{"id":303730,"date":"2026-09-21T06:47:28","date_gmt":"2026-09-21T04:47:28","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=303730"},"modified":"2026-09-21T06:47:28","modified_gmt":"2026-09-21T04:47:28","slug":"arende-800-anni-francesco-lfamiglia-francescana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/arende-800-anni-francesco-lfamiglia-francescana\/","title":{"rendered":"A Rende 800 anni dopo Francesco: la famiglia francescana calabrese riscopre il Vangelo del \u201cqui e oggi\u201d"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; <strong>Ottocento anni dopo la morte di San Francesco<\/strong>, la sua esperienza continua a porre domande al presente. \u00c8 questo il filo conduttore che ha accompagnato il <strong>raduno della famiglia francescana calabrese<\/strong>, ospitato sabato al Convento Sant\u2019Antonio di Commenda di Rende nell\u2019ambito delle celebrazioni per l\u2019VIII Centenario del Transito del Poverello d\u2019Assisi. Frati, religiose e laici provenienti dalle diverse realt\u00e0 francescane della Calabria si sono ritrovati per una giornata dedicata alla fraternit\u00e0, alla preghiera e all\u2019approfondimento.<\/p>\n<h3>Una famiglia riunita nel segno di Francesco<\/h3>\n<p>Ad aprire l\u2019incontro \u00e8 stata <strong>Franca Caruso<\/strong>, ministra regionale <strong>dell\u2019Ordine Francescano Secolare<\/strong>, che ha portato il saluto dei ministri provinciali del Primo Ordine, delle diverse componenti francescane e della GiFra Calabria, ricordando anche la comunione di preghiera delle sorelle Clarisse. \u00abBenvenuti a questa giornata di fraternit\u00e0\u00bb, ha esordito, indicando nell\u2019appuntamento un segno concreto della comunione tra \u00abun\u2019unica grande famiglia, la famiglia francescana\u00bb. Un ringraziamento \u00e8 stato rivolto anche a quanti hanno scelto di mettere a disposizione degli altri una giornata sottratta agli impegni quotidiani.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-303734\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giornata-francescana-rende-800-anni-Francesco-04.jpg\" alt=\"giornata francescana rende - 800 anni Francesco 04\" width=\"652\" height=\"403\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giornata-francescana-rende-800-anni-Francesco-04.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giornata-francescana-rende-800-anni-Francesco-04-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giornata-francescana-rende-800-anni-Francesco-04-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 652px) 100vw, 652px\" \/><\/p>\n<p>Nel suo intervento, Caruso ha sottolineato il significato dei Centenari francescani, non come semplice ricorrenza storica ma come occasione per riscoprire il carisma evangelico: \u00abnon si tratta solo di una commemorazione storica, quanto piuttosto di una possibilit\u00e0 preziosa di fare memoria viva e provocante del carisma evangelico che lo Spirito ha suscitato nella Chiesa attraverso il nostro padre San Francesco\u00bb.<\/p>\n<p>Presentando quindi il vescovo di Caltagirone, <strong>monsignor Calogero Peri<\/strong>, OFMCap, ne ha evidenziato la delicatezza, l\u2019umilt\u00e0 e la capacit\u00e0 di custodire la propria identit\u00e0 francescana anche nel ministero episcopale. Da qui la domanda rivolta all\u2019assemblea: \u00abAlla fine della nostra vita, sapete cosa resta? Quello che noi abbiamo saputo donare ai fratelli come carit\u00e0, come capacit\u00e0 di essere attenti alla persona e vedere in loro veramente un volto di Cristo\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019augurio per il Centenario \u00e8 stato infine quello di vivere Francesco come \u00abun cammino d\u2019amore dove ogni cosa, persino la fragilit\u00e0, diventa lode\u00bb, imparando a vivere il Vangelo<strong> \u00abqui e oggi\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-303732\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giornata-francescana-rende-800-anni-Francesco-02.jpg\" alt=\"giornata francescana rende - 800 anni Francesco 02\" width=\"627\" height=\"388\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giornata-francescana-rende-800-anni-Francesco-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giornata-francescana-rende-800-anni-Francesco-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giornata-francescana-rende-800-anni-Francesco-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 