{"id":30353,"date":"2014-02-14T05:38:41","date_gmt":"2014-02-14T04:38:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/reggio-inchiesta-fallara-chiesta-condanna-a-5-anni-per-scopelliti\/"},"modified":"2023-01-17T12:47:41","modified_gmt":"2023-01-17T11:47:41","slug":"12809-reggio-inchiesta-fallara-chiesta-condanna-a-5-anni-per-scopelliti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12809-reggio-inchiesta-fallara-chiesta-condanna-a-5-anni-per-scopelliti\/","title":{"rendered":"Reggio. Processo Fallara, chiesta condanna a 5 anni per Scopelliti"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Il pm Sara Ombra ha formulato una richiesta di condanna a 5 anni di reclusione per abuso e falso e l&#8217;interdizione dai pubblici uffici per il presidente della Regione, Scopelliti.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La richiesta nell&#8217;ambito del processo a carico dell&#8217;ex sindaco Giuseppe Scopelliti, attuale presidente della Regione, per le vicende legate alle autoliquidazioni che avrebbe fatto l&#8217;ex dirigente dell&#8217;Ufficio finanza del Comune di Reggio Calabria, Orsola Fallara, suicidatasi nel 2010. Il pm ha anche chiesto la condanna a 4 anni per tre ex revisori dei conti. La requisitoria del pm Ombra \u00e8 durata circa 7 ore, al termine della quale ha avanzato la richiesta di condanna per Scopelliti e per gli ex revisori dei conti Carmelo Stracuzi, Domenico D&#8217;Amico e Ruggero De Medici, questi ultimi tre accusati di falso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;I bilanci del Comune &#8211; ha detto il pm &#8211; sono una rappresentazione dolosamente artefatta&#8221;. La rappresentante della pubblica accusa ha reiteratamente evidenziato &#8220;la sussistenza del dolo&#8221;, da parte della rappresentanza politica dell&#8217;Ente. &#8220;Dal 2005 in avanti &#8211; ha sottolineato Sara Ombra &#8211; si contano almeno quattro richiami della Corte dei conti sullo stato delle finanze comunali. Descrivono una citt\u00e0 in stato di evidente difficolt\u00e0, cos\u00ec come confermato dai rappresentanti degli imprenditori, i quali nel corso del dibattimento hanno sottolineato che su tali questioni, i ritardi nei pagamenti per i lavori eseguiti, incontravano esclusivamente il sindaco e la dottoressa Orsola Fallara. A ci\u00f2 si aggiunge la consapevolezza della falsit\u00e0 del bilancio da parte dei revisori dei conti che hanno sistematicamente omesso di dire la verit\u00e0&#8221;. Secondo il pm, &#8220;il livello politico sulla situazione dei bilanci del Comune di Reggio Calabria non poteva non sapere proprio per le reiterate richieste di chiarimento formulate dalla Corte dei conti. Emerge, a questo punto l&#8217;assenza di qualsivoglia interesse a controllare&#8221;. L&#8217;udienza riprender\u00e0 il 26 febbraio quando interverranno gli avvocati della difesa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;La giustizia si fonda sul fatto che deve provare che io sapevo e non che non potevo non sapere&#8221;. Questa la dichiarazione del presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti dopo aver appreso della richiesta di condanna avanzata dal pm nella sua qualit\u00e0 di ex sindaco di Reggio: &#8220;Perch\u00e9 cos\u00ec &#8211; ha proseguito &#8211; \u00e8 una valutazione un po&#8217; politica, perch\u00e9 bisogna provare in che modo fossi a conoscenza di quello che mi viene contestato&#8221;. &#8220;Mi pare &#8211; ha sostenuto ancora Scopelliti &#8211; che ad oggi tutto si fondi solo sul fatto che io non potevo non sapere. Se poi c&#8217;\u00e8 qualcuno che \u00e8 in grado di provare tutto ci\u00f2, perch\u00e9 la giustizia \u00e8 questo, basandosi su certezze, allora cambia il discorso&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Il pm Sara Ombra ha formulato una richiesta di condanna a 5 anni di reclusione per abuso e falso e l&#8217;interdizione dai pubblici uffici per il presidente della Regione, Scopelliti.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":30354,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-30353","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30353","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30353"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30353\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30354"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}