{"id":303785,"date":"2026-09-21T16:00:06","date_gmt":"2026-09-21T14:00:06","guid":{"rendered":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/?p=303785"},"modified":"2026-09-21T15:31:09","modified_gmt":"2026-09-21T13:31:09","slug":"universita-calabria-riparte-pedagogia-antimafia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/universita-calabria-riparte-pedagogia-antimafia\/","title":{"rendered":"Rende: con &#8220;I territori della ferita\u201d, all\u2019Universit\u00e0 della Calabria riparte Pedagogia dell\u2019Antimafia"},"content":{"rendered":"<p class=\"isSelectedEnd\">RENDE &#8211; Dalle ferite dei territori pu\u00f2 nascere una nuova idea di comunit\u00e0. \u00c8 questa la sfida al centro del sedicesimo anno di \u201c<strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/contro-mafie-costabile-15-pedagogia-antimafia\/\">Pedagogia<\/a> dell\u2019Antimafia<\/strong>\u201d, il percorso educativo promosso all\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.unical.it\/\" rel=\"noopener\">Universit\u00e0<\/a> della Calabria da Giancarlo Costabile,<\/strong> nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 del Dipartimento di Culture, Educazione e Societ\u00e0 (DiCES).<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">L\u2019appuntamento inaugurale \u00e8 fissato per <strong>mercoled\u00ec 23 settembre alle ore 14, nell\u2019Aula Solano dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria<\/strong>. Il nuovo ciclo di lezioni e seminari avr\u00e0 come filo conduttore <strong>\u201cI territori della ferita\u201d<\/strong>, un tema che mette insieme il dolore provocato dalla violenza mafiosa, le disuguaglianze sociali, le marginalit\u00e0 e, allo stesso tempo, le esperienze di resistenza civile e di riscatto.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Non soltanto un\u2019analisi della presenza mafiosa, dunque, ma una riflessione su ci\u00f2 che accade alle persone e alle comunit\u00e0 dopo la violenza e sulle possibilit\u00e0 di trasformare la sofferenza in consapevolezza, partecipazione e responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-271454 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Aula-Solano-23-maggio-2023-1.jpg\" alt=\"Rende: con &quot;I territori della ferita\u201d, all\u2019Universit\u00e0 della Calabria riparte Pedagogia dell\u2019Antimafia\" width=\"402\" height=\"302\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Aula-Solano-23-maggio-2023-1.jpg 960w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Aula-Solano-23-maggio-2023-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Aula-Solano-23-maggio-2023-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Aula-Solano-23-maggio-2023-1-560x420.jpg 560w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Aula-Solano-23-maggio-2023-1-80x60.jpg 80w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Aula-Solano-23-maggio-2023-1-150x113.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Aula-Solano-23-maggio-2023-1-696x522.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Aula-Solano-23-maggio-2023-1-265x198.jpg 265w\" sizes=\"auto, (max-width: 402px) 100vw, 402px\" \/><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il sedicesimo anno sar\u00e0 dedicato alla memoria del professor <strong>Fortunato Maria Cacciatore<\/strong>, giovane collega prematuramente scomparso. La sua memoria accompagner\u00e0 le attivit\u00e0 didattiche e seminariali, intrecciandosi con una riflessione sulla resistenza alle ingiustizie e alle sudditanze. Il dolore diventa cos\u00ec anche una categoria attraverso cui interrogarsi sul ruolo dell\u2019educazione: riconoscerlo, elaborarlo e condividerlo senza rimuoverlo, ma evitando che si trasformi in silenzio, paura o rassegnazione.<\/p>\n<h3>Riparte all\u2019Unical Pedagogia dell\u2019Antimafia<\/h3>\n<p class=\"isSelectedEnd\">\u201cI territori della ferita\u201d sono infatti quelli nei quali le conseguenze della violenza mafiosa si intrecciano con l\u2019abbandono delle periferie, la povert\u00e0 educativa, la negazione dei diritti e la perdita di fiducia nelle istituzioni. Sono territori nei quali le ferite non riguardano soltanto le vittime innocenti delle mafie e le loro famiglie, ma assumono una dimensione collettiva.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">\u00c8 proprio qui che il progetto individua una responsabilit\u00e0 educativa. Il dolore, da solo, non produce necessariamente consapevolezza o cambiamento. Pu\u00f2 generare isolamento e rassegnazione. L\u2019educazione pu\u00f2 invece offrire strumenti per comprendere ci\u00f2 che accade, costruire relazioni, sviluppare coscienza critica e restituire alle persone la possibilit\u00e0 di essere protagoniste della trasformazione dei propri territori.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-297629 \" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Unical-studenti-denuncia-02.jpg\" alt=\"Rende: con &quot;I territori della ferita\u201d, all\u2019Universit\u00e0 della Calabria riparte Pedagogia dell\u2019Antimafia\" width=\"399\" height=\"247\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Unical-studenti-denuncia-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Unical-studenti-denuncia-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Unical-studenti-denuncia-02-768x475.