artista di grandissimo valore e figura simbolica della danza, non solo calabrese&#8221;. Lo dichiara in una nota il <strong>sindaco di Rende, Sandro Principe.<\/strong><\/p>\n<p>Il suo Dance Studio di Roges, attivo dalla met\u00e0 degli anni \u201980, \u00e8 diventato un punto di riferimento per molte generazioni di aspiranti ballerini che, grazie a questa maestra appassionata, competente e severa hanno appreso una disciplina preziosa e, in vari casi, sono riusciti a intraprendere una carriera di tutto rispetto.<\/p>\n<p><strong>La signora Castriota non \u00e8 stata solo una docente brillante e preparata, ma si \u00e8 dimostrata una coreografa dotata di intuito e di visione artistica brillante.<\/strong><\/p>\n<p>Grazie a lei, il Dance Studio \u00e8 diventata una Scuola d\u2019arte, da cui \u00e8 sorta una importante iniziativa: la Compagnia di balletta Skanderberg, grazie alla quale molti giovani hanno avuto la possibilit\u00e0 di misurarsi su palcoscenici e in iniziative importanti.<\/p>\n<p>Per merito della signora Castriota, la nostra citt\u00e0 ha una istituzione artistica importante che continua a ispirare e formare le nuove generazioni. <strong>Le pi\u00f9 sentite condoglianze ai familiari e, in particolare, alla figlia Patrizia che continua con successo la tradizione di famiglia nel solco del grande esempio materno.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mirella Castriota per decenni ha formato generazioni di ballerini nel suo Dance Studio di Rende. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo della danza cosentina, che la ricorda come una maestra rigorosa e appassionata<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":301755,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-301754","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301754"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301754\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/301755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}