{"id":302747,"date":"2026-09-08T12:02:59","date_gmt":"2026-09-08T10:02:59","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=302747"},"modified":"2026-09-08T12:05:41","modified_gmt":"2026-09-08T10:05:41","slug":"paolo-ruffini-standing-ovation-din-don-down","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/paolo-ruffini-standing-ovation-din-don-down\/","title":{"rendered":"Paolo Ruffini debutta a Co-Ro: applausi infiniti e standing ovation per &#8220;Din Don Down&#8221;, trionfo d&#8217;amore e inclusione"},"content":{"rendered":"<p data-path-to-node=\"1\">CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Un&#8217;esplosione di energia, risate intelligenti e una profonda riflessione sulla <strong>bellezza dell&#8217;imperfezione e sulla fragilit\u00e0 come unicit\u00e0<\/strong>. Ieri sera un <strong>debutto calabrese<\/strong> da incorniciare, all&#8217;anfiteatro<strong> Maria De Rosis di Corigliano Rossano<\/strong>, per<a href=\"https:\/\/cercoeventi.it\/2026\/07\/21\/paolo-ruffini-calabria-din-don-down-corigliano-rossano-roccella-jonica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> <b data-path-to-node=\"1\" data-index-in-node=\"210\">&#8220;Din Don Down &#8211; Alla ricerca di D(Io)&#8221;<\/b><\/a>, lo spettacolo dei record ideato e interpretato da <strong>Paolo Ruffini<\/strong> insieme agli straordinari attori della <strong>compagnia Mayor Von Frinzius<\/strong> e alla pianista <strong>Claudia Campolongo<\/strong> che dal 2024 sta attraversando l&#8217;Italia con un messaggio semplice quanto rivoluzionario.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"2\">Uno spettacolo che mette al centro<strong> ironia, leggerezza ma anche una profonda riflessione sociale<\/strong> trasformando il teatro in un <strong>grande spazio di condivisione e abbattimento dei pregiudizi.<\/strong> Con &#8220;Din Don Down&#8221; non esistono filtri, non esiste il politicamente corretto, non esistono pregiudizi e barriere. Un <strong>momento da dedicare s\u00e9 stessi<\/strong> non solo per ridere e staccare la spina ma anche per <strong>riflettere e commuoversi.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p data-path-to-node=\"2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-302775\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Paolo-Ruffini_Din-Don-Down-2.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"309\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Paolo-Ruffini_Din-Don-Down-2.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Paolo-Ruffini_Din-Don-Down-2-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Paolo-Ruffini_Din-Don-Down-2-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"2\">Paolo Ruffini fa divertire e commuovere con &#8220;Din Don Down&#8221;<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"2\">Paolo Ruffini l&#8217;aveva anticipato ad inizio spettacolo: \u00ab<strong>Non vi aspettate solo di divertirvi: stasera ci si diverte, s\u00ec, ma ci si commuove anche, molto<\/strong>. Da parte nostra vogliamo accendere una piccola luce in questo mondo che \u00e8 troppo scuro, a volte, e che porta, a chi \u00e8 pi\u00f9 sensibile, a sentire un groppo in gola\u00bb. Presupposti non solo rispettati ma ampiamente superati.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"2\"><strong>&#8220;Din Don Down&#8221;<\/strong> fa davvero ridere, in maniera semplice e genuina, tra gag preparate e tante improvvisazione, quella che a volte lascia senza parole anche lo stesso Ruffini. Lo spettacolo affronta senza filtri, n\u00e9 ipocrisie il tema della <strong>disabilit\u00e0<\/strong>, trasformandola in una chiave di lettura universale sulla <strong>vita, la felicit\u00e0 e le relazioni umane.<\/strong> Battute fulminanti, momenti non scritti, scene dal forte impatto emotivo, e<strong> tra una risata e l&#8217;altra, c&#8217;\u00e8 spazio anche per commuoversi. <\/strong><\/p>\n<p data-path-to-node=\"2\">Per cosa? Per quei temi tanto semplici quanto difficili oggi da affrontare: <strong>cos&#8217;\u00e8 la normalit\u00e0? Quanto si gode oggi se le cose vanno male agli altri? Quanto conta la fantasia?<\/strong> Ruffini, con i suoi monologhi, non le manda a dire, va diretto al cuore delle cose ( e delle persone) e colpisce nel profondo di tutti noi che oggi siamo costantemente sottoposti al giudizio degli altri, nella vita di tutti i giorni e sui social, che ci mostriamo in maniera diversa in base a chi abbiamo di fronte, che ci arrovelliamo continuamente il cervello su cosa possa succedere domani, secondo quello che pensiamo e facciamo, che ci preoccupiamo di quanto sia normale o meno quella cosa o quella persona.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-302776\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Paolo-Ruffini_Din-Don-Down-3.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"309\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Paolo-Ruffini_Din-Don-Down-3.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Paolo-Ruffini_Din-Don-Down-3-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Paolo-Ruffini_Din-Don-Down-3-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p data-path-to-node=\"2\">Il parroco Ruffini distrugge tutto questo. Metto un punto e va a capo. <strong>Mette in discussione tutte quelle categorie e quelle etichette<\/strong> che la societ\u00e0 costruisce e nelle quali noi rimaniamo impantanati, quelle sottili barriere che spesso vediamo ma abbiamo paura a superare. Quelle che separano l&#8217;io e l&#8217;altro ogni qual volta si parla di &#8220;diverso&#8221;, di &#8220;chi inciampa&#8221;, di &#8220;chi ha paura&#8221;, di &#8220;chi ama&#8221;.