{"id":303754,"date":"2026-09-21T11:20:47","date_gmt":"2026-09-21T09:20:47","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=303754"},"modified":"2026-09-21T11:32:35","modified_gmt":"2026-09-21T09:32:35","slug":"cosenza-miracolo-annunziata-30enne-salvato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-miracolo-annunziata-30enne-salvato\/","title":{"rendered":"Cosenza: miracolo all&#8217;Annunziata, 30enne grave dopo un incidente. Salvato da un team d&#8217;eccellenza"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il dramma di un terribile incidente si trasforma in un commosso e doveroso atto di gratitudine nei confronti dei medici e degli operatori <strong>dell&#8217;Annunziata di Cosenza.<\/strong> Parole venute dal cuore, quelle scritte dai genitori, per dire grazie a chi, con abnegazione e impegno, ha letteralmente <strong>strappato alla morte il loro ragazzo<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Maledetto quel <strong>10 agosto<\/strong>, un giorno segnato da una terribile fatalit\u00e0 che avrebbe potuto trasformarsi in un&#8217;immane tragedia e che invece \u00e8 diventato la testimonianza pi\u00f9 limpida di quanto la <strong>buona sanit\u00e0 in Calabria<\/strong> sappia raggiungere vette di assoluta eccellenza. L&#8217;impatto in moto nel Cosentino \u00e8 stato devastante. Un <strong>ragazzo poco pi\u00f9 che 30enne \u00e8 giunto al Pronto Soccorso dell&#8217;Ospedale &#8220;SS. Annunziata<\/strong>&#8221; <strong>di Cosenza in condizioni disperate<\/strong>, con molteplici traumi e la vita drammaticamente appesa a un filo&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-290733\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Pronto-Soccorso-ingresso-OSpedale-di-Cosenza-Annunziata.jpg\" alt=\"118 pronto soccorso_Annunziata bimbo\" width=\"653\" height=\"440\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Pronto-Soccorso-ingresso-OSpedale-di-Cosenza-Annunziata.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Pronto-Soccorso-ingresso-OSpedale-di-Cosenza-Annunziata-300x202.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Pronto-Soccorso-ingresso-OSpedale-di-Cosenza-Annunziata-768x518.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 653px) 100vw, 653px\" \/><\/p>\n<h3>La corsa all&#8217;Annunziata e la stabilizzazione d&#8217;emergenza<\/h3>\n<p>&#8220;Il tempo di scendere dall&#8217;ambulanza e la macchina dei soccorsi si \u00e8 attivata con una precisione e una velocit\u00e0 impeccabili. Il giovane \u00e8 stato immediatamente preso in cura dalla dottoressa Maria Francesca Bianco e dalla dottoressa Maria Patan\u00e8, dell&#8217;Unit\u00e0 Operativa Complessa di <a href=\"https:\/\/www.aocosenza.it\/dipartimenti-e-reparti\/dipartimento-emergenza-urgenza\/terapia-intensiva-e-anestesiologia\/\" rel=\"noopener\">Terapia Intensiva e Anestesiologia<\/a>, la cui tempestivit\u00e0 e lucidit\u00e0 professionale hanno permesso di stabilizzarlo prima del precipitoso ingresso in sala operatoria&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-290724\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Ospedale-Civile-dellAnnunziata-Cosenza_ingresso03.jpg\" alt=\"Ospedale Civile dell&#039;Annunziata Cosenza_ gemelli\" width=\"626\" height=\"422\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Ospedale-Civile-dellAnnunziata-Cosenza_ingresso03.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Ospedale-Civile-dellAnnunziata-Cosenza_ingresso03-300x202.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Ospedale-Civile-dellAnnunziata-Cosenza_ingresso03-768x518.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 626px) 100vw, 626px\" \/><\/p>\n<h3>La maratona chirurgica e l&#8217;impegno dei reparti<\/h3>\n<p>&#8220;L\u00ec \u00e8 iniziata una <strong>maratona chirurgica d&#8217;altissima scuola<\/strong>. Dopo un primo delicato intervento eseguito con maestria dal dottor Gaetano Gentile, le ore hanno iniziato a scorrere cariche di tensione mentre una squadra di professionisti d&#8217;eccezione lottava per salvarlo. A firmare il passaggio decisivo sono stati il dottor Vincenzo Molinari e il professor Matteo Orrico, Direttore dell&#8217;Unit\u00e0 Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare dell&#8217;Azienda Ospedaliera di Cosenza, che hanno condotto un&#8217;operazione vascolare complessa durata oltre sei ore&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;I successivi 40 giorni di ricovero sono stati un <strong>capolavoro di abnegazione<\/strong> quotidiana. L&#8217;intero reparto, sotto la guida attenta e costante del professor Andrea Bruni, ha offerto un&#8217;assistenza esemplare: dai dirigenti medici come la dottoressa Carolina Biscardi, la dottoressa Orlanda Cava, la dottoressa Giovanna Capilupi, la dottoressa Bonaccorsi e la dottoressa Maria Francesca Bianco, fino ad ogni singolo medico, paramedico e operatore del personale di Terapia Intensiva e Anestesiologia. Un segno profondo lo ha lasciato anche il dottor Paolo Piro, che in seguito si \u00e8 preso cura del giovane con straordinaria empatia, medicando non soltanto le sue ferite fisiche, ma anche l&#8217;animo e lo spirito&#8221;.<\/p>\n<p>Da qualche giorno il <strong>ragazzo poco pi\u00f9 che 30enne ha finalmente lasciato l<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/francesca-torna-ospedale-ringraziare-i-medici\/\">&#8216;Ospedale dell&#8217;Annunziata<\/a><\/strong> per essere trasferito in un&#8217;altra <strong>struttura ospedaliera fuori regione, dove proseguir\u00e0 il percorso di cura.<\/strong> Certo, la strada \u00e8 ancora lunga e richieder\u00e0 tempo, tanta pazienza e ulteriori interventi per rimettersi completamente in sesto. Ma se oggi questo giovane pu\u00f2 guardare avanti e riabbracciare il domani, lo deve alla forza del buon fato e alla grandezza di questi medici e operatori straordinari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un drammatico incidente stradale lo scorso 10 agosto aveva ridotto in fin di vita un giovane. Dopo mesi di cure e interventi complessi, la gratitudine dei genitori per la buona sanit\u00e0 calabrese<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":300071,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-303754","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=303754"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303754\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=303754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=303754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=303754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}