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Quella che prende il via il 23 settembre \u00e8 un\u2019esperienza che arriva a un traguardo importante. <strong>Pedagogia dell\u2019Antimafia \u00e8 nata il 23 maggio 2011<\/strong>, nel giorno dell\u2019anniversario della strage di Capaci, come percorso seminariale all\u2019interno degli insegnamenti dell\u2019area pedagogica dell\u2019Ateneo. Dal 2018-2019 \u00e8 diventata disciplina di base del Corso di Studio in Scienze dell\u2019Educazione.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">In quindici anni il progetto ha costruito un vero laboratorio permanente di ricerca, formazione e cittadinanza attiva. I numeri raccontano oltre <strong>200 seminari in presenza, 35 incontri online durante l\u2019emergenza sanitaria, 60 iniziative di cittadinanza attiva nelle scuole calabresi e 45 laboratori di antimafia sociale nelle regioni del Sud Italia<\/strong>, realizzati senza il ricorso a fondi pubblici. Sono stati oltre <strong>300 i relatori<\/strong> coinvolti, provenienti dalla magistratura, dalle forze dell\u2019ordine, dal mondo della scuola, dall\u2019associazionismo, dalla Chiesa e dai movimenti impegnati sui temi dei diritti e della giustizia sociale.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Nel corso degli anni, l\u2019universit\u00e0 ha portato il percorso fuori dalle aule, trasformando diversi territori del Mezzogiorno in luoghi di apprendimento diretto e confronto. Da <strong>Scampia a Palermo, dalla Piana di Gioia Tauro alla Locride, fino alle periferie di Cosenza<\/strong>, il progetto ha costruito una rete di relazioni con comunit\u00e0 segnate dalla presenza della criminalit\u00e0 organizzata, ma anche protagoniste di esperienze di resistenza e trasformazione.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il primo laboratorio territoriale, nel novembre 2011, si \u00e8 svolto sui beni confiscati della cooperativa Valle del Marro. Nel maggio 2013 \u00e8 arrivata la prima visita formativa a Scampia, dando vita a un percorso di collaborazione con le realt\u00e0 di antimafia sociale del quartiere napoletano.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il nuovo anno accademico raccoglie anche l\u2019eredit\u00e0 delle attivit\u00e0 realizzate negli ultimi mesi. Tra queste, il patto educativo promosso dall\u2019Universit\u00e0 della Calabria con la Direzione Investigativa Antimafia di Catanzaro, che ha portato il <strong>23 febbraio 2026<\/strong> all\u2019incontro con il procuratore capo di Catanzaro, <strong>Salvatore Curcio<\/strong>, e con il capo del Centro operativo DIA, <strong>Beniamino Fazio<\/strong>. Al centro del confronto con gli studenti, il rapporto tra contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata, responsabilit\u00e0 individuale e partecipazione democratica.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Un altro tassello \u00e8 rappresentato dal percorso educativo sviluppato con le scuole di <strong>Rosarno, Brancaccio e Cutro<\/strong>, mettendo in relazione realt\u00e0 scolastiche e comunit\u00e0 territoriali unite dalla volont\u00e0 di contrastare le culture mafiose attraverso la formazione delle nuove generazioni.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">La nuova edizione punta dunque a rafforzare il dialogo tra universit\u00e0, scuola, magistratura, istituzioni e societ\u00e0 civile. Una prospettiva pedagogica che guarda all\u2019educazione come strumento di emancipazione, nel solco delle esperienze di <strong>don Lorenzo Milani e Paulo Freire<\/strong>, e che considera la conoscenza non soltanto come possibilit\u00e0 di comprendere i fenomeni criminali, ma come condizione per partecipare consapevolmente alla vita democratica.<\/p>\n<p>Dopo sedici anni, la sfida resta quella di abitare i territori della ferita senza voltarsi dall\u2019altra parte. <strong>Trasformare la memoria in coscienza critica, la conoscenza in partecipazione e il dolore in una spinta alla responsabilit\u00e0 collettiva<\/strong> \u00e8 il percorso che \u201cPedagogia dell\u2019Antimafia\u201d propone di continuare a costruire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019UniCal inaugura il sedicesimo anno di Pedagogia dell\u2019Antimafia, un laboratorio permanente di educazione, memoria e partecipazione nato nel 2011<\/p>\n","protected":false},"author":66,"featured_media":303786,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[],"class_list":["post-303785","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/66"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=303785"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/303785\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/303786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=303785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=303785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=303785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}