{"id":302627,"date":"2026-09-07T08:27:31","date_gmt":"2026-09-07T06:27:31","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=302627"},"modified":"2026-09-07T08:27:31","modified_gmt":"2026-09-07T06:27:31","slug":"irregolarita-aste-immobiliari-agricoli-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/irregolarita-aste-immobiliari-agricoli-arresti\/","title":{"rendered":"Irregolarit\u00e0 su aste immobiliari e contributi agricoli: 5 arresti, coinvolti due imprenditori e un avvocato"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; L\u2019attivit\u00e0 investigativa avrebbe fatto emergere presunte condotte finalizzate a condizionare procedure esecutive e fallimentari e<strong> aste immobiliari<\/strong>, anche per favorire soggetti ritenuti di particolare spessore criminale. Nel <strong>settore agricolo<\/strong>, invece, sarebbero state individuate societ\u00e0 riconducibili direttamente o indirettamente ai promotori dell\u2019organizzazione e formalmente intestate a imprenditori agricoli, che avrebbero partecipato sistematicamente a bandi pubblici per ottenere contributi a fondo perduto.<\/p>\n<h3>Aste e contributi agricoli, cinque misure cautelari<\/h3>\n<p>L&#8217;operazione \u00e8 scattata questa mattina. La <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/GuardiadiFinanza\" rel=\"noopener\">Guardia di Finanza<\/a> a Catanzaro, insieme al Servizio Centrale Investigazione Criminalit\u00e0 Organizzata (S.C.I.C.O.), stanno dando esecuzione a un\u2019ordinanza di applicazione di misure cautelari personali e a un decreto di sequestro preventivo, nell\u2019ambito di un\u2019indagine coordinata dalla Procura distrettuale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-302630\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Aste-e-contributi-agricoli-SCICO-Guardia-finanza-01.jpg\" alt=\"Aste e contributi agricoli - SCICO Guardia finanza 01\" width=\"571\" height=\"353\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Aste-e-contributi-agricoli-SCICO-Guardia-finanza-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Aste-e-contributi-agricoli-SCICO-Guardia-finanza-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Aste-e-contributi-agricoli-SCICO-Guardia-finanza-01-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><\/p>\n<p>Sono <strong>cinque le persone indagate<\/strong>, a vario titolo, per <strong>associazione per delinquere finalizzata alla turbata libert\u00e0 degli incanti, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, autoriciclaggio e reimpiego di denaro di provenienza illecita<\/strong>. Contestate anche presunte <strong>truffe aggravate<\/strong> in materia di <strong>politica agricola<\/strong> comune, finalizzate all\u2019ottenimento di contributi pubblici a fondo perduto.<\/p>\n<p>Per due soggetti originari delle province di<strong> Reggio Calabria e Vibo Valentia<\/strong> \u00e8 stata disposta la custodia cautelare in carcere, con il riconoscimento dell\u2019aggravante del metodo mafioso. Per <strong>tre persone del Catanzarese<\/strong>, <strong>due imprenditori e un avvocato<\/strong>, sono stati invece disposti gli arresti domiciliari. Sono inoltre in corso numerose perquisizioni.<\/p>\n<p>Secondo quanto emerso il presunto sodalizio avrebbe operato anche <strong>attraverso numerose societ\u00e0 attive principalmente nei settori immobiliare e <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/agricoltura-calabria-truffe-contributi-agea\/\">agricolo<\/a><\/strong>. Le aziende sarebbero state intestate fittiziamente a<strong> coniugi, compagne, persone di fiducia e prestanomi<\/strong>. L\u2019attivit\u00e0 investigativa avrebbe inoltre fatto emergere presunte condotte finalizzate a <strong>condizionare procedure esecutive e fallimentari<\/strong> e <strong>aste immobiliari<\/strong>, anche per favorire soggetti ritenuti di particolare spessore criminale.<\/p>\n<p>Nel <strong>settore agricolo<\/strong>, invece, sarebbero state individuate societ\u00e0 riconducibili direttamente o indirettamente ai promotori dell\u2019organizzazione e formalmente intestate a imprenditori agricoli, che avrebbero partecipato sistematicamente a bandi pubblici per ottenere contributi a fondo perduto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-302629\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Aste-e-contributi-agricoli-Guardia-finanza-01.jpg\" alt=\"Aste e contributi agricoli - Guardia finanza 01\" width=\"606\" height=\"375\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Aste-e-contributi-agricoli-Guardia-finanza-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Aste-e-contributi-agricoli-Guardia-finanza-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Aste-e-contributi-agricoli-Guardia-finanza-01-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 606px) 100vw, 606px\" \/><\/p>\n<h3>Sequestri per 36,7 milioni<\/h3>\n<p>Particolarmente rilevante il capitolo dei sequestri. Il provvedimento ha disposto il sequestro preventivo, finalizzato anche alla confisca per equivalente, di 2,5 milioni di euro nelle province <strong>di Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone e Arezzo<\/strong>. Sequestrate inoltre 15 persone giuridiche, operanti nel settore agricolo nella provincia di Catanzaro, per un valore stimato di circa 1,6 milioni di euro.<\/p>\n<p>Il provvedimento riguarda infine 398 immobili, tra fabbricati e terreni, situati nelle province di Catanzaro, Reggio Calabria e Pisa, per un valore stimato di circa 32,6 milioni di euro. Il valore complessivo dei beni e delle somme sottoposti a sequestro ammonta quindi a circa 36,7 milioni di euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due persone finiscono in carcere e tre ai domiciliari. Nel mirino dell\u2019inchiesta presunte irregolarit\u00e0 nelle aste immobiliari e nell\u2019accesso ai contributi agricoli pubblici<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":302628,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-302627","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=302627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302627\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/302628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=302627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=302627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=302627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}