{"id":30227,"date":"2014-02-10T07:05:18","date_gmt":"2014-02-10T06:05:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/presentata-la-ristampa-del-libro-sant-agata-una-pieve-sull-esaro\/"},"modified":"2023-01-17T12:47:33","modified_gmt":"2023-01-17T11:47:33","slug":"12745-presentata-la-ristampa-del-libro-sant-agata-una-pieve-sull-esaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12745-presentata-la-ristampa-del-libro-sant-agata-una-pieve-sull-esaro\/","title":{"rendered":"Presentata la ristampa del libro &#8216;Sant&#8217;Agata una pieve sull&#8217;Esaro&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>SANT&#8217;AGATA D&#8217;ESARO (CS) &#8211; Cerimonia toccante quella che si \u00e8 tenuta a Sant\u2019Agata D\u2019Esaro per l\u2019organizzazione della locale Amministrazione.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>L\u2019occasione \u00e8 stata data dalla presentazione del libro \u201cS.Agata una pieve sull\u2019Esaro\u201d, ristampa del testo originale a tre anni dalla morte dell\u2019autore, Mons. don Antonio Montalto, Arciprete curato di questa comunit\u00e0 per oltre mezzo secolo. Era cos\u00ec un Sant\u2019Agatese e, come concittadino ha voluto ricostruire la storia del suo Paese, di questa ridente comunit\u00e0 della Valle dell\u2019Esaro. Don Antonio era nato a Bisignano, dove aveva vissuto fino alla sua ordinazione sacerdotale, poi incarnato in quella comunit\u00e0 che ha sempre portato nel cuore. Ritornato nel suo luogo d\u2019origine perch\u00e9 ammalato, ha vissuto la sua malattia con estrema lucidit\u00e0 ma mai ad essa piegato o rassegnato. Pur in un esilio \u201cdorato\u201d , come lo definiva, Don Antonio, ha mai dimenticato i suoi affetti legati alla sua vita di parroco. Chiedeva, si informava e, con estrema lucidit\u00e0 leggeva, con gli occhi del conoscitore della realt\u00e0 e dell\u2019interlocutore, quello che stava succedendo e, rispettoso come sempre, ne soffriva o ne gioia in silenzio. Il giovane sindaco di Sant\u2019Agata, Luca Branda, a 15 giorni dal suo insediamento, il 1 giugno del 2011ha proclamato il lutto cittadino per la morte di don Antonio, interprete dei sentimenti dell\u2019intera citt\u00e0. In quell\u2019occasione ha voluto prendersi un impegno, con Don Antonio e con la sua famiglia ed a nome dell\u2019Amministrazione ha promesso e mantenuto: ristampare \u201cuna Pieve sull\u2019Esaro. Cos\u00ec Branda in una dichiarazione: \u201cQuesta sera eri li con tutti noi, perch\u00e8 abbiamo visto e sentito la tua presenza, tra gli sguardi commossi della gente, nelle parole dei tuoi figli spirituali e di chi ti ha ricordato, nel calore e nell&#8217;affetto della tua famiglia e dei tuoi amici. Grazie don Antonio per quest&#8217;altro dono che hai voluto fare alla Tua Comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al tavolo a parlare di questo parroco, c\u2019erano anche tre dei suoi figli spirituali: dal suo apostolato sono uscite ben cinque vocazioni: Don Carmelo Terranova, suo successore e vicario episcopale per la pastorale diocesana, Don Ermanno Raimondo, cappellano all\u2019Ospedale di Cetraro, e don Gaetano Fino, parroco a Santa Maria del Cedro e vicario foraneo della forania di Scalea. Al tavolo anche Don Luigi Gazzaneo responsabile archivio storico della diocesi di San Marco e parroco a Cetraro. Don Antonio per lunghi anni ha insegnato al Magistrale di Belvedere. A ricordarlo anche il preside di quell\u2019istituto, il prof. Giorgio Franco. I lavori sono stati conclusi dal vescovo di San Marco Scalea, monsignor Leonardo Bonanno che ha curato anche la prefazione a questa secondo ristampa: \u201cIl vero valore di questo lavoro di storia locale dunque \u00e8 da ricercarsi nella ricchezza delle fonti di storia ecclesiastica grazie alle benemerite fatiche dell\u2019Arciprete di Sant\u2019Agata d\u2019Esaro, mons. Antonio Montalto, di venerata memoria\u201d. Il Vescovo ha volute rendere merito anche al sacerdote: \u201cA noi oggi custodi morali di questo significativo dono, l\u2019impegno a continuare a lavorare nello spirito e negli insegnamenti che il Curato di Sant\u2019Agata ha offerto nella sua opera di pastore zelante e saggio\u201d. Questo parroco fa ancora parlare di se su face book. La sua pagina, creata da chi gli ha voluto bene, continua a fare discutere: pensare un ultraottantenne, parroco, non avezzo a questi strumenti che continua a vivere su fb. In molti ancora parlano con lui condividendo momenti felici, inserendo foto che vengono condivise, facendogli gli auguri ad ogni festa. Le due comunit\u00e0, quella di Sant\u2019Agata e Bisignano, in un gemellaggio virtuale, attraverso Don Antonio, ritengono bello avvertire questo senso di protezione che va oltre la morte.<\/p>\n<p>  {imageshow sl=75 sc=3 \/}<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SANT&#8217;AGATA D&#8217;ESARO (CS) &#8211; Cerimonia toccante quella che si \u00e8 tenuta a Sant\u2019Agata D\u2019Esaro per l\u2019organizzazione della locale Amministrazione.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":30228,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-30227","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30227"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30227\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}