{"id":303460,"date":"2026-09-20T18:00:46","date_gmt":"2026-09-20T16:00:46","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=303460"},"modified":"2026-09-20T16:18:14","modified_gmt":"2026-09-20T14:18:14","slug":"prevenzione-violenza-ciambrone-primi-segnali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/prevenzione-violenza-ciambrone-primi-segnali\/","title":{"rendered":"La prevenzione per fermare la violenza prima che sia tardi, Ciambrone \u00abintervenire sui primi segnali\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;La <strong>lotta contro la violenza di genere e il fenomeno del femminicidio richiedono un<\/strong> <strong>cambio di passo cruciale&#8221;<\/strong>; a\u00a0ribadirlo con forza \u00e8 la dottoressa <strong>Cristina Ciambrone<\/strong>, presidente dell&#8217;Associazione Italiana Mediatori Penali (AIMePe), coordinatrice del Centro per Uomini Autori o potenziali autori di violenza di genere (<a href=\"https:\/\/www.mocicosenza.org\/Site\/index.php\/progetti-in-italia\/cuav-moci-cosenza\" rel=\"noopener\">CUAV<\/a>) Moci Cosenza e referente per il Protocollo Zeus con la Questura di Cosenza.<\/p>\n<p>Ciambrone, in un&#8217;intervista su <a href=\"https:\/\/www.rlb.it\/\" rel=\"noopener\"><strong>Rlb<\/strong> <\/a>nella trasmissione <strong>Fatti Vivi<\/strong> sottolinea la necessit\u00e0 di spostare l&#8217;attenzione sull&#8217;intervento tempestivo e sulla prevenzione rivolta direttamente agli autori o potenziali autori degli abusi. La dottoressa ha spiegato quanto sia vitale agire prima che le condotte abusanti possano degenerare in episodi di violenza fisica drammatici.<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/strong><\/span><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-303460-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ciambr.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ciambr.mp3\">https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ciambr.mp3<\/a><\/audio>\n<h3>Il Protocollo Zeus e il ruolo dei CUAV: Ciambrone \u00abstrumento di prevenzione\u00bb<\/h3>\n<p>Un pilastro fondamentale in questo sistema di tutela \u00e8 rappresentato dal <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/protocollo-zeus-specifici-percorsi-con-psicologi-per-gli-uomini-autori-di-violenza\/\">Protocollo Zeus<\/a>, operativo da quattro anni grazie alla collaborazione con la Questura di Cosenza. &#8220;Questo strumento interviene sul piano amministrativo con l&#8217;ammonimento &#8211; spiega la d.ssa Ciambrone &#8211; azionabile anche a fronte di condotte iniziali, come un segnale o un messaggio violento, una minaccia velata, permettendo di avviare immediatamente un percorso di monitoraggio e recupero trattamentale&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;accesso diretto ai CUAV avviene di frequente quando il soggetto <strong>ha gi\u00e0 commesso reati gravi<\/strong> \u2013 spiega ancora &#8211; giungendo con provvedimenti dell&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria, braccialetto elettronico o misure alternative alla detenzione. L&#8217;ammonimento precoce consente di intercettare il malessere prima che si trasformi in reato&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;I dati testimoniano l&#8217;efficacia straordinaria di questo modello: con oltre 190 casi trattati (di cui la stragrande maggioranza uomini e 5 donne), il protocollo ha registrato risultati eccezionali sul territorio. La strada dell&#8217;educazione e della responsabilizzazione funziona, offrendo agli individui la possibilit\u00e0 di comprendere appieno la gravit\u00e0 delle proprie azioni e di correggere i comportamenti prima che distruggano le loro vite e quelle dei loro familiari&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-303482\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/cristina-ciambrone-1.jpg\" alt=\"cristina ciambrone (1)\" width=\"647\" height=\"400\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/cristina-ciambrone-1.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/cristina-ciambrone-1-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/cristina-ciambrone-1-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 647px) 100vw, 647px\" \/><\/p>\n<h3>La fragilit\u00e0 emotiva e la non accettazione della fine di una relazione<\/h3>\n<p>Analizzando le cause profonde che muovono le condotte violente, la dottoressa Ciambrone individua nell&#8217;incapacit\u00e0 di gestire la fine di un rapporto il fattore scatenante principale. &#8220;La <strong>rottura sentimentale<\/strong> viene vissuta da molti uomini come un <strong>fallimento personale insostenibile<\/strong>, rivelando una <strong>profonda fragilit\u00e0 emotiva e una marcata difficolt\u00e0 nell&#8217;elaborare la chiusura di un legame rispetto alla sensibilit\u00e0 femminile<\/strong>. Non avendo gli strumenti <strong>culturali e psicologici<\/strong> per chiedere aiuto nei momenti di crisi relazionale, l&#8217;uomo tende spesso a nascondere il proprio malessere o a sfogarlo attraverso aggressivit\u00e0 verbale e fisica&#8221;.