{"id":30253,"date":"2014-02-10T14:42:15","date_gmt":"2014-02-10T13:42:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/rifiuti-cosenza-e-la-provincia-piu-differenziata-ma-regna-il-caos\/"},"modified":"2023-01-17T12:47:34","modified_gmt":"2023-01-17T11:47:34","slug":"12758-rifiuti-cosenza-e-la-provincia-piu-differenziata-ma-regna-il-caos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12758-rifiuti-cosenza-e-la-provincia-piu-differenziata-ma-regna-il-caos\/","title":{"rendered":"Rifiuti: Cosenza \u00e8 la provincia pi\u00f9 &#8216;differenziata&#8217;, ma regna il caos"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">COSENZA &#8211; Il report Arpacal sui rifiuti premia il capoluogo bruzio, come la citt\u00e0 calabrese pi\u00f9 efficiente nel settore della differenziata.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dati fotografano la situazione all&#8217;inizio del 2013 data in cui il Comune di San Fili risulta essere il pi\u00f9 virtuoso della regione con il 72,66% dei rifiuti che vanno in differenziata. A pochissima distanza segue Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria, con il 72,61%, Vaccarizzo Albanese, in provincia di Cosenza, con il 63,46% di raccolta differenziata e Bocchigliero con il 61,92%. <strong>Tra le province pi\u00f9 virtuose, rimane in testa Cosenza con 20,14% (+6.76 % rispetto all\u2019annualit\u00e0 precedente)<\/strong>, seguita da Catanzaro con 15,93% (+3.98% rispetto al 2011) e Reggio Calabria con 13,53% (+4,97%). In totale, la Calabria segna un +4,73% di raccolta differenziata, passando dall\u201911,61% del 2011 al 16,34% del 2012; un miglioramento sensibile, considerato anche il calo di rifiuti urbani complessivamente prodotti (730mila tonnellate del 2012 rispetto alle 886 mila tonnellate del 2011).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\">Sul versante opposto, rimane pressoch\u00e9 invariata, 115 comuni su 409 pari al 28,05% , la percentuale di comuni che non hanno trasmesso all\u2019Arpacal le informazioni richieste per realizzare il report sulla differenziata. Per l\u2019anno 2012, quindi, in base ai dati acquisiti la percentuale regionale di raccolta differenziata si attesta all\u201916,34%. Ecco le percentuali di raccolta differenziata, suddivise per aree provinciali: Catanzaro 15,93% ( + 3.98% rispetto a 2011), Crotone 11,41% ( &#8211; 0,33% rispetto a 2011), Cosenza 20,14% (+ 6.76% rispetto a 2011), Reggio Calabria 13,53% (+ 4.97% rispetto a 2011), Vibo Valentia 13,36% (+0.26 % rispetto a 2011). Tra i dati che emergono dal Report Rifiuti, infine, eccone alcuni r<strong>iferiti alle altre principali citt\u00e0 del cosentinoi: Castrovillari 52,71%, Corigliano 16,02%, Paola 18,40%, Rossano 22,99%.&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo in cittt\u00e0, come denunciato dalla segreteria della CGIL Cosenza, &#8220;la questione dei rifiuti sta diventando veramente intollerabile. Il buon lavoro delle maestranze viene messo in discussione da una gestione scellerata della Regione Calabria incapace di metter ordine. La citt\u00e0 di Cosenza ha intrapreso un percorso virtuoso, soprattutto da quando \u00e8 partita la raccolta differenziata. Ma c<strong>iclicamente i cittadini vengono demoralizzati a causa dell\u2019impossibilit\u00e0 per le aziende che gestiscono il servizio di sversare i rifiuti prodotti nelle discariche<\/strong> ormai stracolme, e cos\u00ec uscendo di casa il desolante spettacolo dei&nbsp; sacchetti della spazzatura sparsi per le vie della citt\u00e0 si ripropone con grande frequenza. Pensavamo che la fine della fase commissariale in Calabria avrebbe portato dei benefici, invece per il momento non vi \u00e8 nessuna prospettiva, eccezion fatta per la brillante idea di pagare affinch\u00e9 la spazzatura venga acquistata e trattata in altre regioni o addirittura in altri paesi europei con costi esorbitanti a carico dei contribuenti.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019unica&nbsp; azione rivoluzionaria &#8211; continua la CGIL in una nota &#8211; sembra essere la costruzione di nuove discariche mentre quelle gi\u00e0 esistenti crollano sotto la pioggia. Politica vecchia, superata dalla storia ma purtroppo perseguita da una regione che, pur spendendo centinaia di milioni di euro, lascia citt\u00e0 civili come Cosenza in queste condizioni. <strong>Attualmente attraverso gli studi e le nuove tecnologie \u00e8 possibile valorizzare totalmente qualsiasi tipo di rifiuto, rendendolo alla fine del ciclo del trattamento, una risorsa. Per questo dobbiamo fare in modo che tutti sappiano che ci sono delle alternative alle vecchie politiche<\/strong> relative al ciclo dei rifiuti e conseguentemente la trasformazione dei rifiuti in risorsa non pu\u00f2 essere considerata un\u2019utopia, ma una&nbsp; scelta praticabile e praticata. Sostenere questo tipo di approccio \u00e8 un dovere morale per la regione Calabria&#8221;.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il report Arpacal sui rifiuti premia il capoluogo bruzio, come la citt\u00e0 calabrese pi\u00f9 efficiente nel settore della differenziata.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":30254,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-30253","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30253"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30253\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}