{"id":302950,"date":"2026-09-13T18:00:31","date_gmt":"2026-09-13T16:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=302950"},"modified":"2026-09-13T16:41:24","modified_gmt":"2026-09-13T14:41:24","slug":"sila-congi-biodiversita-bosco-che-canta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sila-congi-biodiversita-bosco-che-canta\/","title":{"rendered":"La Sila svela il suo tesoro nascosto: Congi racconta la straordinaria biodiversit\u00e0 di &#8220;Un bosco che canta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>SPEZZANO DELLA SILA (CS) &#8211; Gianluca Congi \u00e8 un grande appassionato di natura e di ornitologia; intervistato nella trasmissione \u201cFatti Vivi\u201d su Rlb, ha spiegato il significato del progetto &#8220;Un bosco che canta&#8221; e il valore naturalistico di un ambiente caratterizzato da alberi secolari, alcuni dei quali hanno oltre 350-400 anni.<\/p>\n<h3>Congi, tre anni tra i Giganti per ascoltare il canto del bosco<\/h3>\n<p>Sessanta specie di uccelli nidificanti censite in appena 21 ettari di territorio, comprendendo la Riserva dei Giganti della Sila e le aree circostanti. \u00c8 il risultato dello studio ornitologico \u201c<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/giganti-della-sila-60specie-uccelli-nidificanti\/\"><strong>Un bosco che canta<\/strong><\/a>\u201d, condotto tra il 2023 e il 2025 da Gianluca Congi, vicepresidente della Societ\u00e0 Ornitologica Italiana e coordinatore del Gruppo Locale di Conservazione <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/glcsila\" rel=\"noopener\">LIPU Sila<\/a>, insieme a Tommaso Talerico del <a href=\"https:\/\/fondoambiente.it\/news\/un-bosco-che-canta-gli-uccelli-che-nidificano-tra-i-giganti-della-sila\" rel=\"noopener\">FAI<\/a> e membro dello stesso gruppo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-302951\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/congi-bosco-che-canta-02.jpg\" alt=\"congi bosco che canta 02\" width=\"601\" height=\"372\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/congi-bosco-che-canta-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/congi-bosco-che-canta-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/congi-bosco-che-canta-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 601px) 100vw, 601px\" \/><\/p>\n<p>Nel corso delle ricerche sono stati raccolti e archiviati <strong>1.230 dati<\/strong>, arrivando alla prima check-list degli uccelli nidificanti nella Riserva e nelle zone contigue.<strong> Delle 60 specie individuate, 51 sono risultate nidificanti certe e il 40% presenta un interesse conservazionistico<\/strong> a livello nazionale ed europeo. Un risultato particolarmente significativo se si considera che la Riserva dei Giganti occupa circa <strong>sei ettari,<\/strong> un <strong>piccolo frammento<\/strong> rispetto ai circa <strong>150 mila ettari dell&#8217;altopiano silano<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-302950-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/congi.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/congi.mp3\">https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/congi.mp3<\/a><\/audio>\n<p>\u00abLo studio &#8220;Un bosco che canta&#8221; gi\u00e0 restituisce con la stessa frase la valenza di questa riserva spettacolare, uno dei luoghi naturali pi\u00f9 iconici non solo della Calabria, ma direi del Mediterraneo, che \u00e8 la riserva fai i giganti della Sila\u00bb. E proprio la presenza degli alberi monumentali sembra offrire condizioni favorevoli all&#8217;avifauna, nonostante l&#8217;area sia visitata ogni anno da circa 40 mila persone.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-302952\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/congi-bosco-che-canta-03.jpg\" alt=\"congi bosco che canta 03\" width=\"593\" height=\"367\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/congi-bosco-che-canta-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/congi-bosco-che-canta-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/congi-bosco-che-canta-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 593px) 100vw, 593px\" \/><\/p>\n<p>\u00abE&#8217; la testimonianza che <strong>la convivenza tra uomo e natura \u00e8 possibile quando questa sia rispettosa<\/strong>\u00bb, ha sottolineato Congi. Tra le specie pi\u00f9 significative rilevate c&#8217;\u00e8 il <strong>Picchio nero<\/strong>, il pi\u00f9 grande picchio europeo e una vera \u201cspecie ombrello\u201d per l&#8217;ecosistema forestale. \u00abIl Picchio Nero \u00e8 formidabile, \u00e8 il picchio pi\u00f9 grande d&#8217;Europa\u00bb, ha spiegato l&#8217;ornitologo, ricordando come la Calabria rappresenti il limite meridionale europeo per la nidificazione della specie. Rilevante anche la presenza della <strong>Balia dal collare<\/strong>, <strong>migratrice transahariana che raggiunge la Sila in primavera per riprodursi nei boschi meglio conservati.<\/strong><\/p>\n<h3>Una ricerca fatta&#8230; ascoltando il canto<\/h3>\n<p>Il censimento \u00e8 stato realizzato attraverso <strong>diverse tecniche di monitoraggio<\/strong>. I ricercatori hanno effettuato punti di ascolto, transetti e osservazioni fisse dedicate soprattutto ai rapaci, lavorando prevalentemente nelle <strong>prime ore del mattino<\/strong>, quando l&#8217;attivit\u00e0 degli uccelli \u00e8 maggiore, ma anche durante le <strong>ore serali, crepuscolari e notturne<\/strong>. L&#8217;obiettivo \u00e8 stato quello di ottenere un quadro il pi\u00f9 completo possibile dell&#8217;avifauna presente nell&#8217;area.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-302954\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/airone-rosso-congi.jpg\" alt=\"airone rosso congi\" width=\"572\" height=\"354\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/airone-rosso-congi.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/airone-rosso-congi-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/airone-rosso-congi-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 572px) 100vw, 572px\" \/><\/p>\n<p>Per Congi, per\u00f2, il valore della ricerca va oltre i numeri: \u00abperch\u00e9 noi siamo solo degli ospiti non siamo i padroni e come tali ci dobbiamo rapportare con tutto quello che ci circonda\u00bb. Un messaggio che accompagna i risultati dello studio \u201cUn bosco che canta\u201d e che richiama alla necessit\u00e0 di <strong>conoscere<\/strong>, <strong>rispettare e tutelare un patrimonio naturale<\/strong> che continua a restituire dati sorprendenti. Tra le nuove evidenze citate nell&#8217;intervista, anche la prima <strong>riproduzione <\/strong>accertata in Sila <strong>dell&#8217;airone rosso<\/strong>, <strong>con tre coppie nidificanti<\/strong>, a quote considerate tra le pi\u00f9 elevate d&#8217;Italia e tra le pi\u00f9 meridionali della penisola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre anni di ricerca nei Giganti della Sila hanno permesso di censire 60 specie di uccelli nidificanti, 51 delle quali accertate. Gianluca Congi racconta in radio lo studio che fotografa la straordinaria biodiversit\u00e0 della Riserva<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":302953,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-302950","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302950","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=302950"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/302950\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/302953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=302950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=302950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=302950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}