627px) 100vw, 627px\" \/><\/p>\n<h3>La Pasqua di Francesco e il coraggio delle relazioni<\/h3>\n<p>La relazione di monsignor Peri ha spostato l\u2019attenzione dalla semplice memoria del Santo alla necessit\u00e0 di comprenderne il modo di vivere il Vangelo. Non basta, nella prospettiva proposta dal vescovo, \u00ab<strong>guardare quello che ha fatto Francesco<\/strong>\u00bb: occorre interrogarsi su come abbia compiuto quel cammino, attraverso generosit\u00e0, semplicit\u00e0, delicatezza e linearit\u00e0 evangelica. Da qui anche il richiamo alla domanda di fra Masseo: \u00abPerch\u00e9 a te, perch\u00e9 a te, perch\u00e9 a te?\u00bb. Un interrogativo che, a distanza di otto secoli, continua ad accompagnare la figura del Poverello.<\/p>\n<p>Peri ha quindi individuato due chiavi di lettura: la<strong> Pasqua e le relazioni<\/strong>. La Pasqua intesa come \u201c<strong>passaggio<\/strong>\u201d permette di rileggere le trasformazioni dell&#8217;intera esistenza francescana. \u00abLa Pasqua di Francesco \u00e8 il riassunto di una moltitudine di passaggi che lui ha fatto nella vita\u00bb. <strong>Dall\u2019io a Dio,<\/strong> dalla legge al Vangelo, dalla colpa alla grazia, dalla paura alla confidenza, dalla povert\u00e0 della ricchezza alla ricchezza della povert\u00e0, fino dalla constatazione alla lode. \u00abFrancesco vive a partire dalla Pasqua, non in vista della Pasqua\u00bb, ha spiegato il vescovo, sottolineando anche che \u00abLa vita spirituale non la puoi acquistare, non la puoi conquistare, non la puoi esibire. La vita spirituale ti viene in dono\u00bb.<\/p>\n<p>Particolarmente significativo il riferimento all\u2019incontro con i lebbrosi: \u00abnon \u00e8 una storia di guarigione. O meglio, \u00e8 una storia di guarigione, per\u00f2 al contrario\u00bb. Attraverso le parole del Testamento, \u00abIl Signore stesso mi condusse tra loro\u00bb, Peri ha evidenziato come Francesco non attribuisca a se stesso il merito della trasformazione. \u00c8 il suo incontro con il lebbroso a cambiare il suo sguardo. Anche ci\u00f2 che prima era amaro assume un significato diverso: non necessariamente cambia la realt\u00e0 esterna, ma cambia l\u2019uomo che la vive.<\/p>\n<p>La stessa dinamica ritorna a San Damiano, davanti a una Chiesa ferita. \u00abDio non ha paura delle nostre ferite, dei nostri limiti\u00bb, ha affermato il vescovo, spiegando che Francesco non sceglie di contrapporsi alla Chiesa, ma di sostenerla. \u00abFrancesco non d\u00e0 una spallata alla Chiesa, ma offre una spalla alla Chiesa\u00bb. Il percorso del Santo diventa cos\u00ec anche una riflessione sulla disponibilit\u00e0 a lasciarsi trasformare: \u00abDio ci orienta disorientandoci\u00bb.<\/p>\n<p>La relazione ha poi affrontato la <strong>povert\u00e0<\/strong>, la <strong>spogliazione davanti al vescovo di Assisi e il significato dello \u201cspirito\u201d delle cose<\/strong>, prima di tornare al tema delle relazioni. Peri ha indicato quattro dimensioni fondamentali: il rapporto con Dio, con gli altri, con il mondo e con se stessi. \u00abFrancesco ci mostra che per cambiare gli altri devi cambiare te stesso\u00bb. E dalla relazione con Dio deriva quella con il prossimo: \u00abSiamo veramente fratelli perch\u00e9 siamo veramente figli\u00bb.<\/p>\n<p>La <strong>fraternit\u00e0<\/strong> \u00e8 stata quindi collegata alla diversit\u00e0 dei doni presenti nella comunit\u00e0, mentre il rapporto con il creato \u00e8 stato proposto come responsabilit\u00e0 concreta, a partire dai gesti quotidiani. Anche il <a href=\"https:\/\/www.francescaniperlavita.it\/il-cantico-delle-creature\/?gad_source=1&amp;gad_campaignid=17627731912&amp;gbraid=0AAAAABRbwUKt3tFfR_OK5whlzTyLHqOeZ&amp;gclid=CjwKCAjwiL7VBhA-EiwAhZi9EIvfQ45QKn_V5e1DCKwgJypJVaqaMJkpTSIfgFFi3lAaVOXpCklsTBoCmhIQAvD_BwE\" rel=\"noopener\"><strong>Cantico delle Creature<\/strong><\/a> \u00e8 stato riletto alla luce della sofferenza di Francesco: proprio quando il corpo \u00e8 ferito e la luce diventa difficile da sopportare, nasce una lode capace di guardare alla realt\u00e0 con occhi