<\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"2\">L&#8217;invito a &#8220;Non avere paura&#8221;<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"2\">Tanti i passaggi che meriterebbero essere citati, tra tutti certamente l&#8217;invito a non godere delle disavventure e degli inciampi degli altri perch\u00e9 tutti possiamo cadere ma questo non significa essere deboli, ma fragili e la fragilit\u00e0 non \u00e8 n\u00e9 un errore, n\u00e9 qualcosa da nascondere. &#8220;Solo chi striscia non inciampa mai&#8221; ci ricorda Ruffini. E poi l&#8217;invito a <strong>vivere il qui ed ora,<\/strong> proprio come fanno i bambini, come &#8220;<strong>se ogni momento fosse un regalo percependo ogni istante di serenit\u00e0 perch\u00e9 se la pettiniamo bene diventa felicit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p data-path-to-node=\"2\">E poi ispirandosi alla Bibbia, &#8220;Din Don Down&#8221; <strong>ci invita a &#8220;Non avere paura&#8221;<\/strong>, un concetto che nel libro sacro dei cristiani viene ripetuto ben 365 volte. Un invito a vivere in maniera genuina, a non avere timore per quello che si \u00e8 a che si fa, del pregiudizio, dell&#8217;altro e delle differenze. &#8220;Noi non sappiamo chi siamo, chi diventeremo e allora l&#8217;altro come fa a giudicarci, il giudizio esterno, soprattutto tra i giovani ed i pi\u00f9 fragili, condiziona, ci sono dei ragazzi che che a causa del giudizio altrui perdono il sorriso, il buonumore, le giornate ed in alcuni casi la vita&#8221;.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-302777\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Paolo-Ruffini_Din-Don-Down-4.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"309\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Paolo-Ruffini_Din-Don-Down-4.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Paolo-Ruffini_Din-Don-Down-4-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Paolo-Ruffini_Din-Don-Down-4-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p><strong>Ruffini<\/strong>\u00a0e la\u00a0<strong>Compagnia Mayor von Frinzius<\/strong> affrontano la quotidianit\u00e0 ed il <strong>sacro<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong>ironia<\/strong>, <strong>delicatezza e quel tocco di irriverenza che rende tutto pi\u00f9 leggero ma tremendamente vero, che spezza la normalit\u00e0, le regole ed i preconcetti e ci conduce con mano verso l&#8217;essenza delle cose.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"6\"><b data-path-to-node=\"6\" data-index-in-node=\"0\">Finale con brividi: standing ovation e commozione<\/b><\/h3>\n<p data-path-to-node=\"7\">Il pubblico di Corigliano Rossano ha apprezzato ogni istante dello spettacolo con calore e affetto, applausi e risate fino al culmine della serata, momento in cui si \u00e8 alzato in piedi compatto, per una <strong>standing ovation totale accompagnata da uno scrosciare di applausi lungo cinque minuti.<\/strong> Un&#8217;onda d&#8217;affetto travolgente che ha sorpreso e toccato nel profondo lo stesso Paolo Ruffini che di fronte a tanta empatia e partecipazione <strong>non \u00e8 riuscito a trattenere le lacrime<\/strong>, lasciandosi andare a un momento di autentica commozione insieme al cast.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Paolo Ruffini debutta in Calabria: applausi infiniti e standing ovation per &quot;Din Don Down&quot;\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/2Jh5d7f5k-8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p data-path-to-node=\"7\">&#8220;<strong>Grazie di cuore,<\/strong> grazie di questa grandissima emozione &#8211; ha detto l&#8217;attore livornese salutando il pubblico calabrese &#8211; <strong>grazie per averci aperto il vostro cuore, grazie della vostra sensibilit\u00e0.<\/strong> \u00c8 bello, ogni tanto ci si commuove, io non so se per voi \u00e8 successo quello che avevo detto all&#8217;inizio, per noi ogni volta ci cambia qualcosa e ogni volta riusciamo ad immaginarci il mondo un po&#8217; pi\u00f9 illuminato, e grazie per averlo sognato con noi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un successo da record ieri sera per lo show sulla diversit\u00e0 e sull&#8217;inclusione realizzato con gli attori della compagnia Mayor Von Frinzius: oltre cinque minuti di standing ovation e un abbraccio caloroso che ha commosso lo stesso artista sul finale<\/p>\n","protected":false},"author":91,"featured_media":302773,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,1],"tags":[],"class_list":["post-302747","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-senza-categoria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302747","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/91"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=302747"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302747\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/302773"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=302747"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=302747"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=302747"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}