<\/p>\n<p>A tal proposito, la dottoressa Ciambrone nell&#8217;intervista su Rlb dichiara: &#8220;la prevenzione \u00e8 importantissima e in tale direzione si sta muovendo anche la Regione Calabria con progetti nelle scuole per l&#8217;educazione all&#8217;effettivit\u00e0 e quant&#8217;altro; diciamo che bisognerebbe non tralasciare l&#8217;importanza della prevenzione, <strong>partire dall&#8217;uomo&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Anche insieme alla Questura di Cosenza, gi\u00e0 quattro anni fa, ci siamo mossi con il protocollo Zeus. Questo d\u00e0 l&#8217;opportunit\u00e0 di ammonire da subito, un uomo o una donna, (e ci tengo a precisare perch\u00e9 entrambi i sessi non vorrei lanciare il messaggio che solo gli uomini sono violenti) laddove si individua anche un segnale, una minaccia velata. Si agisce subito con un ammonimento e <strong>si d\u00e0 l&#8217;opportunit\u00e0 di seguire un percorso attraverso il protocollo Zeus&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Riguardo al CUAV che \u00e8 il Centro Uomini Autori di Violenza, la dottoressa Ciambrone spiega: &#8220;chi arriva qui, qualcosa di grave l&#8217;ha gi\u00e0 fatta: sono persone con braccialetto elettronico, con la misura alternativa all&#8217;uscita del carcere, e devono seguire un anno di percorso (e comunque la pena si scontra ugualmente). Un anno di percorso che fornisce l&#8217;opportunit\u00e0 di responsabilizzarsi per quello che hanno fatto&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-303483\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/cristina-ciambrone-02.jpg\" alt=\"cristina ciambrone 02\" width=\"501\" height=\"310\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/cristina-ciambrone-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/cristina-ciambrone-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/cristina-ciambrone-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 501px) 100vw, 501px\" \/><\/p>\n<p>&#8220;Molti di loro agiscono ma continuano a dire &#8216;non ho fatto nulla&#8217;, non comprendono, non hanno consapevolezza, come se fosse qualcosa di normale come rispondere male o avere atteggiamenti aggressivi anche verbali, oggi diventati purtroppo pi\u00f9 frequenti a causa anche dei social network. Questo percorso viene istituzionalizzato dal tribunale, e concede un anno di tempo per lavorare su quanto fatto&#8221;.<\/p>\n<p>I frutti di questo costante impegno professionale emergono con chiarezza nei dati relativi alla reitera dei reati: <strong>&#8220;in quattro anni come protocollo Zeus non abbiamo avuto una recidiva e io sono veramente felice di questo risultato &#8211; spiega la d.ssa Ciambrone &#8211;<\/strong> perch\u00e9 facciamo questo lavoro con grande passione, grande senso di responsabilit\u00e0. Non solo cerchiamo di monitorare coloro che vengono l\u00ec, ma abbiamo anche diciamo uno spazio di ascolto per loro che veramente molto spesso non comprendono che stare ancora in quella relazione tssiche e distruttiva fa male a tutti: alla coppia, ma soprattutto ai figli laddove ce ne siano&#8221;.<\/p>\n<p>Spesso, chi varca la soglia del centro continua a giustificarsi dicendo \u00abnon ho fatto nulla\u00bb, privo della percezione della gravit\u00e0 dei propri atti, considerati erroneamente normali. Il percorso giudiziario e terapeutico serve proprio a smontare questa narrazione distorta, offrendo al contempo uno spazio di ascolto prezioso per comprendere che restare imbrigliati in relazioni tossiche fa male alla coppia e, soprattutto, ai figli coinvolti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un\u2019intervista rilasciata alla trasmissione &#8220;Fatti Vivi&#8221; su Rlb, la dottoressa Cristina Ciambrone evidenzia l\u2019importanza fondamentale della prevenzione precoce, del lavoro educativo sui soggetti maltrattanti e del contrasto alla normalizzazione dei comportamenti abusanti<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":303484,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-303460","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=303460"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303460\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/303484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=303460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=303460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=303460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}