nuovi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-303733\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giornata-francescana-rende-800-anni-Francesco-03.jpg\" alt=\"giornata francescana rende - 800 anni Francesco 03\" width=\"682\" height=\"422\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giornata-francescana-rende-800-anni-Francesco-03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giornata-francescana-rende-800-anni-Francesco-03-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/giornata-francescana-rende-800-anni-Francesco-03-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 682px) 100vw, 682px\" \/><\/p>\n<h3>La Parola da accogliere e custodire<\/h3>\n<p>Il percorso \u00e8 proseguito nella celebrazione eucaristica, durante la quale monsignor Peri ha ripreso, nell\u2019omelia, il tema della Parola di Dio attraverso la parabola del seminatore. I quattro terreni \u2013 la strada, le pietre, i rovi e la terra buona \u2013 sono stati riletti mettendo in evidenza non soltanto la capacit\u00e0 dell\u2019uomo di accogliere il seme, ma anche la generosit\u00e0 del Seminatore. \u00abIl nostro Dio \u00e8 sprecone in questo senso. Ama senza misura, perdona senza condizioni, semina dappertutto\u00bb. <strong>Da qui l\u2019invito: \u00abLasciamo a Dio di fare Dio\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>Parola<\/strong>, ha spiegato il vescovo, non deve essere ridotta a un programma morale o a un elenco di impegni. Prima ancora di diventare un compito, \u00e8 un dono che chiede di essere accolto e custodito. <strong>\u00abIl nostro compito \u00e8 accogliere la Parola di Dio e permettere alla Parola di Dio di operare ci\u00f2 per cui Dio l\u2019ha mandata nella mia vita\u00bb.<\/strong> Due, dunque, i verbi indicati: accogliere e custodire. Un principio richiamato anche attraverso l\u2019episodio evangelico di Pietro, che dopo una notte infruttuosa torna in mare affidandosi alla parola di Ges\u00f9: \u00abSulla tua parola getter\u00f2 le reti\u00bb. E ancora attraverso Maria, capace di conservare e meditare nel cuore ci\u00f2 che accade.<\/p>\n<p>\u00abLa Parola di Dio non \u00e8 un programma di vita dell\u2019uomo e non \u00e8 un programma di vita che Dio comunica all\u2019uomo. La Parola di Dio \u00e8 un\u2019opera, un\u2019azione che Dio fa nella mia vita attraverso la sua Parola\u00bb, ha ribadito Peri. Da qui la proposta concreta di custodire ogni giorno almeno una Parola di Dio: una al giorno, 365 in un anno, 3.650 in dieci anni. Una vera e propria \u00abmontagna\u00bb di Parola, destinata a diventare visibile nella vita.<\/p>\n<p>Nell\u2019immagine conclusiva dell\u2019omelia, la Parola \u00e8 stata paragonata alla pioggia: pu\u00f2 scendere, ma se trova un tetto, delle tegole o un ombrello non riesce a penetrare nel terreno. Allo stesso modo, pu\u00f2 essere ascoltata senza essere realmente accolta. \u00abEvitiamo che la Parola di Dio scivoli nella nostra vita e non venga accolta e custodita\u00bb. E il messaggio finale ha ricondotto l\u2019intera giornata al tema centrale dell\u2019incontro: \u00abL\u2019unica possibilit\u00e0 di cambiare la nostra vita non \u00e8 quello che facciamo o possiamo fare noi, ma quello che ha fatto, fa e vuole fare Dio per me e per te\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al Convento Sant\u2019Antonio di Commenda una giornata di fraternit\u00e0, preghiera e riflessione nel segno dell\u2019VIII Centenario del Transito del Poverello d\u2019Assisi. Monsignor Calogero Peri ha guidato i partecipanti dentro i passaggi decisivi della vita di Francesco: dalla conversione all\u2019incontro con i lebbrosi, dalla fraternit\u00e0 alla cura del creato, fino all\u2019accoglienza della Parola di Dio<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":303731,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[],"class_list":["post-303730","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=303730"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303730\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/303731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=303730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=303730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=303730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}