{"id":302139,"date":"2026-09-01T11:34:28","date_gmt":"2026-09-01T09:34:28","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=302139"},"modified":"2026-09-01T11:34:28","modified_gmt":"2026-09-01T09:34:28","slug":"sessantenne-ferito-sparatoria-54-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sessantenne-ferito-sparatoria-54-anni\/","title":{"rendered":"Sparatoria nel quartiere Affaccio, sessantenne ferito: fermato un uomo di 54 anni"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA \u2013 La sparatoria risale alla mattinata <strong>del<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/duplice-agguato-padre-colpi-figlio-aggredito\/\"> 27 agosto<\/a> nel quartiere Affaccio a Vibo<\/strong> per la quale \u00e8 stato fermato Antonio Manco, 54 anni. L&#8217;uomo \u00e8 ritenuto dagli investigatori della Squadra Mobile di Vibo Valentia il presunto autore del ferimento a colpi di pistola di <strong>Gabriele Ionadi<\/strong>, circa 60 anni, raggiunto da alcuni proiettili e rimasto ferito in maniera non grave.<\/p>\n<p>Il provvedimento di fermo di indiziato di delitto \u00e8 stato disposto dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia su iniziativa del pubblico ministero Alessandra Trabucco, nell\u2019ambito dell\u2019inchiesta avviata per ricostruire la sparatoria e la sequenza di episodi violenti verificatisi nelle ore successive. <strong>Manco<\/strong>, assistito dagli avvocati Giuseppe Orecchio e Francesco Lione, <strong>\u00e8 indagato, tra le altre ipotesi di reato, per tentato omicidio e porto in luogo pubblico di un\u2019arma clandestina.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-302142\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sparatoria-vibo-quartiere-affaccio-fermo-02.jpg\" alt=\"sparatoria vibo quartiere affaccio fermo 02\" width=\"500\" height=\"309\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sparatoria-vibo-quartiere-affaccio-fermo-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sparatoria-vibo-quartiere-affaccio-fermo-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sparatoria-vibo-quartiere-affaccio-fermo-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h3>La sparatoria e l\u2019aggressione al figlio<\/h3>\n<p>Dopo essere stato colpito, Ionadi era stato accompagnato dal figlio al pronto soccorso dell\u2019ospedale <a href=\"https:\/\/www.aspvv.it\/index.php\/servizi-sanitari\/ospedali\/vibo-valentia\" rel=\"noopener\">Jazzolino<\/a>. Poco dopo si sarebbe verificato un <strong>secondo episodio<\/strong>: il figlio, dopo aver lasciato il padre in ospedale<strong>, sarebbe stato intercettato mentre tornava a casa e aggredito violentemente da alcune persone<\/strong>. A causa delle conseguenze dell\u2019aggressione, il giovane \u00e8 stato costretto a fare nuovamente ricorso alle cure del pronto soccorso. La Procura sta ora cercando di ricostruire il collegamento tra i diversi episodi e di chiarire cosa abbia fatto da innesco alla vicenda.<\/p>\n<p>Secondo la ricostruzione investigativa al vaglio della Procura, all\u2019origine della sequenza di violenze potrebbe esserci una precedente aggressione avvenuta nei <strong>pressi di un autolavaggio di Vibo Valentia<\/strong>. L\u2019episodio avrebbe alimentato una violenta lite nella quale sarebbero stati coinvolti anche alcuni familiari di Manco. Gli accertamenti proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, individuare eventuali <strong>ulteriori responsabilit\u00e0 e chiarire i rapporti tra i protagonisti della vicenda.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Disposto il fermo di Antonio Manco, ritenuto dalla Squadra Mobile il presunto autore dell\u2019agguato del 27 agosto nel quartiere Affaccio. Contestati, tra gli altri, i reati di tentato omicidio e porto in luogo pubblico di arma clandestina<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":302141,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-302139","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=302139"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302139\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/302141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=302139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=302139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=302139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}